Discussione:
ecco come è stato creato il coronavirus sars- 2
(troppo vecchio per rispondere)
R.Burloni
2020-05-27 20:32:46 UTC
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Sembrerebbe proprio che il virus sars-2 possa infettere i felini, e i
gatti domestici in particolare, grazie alla grande somiglianza dei
recettori ACE2 a cui si è adattato ad attaccarsi il nuovo virus
https://scitechdaily.com/study-confirms-cats-can-become-infected-with-covid-19/

Nel laboratorio cinese di Wuhan hanno creato il coronavirus umano
attraverso una selezione di virus da pipistrelli infettando gatti?

Ora una domanda a chi ancora non crede che il coronavirus sia stato
creato in laboratorio: come è possibile che questo virus proveniente dai
pipistrelli, si è in pochi mesi adattato ad attaccare 2 specie
completamente diverse come i gatti e gli esseri umani?
Catrame
2020-05-27 20:39:21 UTC
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Post by R.Burloni
Sembrerebbe proprio che il virus sars-2 possa infettere i felini
sembra a te che sei un inutile parassita
--
Mi fa fatica mettere la firma.
R.Burloni
2020-05-27 20:54:15 UTC
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Post by Catrame
Post by R.Burloni
Sembrerebbe proprio che il virus sars-2 possa infettere i felini
sembra a te che sei un inutile parassita
un pappagallo sarebbe un animale troppo intelligente per sostituirti
Leonardo Serni
2020-05-28 23:45:13 UTC
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Post by R.Burloni
Ora una domanda a chi ancora non crede che il coronavirus sia stato
creato in laboratorio: come è possibile che questo virus proveniente dai
pipistrelli, si è in pochi mesi adattato ad attaccare 2 specie
completamente diverse come i gatti e gli esseri umani?
Ci sono due grossi errori di logica in questo ragionamento.

Prima di tutto, che ne sai che sono stati "pochi mesi"? Quel particolare
coronavirus poteva essere lì in agguato da anni. Era diventato capace di
infettare gli esseri umani; non li infettava, perché nessun essere umano
andava a rompere i coglioni a quella particolare famiglia di pipistrelli
dove il virus si era evoluto.

Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, ed un bel giorno
uno di quei pipistrelli morde un pangolino, o finisce nella zuppa, o per
qualsiasi altro motivo rilascia il virus là dove può fare male.

Secondo errore: le due specie (gatto e umano) sono molto diverse. Una ha
il pelo, l'altra no. Una ha la coda, l'altra no. Una ha gli occhi capaci
di vedere al buio, l'altra no. Tutto vero, innegabile.

Ma il virus non passa dal pelo, dalla coda, o dalla retina. Passa da una
famiglia di recettori, gli ACE2.

E lì, esseri umani e gatti sono molto simili. Vualà.

Leonardo
--
"You all presumably know why" :-) :-(
R.Burloni
2020-05-29 07:50:40 UTC
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Post by Leonardo Serni
Post by R.Burloni
Ora una domanda a chi ancora non crede che il coronavirus sia stato
creato in laboratorio: come è possibile che questo virus proveniente dai
pipistrelli, si è in pochi mesi adattato ad attaccare 2 specie
completamente diverse come i gatti e gli esseri umani?
Ci sono due grossi errori di logica in questo ragionamento.
Prima di tutto, che ne sai che sono stati "pochi mesi"? Quel particolare
coronavirus poteva essere lì in agguato da anni. Era diventato capace di
infettare gli esseri umani; non li infettava, perché nessun essere umano
andava a rompere i coglioni a quella particolare famiglia di pipistrelli
dove il virus si era evoluto.
fatto indiscutibile: quella specie di pipistrelli e i virus che portano
sono sotto studio da anni proprio nel laboratorio di Wuhan (Wuhan
Institute of Virology).
Fai una ricerca su 'Shi Zhengli' e scoprirai...
Post by Leonardo Serni
Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, ed un bel giorno
uno di quei pipistrelli morde un pangolino, o finisce nella zuppa, o per
qualsiasi altro motivo rilascia il virus là dove può fare male.
quella storia del pangolino come animale di transizione è stata smentita
dal fatto che i coronavirus del pangolino non è l'antenato del sars-2 umano
https://www.sciencealert.com/pangolins-may-not-have-been-an-intermediary-source-of-sars-cov-2-after-all
Post by Leonardo Serni
Secondo errore: le due specie (gatto e umano) sono molto diverse. Una ha
il pelo, l'altra no. Una ha la coda, l'altra no. Una ha gli occhi capaci
di vedere al buio, l'altra no. Tutto vero, innegabile.
Ma il virus non passa dal pelo, dalla coda, o dalla retina. Passa da una
famiglia di recettori, gli ACE2.
E lì, esseri umani e gatti sono molto simili. Vualà.
e si sarebbe l'ipotesi dell'errore del laboratorio che hanno usato gatti
per studiare i virus sars dei pipistrelli, non conoscendo che poi i
virus mutati erano adatti a trasmettersi negli uomini. Ma non ci credo
in tanta ingenuità: perchè non hanno usato invece dei topi o delle cavie
come si usa quasi sempre nei laboratori? Invece io penso che anni di
studi sui coronavirus dei pipistrelli hanno fanno scoprire a quei
ricercatori cinesi che per creare un coronavirus dei pipistrelli adatto
all'uomo occorreva farli mutare proprio nei gatti. Nei pipistrelli
albergano 500 specie di virus diversi, chissà quante altre pandemie
stanno preparandoci...
Leonardo Serni
2020-05-29 12:00:39 UTC
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Post by R.Burloni
Post by Leonardo Serni
Prima di tutto, che ne sai che sono stati "pochi mesi"? Quel particolare
coronavirus poteva essere lì in agguato da anni. Era diventato capace di
infettare gli esseri umani; non li infettava, perché nessun essere umano
andava a rompere i coglioni a quella particolare famiglia di pipistrelli
dove il virus si era evoluto.
fatto indiscutibile: quella specie di pipistrelli e i virus che portano
sono sotto studio da anni proprio nel laboratorio di Wuhan (Wuhan
Institute of Virology).
Fai una ricerca su 'Shi Zhengli' e scoprirai...
Ja, ja, la "lady dei pipistrelli". E' dal 2003 che sappiamo di essere seduti
su una bomba innescata, e siamo rimasti lì a menarci il pipistrello.

