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Primo test del Papillomavirus in farmacia, è italiano
(troppo vecchio per rispondere)
Catrame
2019-09-07 18:45:29 UTC
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L'hanno messo a punto due ex allievi della Normale di Pisa fondatori di
una startup a Trieste: "E' sensibile e non invasivo"
MEDICINA
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Primo test del Papillomavirus in farmacia, è italiano

(foto Fotogramma)

Pubblicato il: 07/09/2019 13:14

E' italiano il primo test al mondo per la diagnosi del Papillomavirus
umano (Hpv) disponibile in farmacia, che le donne possono eseguire a
casa per individuare e tipizzare l'agente infettivo potenzialmente
responsabile del cancro al collo dell'utero. L'hanno messo a punto
Bruna Marini e Rudy Ippodrino, che dal 2009 al 2015 hanno frequentato
il Corso di perfezionamento in biologia molecolare della Scuola Normale
di Pisa, fondando poi nell'Area Science Park di Trieste la startup
Ulisse BioMed. Il test si chiama 'Ladymed', è stato sviluppato presso
la startup e validato clinicamente da istituti quali il Centro di
riferimento oncologico di Aviano, l'azienda sanitaria universitaria
integrata di Trieste e il Policlinico universitario Campus Biomedico di
Roma.


"Grazie a un prelievo non invasivo, che la donna può effettuare
direttamente a casa - spiegano dalla Scuola Normale - è possibile
rilevare il virus anche senza ulteriori procedure mediche, con un
considerevole abbattimento dei costi e dei tempi della diagnostica". I
due ex allievi confermano che "il nostro test è non invasivo e
sensibile", ed è "il primo al mondo presente direttamente in farmacia
per il rilevamento del Papilloma. Rispetto ai test molecolari
utilizzati negli screening nazionali, Ladymed è anche in grado di
genotipizzare il virus, ovvero fornire indicazioni precise sul ceppo
presente nell'infezione".

L'esame, aggiungono i due 'Archimede' italiani, "si inserisce nel
panorama dei test 'consumer genetics', che hanno già ampiamente
dimostrato di riscontrare un enorme interesse da parte dei consumatori.
Basti citare il successo di test basati sull'autoprelievo come '23 and
me' e 'My heritage'".

Ippodrino, laureato all'università di Firenze, e Marini, laureata a
Trieste - riporta una nota - hanno seguito il corso alla Normale di
Pisa con i professori Arturo Falaschi e Mauro Giacca. Subito dopo hanno
creato la startup Ulisse BioMed, grazie alla raccolta di 5 milioni di
euro mediata da Copernico sim Spa. La startup ha anche vinto grant
nazionali e europei, per un valore complessivo progettuale di circa 1,5
milioni di euro.

Ulisse BioMed, oltre allo staff dirigenziale, conta una decina di
ricercatori del settore biomedico e farmacologico, e collabora con
numerosi istituti scientifici di eccellenza internazionali. L'attività
di ricerca punta adesso ad altri tipi di test non invasivi.

"Abbiamo anche altri progetti di ricerca estremamente innovativi e
rivoluzionari - affermano i due startupper - Ad esempio stiamo
realizzando i nanointerruttori, in grado di rilevare istantaneamente la
presenza di biomarcatori proteici, con lo scopo di utilizzarli su
apparecchi simili ai glucometri usati per la misura della glicemia nei
pazienti diabetici, per la diagnostica portabile. I nanointerruttori li
abbiamo costruiti, funzionano e ora siamo alle porte della loro
validazione clinica".

https://www.adnkronos.com/salute/medicina/2019/09/07/primo-test-del-papillomavirus-farmacia-italiano_QMnlNBrEbZyrxEkTmv3fNJ.html
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Mi fa fatica mettere la firma
katramella caramella ??
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Catrame <***@gmail.com> ha scritto:
--
Mi fa fatica mettere la firma

Provalo.
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katramella di katrame son la sorella


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LoStaff .
2019-09-10 18:04:25 UTC
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Primo test del Papillomavirus in farmacia, è in italiano
peccato tu non possa leggerlo criticamente, in quanto analfabeta.
--
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