Discussione:
(rotfl) La Consulta respinge i ricorsi del Veneto: legittimo lʼobbligo dei vaccini
(troppo vecchio per rispondere)
=Catrame=
2017-11-22 15:34:09 UTC
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Secondo i giudici costituzionali le misure rappresentano una scelta
spettante al legislatore nazionale, e non sono irragionevoli

L'obbligo di vaccinazione è "legittimo nel contesto attuale" e le
questioni prospettate nei ricorsi dalla regione Veneto sono "non
fondate". Lo ha stabilito la Corte costituzionale al termine della
camera di consiglio. Il passaggio da una strategia basata sulla
persuasione a un sistema di obbligatorietà si giustifica alla luce del
contesto attuale caratterizzato da un progressivo calo delle coperture
vaccinali.

Nell'udienza sono state discusse le numerose questioni di legittimità
costituzionale promosse dalla Regione Veneto sul decreto legge n. 73
del 2017, convertito nella legge n. 119 del 2017, in materia di
vaccinazioni obbligatorie per i minori fino a 16 anni di età. "Le
questioni sottoposte alla Corte costituzionale - spiega un comunicato
della Consulta - non mettevano in discussione l'efficacia delle
vaccinazioni, attestata dalle istituzioni a ciò deputate
(Organizzazione mondiale della sanità; Istituto superiore di sanità) e
da una lunga serie di piani nazionali vaccinali, ma la loro
obbligatorietà, sospesa dalla Regione Veneto con una legge del 2007 che
aveva introdotto un sistema di prevenzione delle malattie infettive
basato solo sulla persuasione".

La Corte ha però dichiarato non fondate tutte le questioni sottoposte,
poiché secondo i giudici costituzionali le misure in questione
rappresentano una scelta spettante al legislatore nazionale. La scelta,
per la Corte costituzionale, non è irragionevole poiché volta a
tutelare la salute individuale e collettiva e fondata sul dovere di
solidarietà nel prevenire e limitare la diffusione di alcune malattie.

La Corte ha considerato tra l'altro che tutte le vaccinazioni rese
obbligatorie erano già previste e raccomandate nei piani nazionali di
vaccinazione e finanziate dallo Stato nell'ambito dei Livelli
essenziali di assistenza sanitaria (Lea).

Inoltre, i giudici hanno considerato che la legge di conversione ha
modificato il decreto legge riducendo sensibilmente le sanzioni
amministrative pecuniarie e prevedendo che, in ogni caso, debbano
essere precedute dall'incontro tra le famiglie e le autorità sanitarie
allo scopo di favorire un'adesione consapevole e informata al programma
vaccinale. Infine, la mancata vaccinazione non comporta l'esclusione
dalla scuola dell'obbligo dei minori, che saranno di norma inseriti in
classi in cui gli altri alunni sono vaccinati.
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
marmellata23
2017-11-22 17:14:12 UTC
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On Wed, 22 Nov 2017 16:34:09 +0100
Post by =Catrame=
Secondo i giudici costituzionali le misure rappresentano una scelta
spettante al legislatore nazionale, e non sono irragionevoli
<cut>

Un invito ad entrare in "clandestinita'": ognuno pensi come far
rispettare da se' i propri diritti non legalmente riconosciuti.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
=Catrame=
2017-11-22 19:54:54 UTC
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Addì 22/11/2017 , su it.salute - it.salute , l'utente *marmellata23* (
Post by marmellata23
On Wed, 22 Nov 2017 16:34:09 +0100
Post by =Catrame=
Secondo i giudici costituzionali le misure rappresentano una scelta
spettante al legislatore nazionale, e non sono irragionevoli
<cut>
Un invito ad entrare in "clandestinita'": ognuno pensi come far
rispettare da se' i propri diritti non legalmente riconosciuti.
sei libero di andartene, l'italia ne gioirebbe
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
Yersinia
2017-11-23 03:25:59 UTC
Permalink
Post by marmellata23
On Wed, 22 Nov 2017 16:34:09 +0100
Post by =Catrame=
Secondo i giudici costituzionali le misure rappresentano una scelta
spettante al legislatore nazionale, e non sono irragionevoli
<cut>
Un invito ad entrare in "clandestinita'": ognuno pensi come far
rispettare da se' i propri diritti non legalmente riconosciuti.
Siamo al rincoglionimento totale. Far ammalare un bambino non è un
tuo diritto, imbecille!

Un bel giorno qualcuno di questi cretini abboccherà a un santone
respiriano e lascerà un bambino senza mangiare. Un coretto di altri
coglioni inveirà contro l'alimentazione forzata decisa da un giudice
inneggiando alla libertà. "Lo stato non può dirci cosa introdurre
nei nostri bambini!". Purtroppo siamo ad un punto di imbecillità
diffusa tale per cui lo stato deve, e per fortuna può.

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