Nonostante cinque o sei pandemie più o meno significative :-(
Post by R.Burloni
Post by Leonardo Serni
Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, ed un bel giorno
uno di quei pipistrelli morde un pangolino, o finisce nella zuppa, o per
qualsiasi altro motivo rilascia il virus là dove può fare male.
quella storia del pangolino come animale di transizione è stata smentita
dal fatto che i coronavirus del pangolino non è l'antenato del sars-2 umano
https://www.sciencealert.com/pangolins-may-not-have-been-an-intermediary-source-of-sars-cov-2-after-all
Non è ancora sicuro... ma questo peggiora le cose. Come dice l'articolo,

However, the pangolin virus essentially shares the same ACE2
binding receptor as that used by the COVID-19 virus

Il che significa che il COVID-19 è il modello 2.0 non di un virus 1.0 di
pipistrello pangolinizzato, ma di una FAMIGLIA con almeno tre virus (più
probabilmente, quattro), TUTTI con il BRACE2 che rende il COVID19 attivo
negli esseri umani.

O in altre parole: chiamiamo quello che ci sta tenendo in casa COVID19-A
tanto per fissare le idee. Be', esistono di sicuro COVID19-B e COVID19-C
in the wild e forse anche un COVID19-D. Meno pericolosi? Più pericolosi?
E chi lo sa?

Tecnicamente quegli altri virus HANNO GIA' fatto il salto di specie; non
gli serve altro che un contatto abbastanza intimo pangolino/umano perché
l'umano rischi di ammalarsi, e immetta il virus nel circuito globale.
Post by R.Burloni
e si sarebbe l'ipotesi dell'errore del laboratorio che hanno usato gatti
per studiare i virus sars dei pipistrelli, non conoscendo che poi i
virus mutati erano adatti a trasmettersi negli uomini. Ma non ci credo
in tanta ingenuità: perchè non hanno usato invece dei topi o delle cavie
come si usa quasi sempre nei laboratori? Invece io penso che anni di
studi sui coronavirus dei pipistrelli hanno fanno scoprire a quei
ricercatori cinesi che per creare un coronavirus dei pipistrelli adatto
all'uomo occorreva farli mutare proprio nei gatti.
Improbabile, perché la mutazione specifica non è nessuna di quelle - per
così dire - "standard". Non è il genere di cosa che si farebbe dentro ad
un laboratorio.

E anche questa è una ennesima brutta notizia, perché equivale a dire che
i nostri laboratori NON ci danno una visibilità completa su tutto quello
che riesce a mettere in pentola Madre Natura.
Post by R.Burloni
Nei pipistrelli
albergano 500 specie di virus diversi, chissà quante altre pandemie
stanno preparandoci...
La ricerca originale di Shi dava una dozzina di virus "pronti" e "circa"
un centinaio che avevano bisogno di qualche mutazione ad hoc.

Adesso si sa che ci sono almeno tre, forse quattro strain "compatibili",
cioè non solo pronti ma proprio sulla rampa di lancio.

Io a questo punto direi che non servono tanto mascherina e quarantene ma
spiegare che il prossimo che mangia animali selvatici verra' giustiziato
sul posto :-(

Leonardo
--
"You all presumably know why" :-) :-(
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