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VACCINO ESAVALENTE CAUSA AUTISMO : LE PROVE !
(troppo vecchio per rispondere)
ConsulenzeAlternative™
2014-08-19 18:48:24 UTC
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Vaccino esavalente Infanrix Hexa: casi di autismo insorti durante i
trial clinici omessi intenzionalmente dall’azienda produttrice.

A dicembre 2012 divulgammo il contenuto di un corposo documento
confidenziale della ditta GlaxoSmithKline produttrice del vaccino
esavalente illegale che viene somministrato, come vaccinazione
primaria, a pochi mesi di vita ai nostri figli e, come vaccinazione di
richiamo [booster] tra i 12 e i 24 mesi di vita.

Considerato che da più parti, Ministro della Salute in testa,
proseguono i soliti messaggi di promozione, secondo cui “non bisogna
avere paura dei vaccini“, anzi “occorre farli in massa, come prevede
il nostro sistema sanitario” – e il nostro sistema sanitario prevede
l’obbligatorietà per soli 4 vaccini anziché per l’esavalente – credo
sia opportuno ricordare a codesti “commercianti” ciò che sta emergendo
dalle indagini di alcune Procure italiane.

Molti genitori di bambini autistici danneggiati da vaccino proseguono
a sentirsi ripetere, fra i tanti slogan, che “non esiste nemmeno un
caso di autismo da vaccinazione“. Orbene, la smentita giunge a pagina
591 del documento confidenziale della GlaxoSmithKline; una smentita
che più ufficiale non potrebbe essere, essendone autore l’azienda
stessa.

A pagina 591 esordisce un lungo elenco riassuntivo, sconcertante per
il numero e la varietà delle reazioni avverse, dal titolo: “Cumulative
tabulation of all unlisted events from serious unlisted spontaneous
reports and all serious unlisted reactions from clinical trial cases
reported since launch“.

ovvero, “tabulazione sinottica di tutti gli eventi [avversi] da
segnalazioni gravi non in elenco e di tutte le reazioni gravi emerse
dall’inizio della sperimentazione clinica“.

Nel lungo elenco generale di reazioni avverse, riportate da pagina 591
a pagina 645, compaiono a pagina 625 gli effetti avversi del vaccino
sul Sistema Nervoso Centrale, e alla pagina successiva [626] sono
finalmente riportati i dati relativi ai Mental Impairment Disorders,
altrimenti conosciuti come “Disturbi da ritardo mentale” che, secondo
le nuove disposizioni elencate dal DSM V, rientrano a pieno titolo
nella categoria dei “Disturbi del Neurosviluppo” di cui fa parte il
“Disturbo dello Spettro Autistico“.

Si apprende così di:

1 caso di autismo non grave; 5 casi di autismo grave; 2 casi di
disturbo cognitivo non grave; 2 casi di disturbo dell’attenzione non
grave; 1 caso di disturbo della memoria non grave; 7 casi di disturbo
mentale non grave; 5 casi di ritardo mentale non grave; segnalati
durante i trial, ma rimasti “unlisted” ovvero “omessi” dall’elenco
degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per
l’autorizzazione al commercio del vaccino.

In sostanza sono stati accorpati più studi clinici per arrivare a
soddisfare un profilo di sicurezza adeguato, maggiore di 16000
soggetti, da sottoporre alle autorità regolatrici per ottenere
l’autorizzazione alla commercializzazione del prodotto.
Qualcuno potrà contestare che 5 casi di autismo grave su migliaia di
dosi commercializzate [che non significa iniettate/utilizzate]
rappresentano un granello infinitesimale di polvere in confronto ai
grandi numeri di bambini coinvolti dalla tragedia del Disturbo dello
Spettro Autistico.

Purtroppo per costoro, è fin troppo facile dissentire e proferire
smentita quando si apprende dai documenti ufficiali dell’EMEA [ente
europeo di regolamentazione dei farmaci] che il “trial clinico“,
ovvero la “sperimentazione del vaccino” prima dell’immissione in
commercio, ha interessato 13500 dosi ripartite in più di 4500 bambini
per la vaccinazione primaria e più di 2300 bambini per la dose di
richiamo tra i 12 e i 24 mesi.

