Discussione:
(la scienza fa passi da gigante e prevale sui cialtroni come lostaff) Tumore al seno metastatico, la chemio non è necessaria con le cure ormonali
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Catrame
2019-09-20 12:14:46 UTC
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La combinazione con le nuove terapie a bersaglio molecolare permetterà
alle pazienti di avere una migliore qualità della vita .Allo studio
hanno partecipato molti ricercatori italiani

Le donne con tumore al seno metastatico possono evitare la
chemioterapia: una meta-analisi di 140 studi che ha incluso 50.029
pazienti, pubblicata su Lancet Oncology e coordinata dall'Università
Federico II di Napoli, ha dimostrato che nessun regime di chemio è più
efficace della combinazione di ormonoterapia e *nuove terapie* a
bersaglio molecolare. Queste permetterà alle pazienti di avere una
migliore qualità della vita.

Lo studio è il risultato di una collaborazione internazionale,
coordinata da Mario Giuliano dell'Università Federico II di Napoli e da
Daniele Generali dell'Università di Trieste e che ha visto la
partecipazione di molti ricercatori italiani. La meta-analisi ha
incluso ricerche pubblicate fra gennaio 2000 e dicembre 2017.

"Si è evidenziato dunque che le terapie mirate sono efficaci in prima
linea, ovvero come primo trattamento, e che la qualità di vita
migliora. Questa analisi - spiega Lucia Del Mastro, responsabile della
Breast Unit dell'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova - è
molto importante perché, per la prima volta, pone a confronto, in prima
e seconda linea, l'efficacia dei regimi oggi disponibili di
chemioterapia e ormonoterapia, con o senza terapie mirate".

"E conferma quanto stabilito dalle linee guida internazionali, che
raccomandano, anche in prima linea, l'impiego dell'ormonoterapia
posticipando l'uso della chemioterapia in queste pazienti". Sono chiari
i vantaggi di una scelta di questo tipo in termini di "minore
tossicità", sottolinea.

Nonostante le raccomandazioni internazionali, tuttavia, oggi la
chemioterapia è ancora diffusa nella pratica clinica in queste pazienti
(in oltre il 40% dei casi): "Ci auguriamo che l'analisi pubblicata su
The Lancet Oncology possa cambiare la tendenza. Le nuove opzioni
terapeutiche, infatti - conclude - garantiscono quantità e qualità di
vita elevata".

----

e rifacendomi ad un post precedente, tanto per abbassarmi al livello di
quel minus de lostaf e dei suoi fake e sgherri, é ovvio che in quasto
contesto il termine chemioterapia si riferisce a quello comunemente
utilizzato dal volgo per indicare l'infusione endovenosa di
chemioterapico antitumorale.
--
Mi fa fatica mettere la firma
Ercole L'Invincibile
2019-09-20 13:10:04 UTC
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Post by Catrame
La combinazione con le nuove terapie a bersaglio molecolare permetterà
alle pazienti di avere una migliore qualità della vita .Allo studio
hanno partecipato molti ricercatori italiani
Le donne con tumore al seno metastatico possono evitare la
chemioterapia: una meta-analisi di 140 studi che ha incluso 50.029
pazienti, pubblicata su Lancet Oncology e coordinata dall'Università
Federico II di Napoli, ha dimostrato che nessun regime di chemio è più
efficace della combinazione di ormonoterapia e *nuove terapie* a
bersaglio molecolare. Queste permetterà alle pazienti di avere una
migliore qualità della vita.
Lo studio è il risultato di una collaborazione internazionale,
coordinata da Mario Giuliano dell'Università Federico II di Napoli e da
Daniele Generali dell'Università di Trieste e che ha visto la
partecipazione di molti ricercatori italiani. La meta-analisi ha incluso
ricerche pubblicate fra gennaio 2000 e dicembre 2017.
"Si è evidenziato dunque che le terapie mirate sono efficaci in prima
linea, ovvero come primo trattamento, e che la qualità di vita migliora.
Questa analisi - spiega Lucia Del Mastro, responsabile della Breast Unit
dell'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova - è molto
importante perché, per la prima volta, pone a confronto, in prima e
seconda linea, l'efficacia dei regimi oggi disponibili di chemioterapia
e ormonoterapia, con o senza terapie mirate".
"E conferma quanto stabilito dalle linee guida internazionali, che
raccomandano, anche in prima linea, l'impiego dell'ormonoterapia
posticipando l'uso della chemioterapia in queste pazienti". Sono chiari
i vantaggi di una scelta di questo tipo in termini di "minore
tossicità", sottolinea.
Nonostante le raccomandazioni internazionali, tuttavia, oggi la
chemioterapia è ancora diffusa nella pratica clinica in queste pazienti
(in oltre il 40% dei casi): "Ci auguriamo che l'analisi pubblicata su
The Lancet Oncology possa cambiare la tendenza. Le nuove opzioni
terapeutiche, infatti - conclude - garantiscono quantità e qualità di
vita elevata".
----
e rifacendomi ad un post precedente, tanto per abbassarmi al livello di
quel minus de lostaf e dei suoi fake e sgherri, é ovvio che in quasto
contesto il termine chemioterapia si riferisce a quello comunemente
utilizzato dal volgo per indicare l'infusione endovenosa di
chemioterapico antitumorale.
beh...vabbè... sai che passi da gigante... dopo 50 anni di chemio...
pazienti e medici che si son stufati... forse arriva qualcos'altro...
:-D mi raccomando coi tuoi passi da GIGANTE... che non siano troppo
giganteschi... :-D
--
Hercules
LoStaff .
2019-10-08 18:36:52 UTC
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On Fri, 20 Sep 2019 14:14:46 +0200, Catrame <***@gmail.com> wrote:

Una delle solite ricerche farlocche che tra unpo' non se ne sapra'nulla.
Post by Catrame
Le donne con tumore al seno metastatico possono evitare la
posticipando l'uso della chemioterapia in queste pazienti".
quindi poi la chemio si fa, col 2% di risultati positivi.

cos'e' cambiato?

vediamo se il mononeurone del cervello di catrame ci arriva...
--
LoStaff di Simoncini
http://www.drsimoncinicommunity.com/it/
lostaff-***@doctor.com
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