A fronte di tutte queste informazioni,
considerando il numero minimo di bambini ai quali è stato
somministrato il vaccino Infanrix Hexa durante i trials clinici
[6800], si ottengono i seguenti risultati:

su 23 casi di “Disturbi del Neurosviluppo” si ottiene una prevalenza
di malattia [casi/popolazione] pari a 1 bambino ogni 296 [arrotondato
per eccesso];



nel caso specifico del “Disturbo della Spettro Autistico grave” si
ottiene una prevalenza di malattia pari a 1 bambino ogni 1360;



nella globalità dei 6 casi segnalati di “Disturbo dello Spettro
Autistico” si ottiene una prevalenza di malattia pari a 1 bambino ogni
1133;

ipotizzando un numero di bambini uguale al numero di fiale
somministrate durante il trial clinico [13500] – dato ottimistico non
rispondente alla realtà, in quanto utilizzate anche come dosi di
richiamo – si ottengono i seguenti risultati:

su 23 casi di “Disturbi del Neurosviluppo” si ottiene una prevalenza
di malattia [casi/popolazione] pari a 1 bambino ogni 587 [arrotondato
per eccesso];

nel caso specifico del “Disturbo della Spettro Autistico grave” si
ottiene una prevalenza di malattia pari a 1 bambino ogni 2700;

nella globalità dei 6 casi segnalati di “Disturbo dello Spettro
Autistico” si ottiene una prevalenza di malattia pari a 1 bambino ogni
2250.

Questa situazione di fatto, corrispondente a verità assoluta in quanto
documentata dalla più attendibile delle fonti [la stessa azienda
produttrice], dovrebbe contribuire a zittire talune campane assai più
di quanto i numeri [di per se modesti nell'ipotesi più ottimistica]
potrebbero suggerire. Viene meno, infatti, la posizione intransigente
ed arrogante di quei Pediatri che, anche tramite taluni prostituti
lacchè, sul web, proseguono ad affermare e ribadire, senza il minimo
beneficio di inventario, che sui pochi casi oggetto della
sperimentazione clinica del vaccino Infanrix Hexa “non vi sarebbe
traccia di autismo“.

Considerato poi che il trial clinico non sia stato esente da “under
reporting” oppure da “altre irregolarità” [inclusioni / esclusioni
come sopra], e tante altre omissioni che abbiamo più volte denunciato
da queste pagine [presenza certa di Thiomersale e presenza indebita di
inquinanti], è su questo “dubbio legittimo” che si stanno muovendo
alcune Procure, in quanto appare più che evidente come il vaccino può
spiegare, da solo, una parte considerevole dei Disturbi dello Spettro
Autistico attualmente segnalati alle autorità sanitarie.

Ecco quindi che la reale prevalenza del Disturbo dello Spettro
Autistico attribuibile all’Infanrix Hexa potrebbe essere molto
superiore a quella teoricamente stimata, avvicinandosi a quella totale
oggi nota.
Pertanto, il vaccino esavalente rappresenta una causa non più solo
sufficientemente probabile nell’insorgenza del Disturbo dello Spettro
Autistico, ma rappresenta una causa documentata di un “danno” che
dovrebbe essere chiamato col suo vero nome: Disturbo dello Spettro
Vaccinale.
--
ConsulenzeAlternative® , By Marco Antolini
Opinionista e critico della Medicina Ufficiale
Naturopata & Consulente per lo sviluppo delle M.N.C.
Gestore del gruppo : it-alt.salute.tumori
www.mednat.org - www.zapcandida.com
Stemaz
2014-08-19 18:56:53 UTC
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Post by ConsulenzeAlternative™
Pertanto, il vaccino esavalente rappresenta una causa non più solo
sufficientemente probabile nell’insorgenza del Disturbo dello Spettro
Autistico, ma rappresenta una causa documentata di un “danno” che
dovrebbe essere chiamato col suo vero nome: Disturbo dello Spettro
Vaccinale.
Cristo, e i vermi?
--
Stemaz
***@gmail.com
"Basta rivuovere quello che provi in quel frangente e vedrai che la tua
allergia scomparirà. (cut)
P.s.Tutte le malattie sono di origine psicosomatica" (Mister X, su
it.salute)
IgnazioGSS©
2014-08-19 19:04:49 UTC
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Post by Stemaz
Cristo, e i vermi?
Quelli solo nei giorni pari.
Dio santo, il fesso meccanico e' di nuovo in fase compulsiva.
Stemaz
2014-08-19 19:48:46 UTC
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Post by IgnazioGSS©
Quelli solo nei giorni pari.
Aspetto domani, allora.
Oggi vada per i vaccini...
--
Stemaz
***@gmail.com
"Basta rivuovere quello che provi in quel frangente e vedrai che la tua
allergia scomparirà. (cut)
P.s.Tutte le malattie sono di origine psicosomatica" (Mister X, su
it.salute)
Catrame
2014-08-19 20:55:54 UTC
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Post by ConsulenzeAlternative™
Vaccino esavalente Infanrix Hexa: casi di autismo insorti durante i
trial clinici omessi intenzionalmente dall’azienda produttrice.
A dicembre 2012 divulgammo il contenuto di un corposo documento
confidenziale della ditta GlaxoSmithKline produttrice del vaccino
esavalente illegale che viene somministrato, come vaccinazione
primaria, a pochi mesi di vita ai nostri figli e, come vaccinazione di
richiamo [booster] tra i 12 e i 24 mesi di vita.
Considerato che da più parti, Ministro della Salute in testa,
proseguono i soliti messaggi di promozione, secondo cui “non bisogna
avere paura dei vaccini“, anzi “occorre farli in massa, come prevede
il nostro sistema sanitario” – e il nostro sistema sanitario prevede
l’obbligatorietà per soli 4 vaccini anziché per l’esavalente – credo
sia opportuno ricordare a codesti “commercianti” ciò che sta emergendo
dalle indagini di alcune Procure italiane.
Molti genitori di bambini autistici danneggiati da vaccino proseguono
a sentirsi ripetere, fra i tanti slogan, che “non esiste nemmeno un
caso di autismo da vaccinazione“. Orbene, la smentita giunge a pagina
591 del documento confidenziale della GlaxoSmithKline; una smentita
che più ufficiale non potrebbe essere, essendone autore l’azienda
stessa.
A pagina 591 esordisce un lungo elenco riassuntivo, sconcertante per
il numero e la varietà delle reazioni avverse, dal titolo: “Cumulative
tabulation of all unlisted events from serious unlisted spontaneous
reports and all serious unlisted reactions from clinical trial cases
reported since launch“.
ovvero, “tabulazione sinottica di tutti gli eventi [avversi] da
segnalazioni gravi non in elenco e di tutte le reazioni gravi emerse
dall’inizio della sperimentazione clinica“.
Nel lungo elenco generale di reazioni avverse, riportate da pagina 591
a pagina 645, compaiono a pagina 625 gli effetti avversi del vaccino
sul Sistema Nervoso Centrale, e alla pagina successiva [626] sono
finalmente riportati i dati relativi ai Mental Impairment Disorders,
altrimenti conosciuti come “Disturbi da ritardo mentale” che, secondo
le nuove disposizioni elencate dal DSM V, rientrano a pieno titolo
nella categoria dei “Disturbi del Neurosviluppo” di cui fa parte il
“Disturbo dello Spettro Autistico“.
1 caso di autismo non grave; 5 casi di autismo grave; 2 casi di
disturbo cognitivo non grave; 2 casi di disturbo dell’attenzione non
grave; 1 caso di disturbo della memoria non grave; 7 casi di disturbo
mentale non grave; 5 casi di ritardo mentale non grave; segnalati
durante i trial, ma rimasti “unlisted” ovvero “omessi” dall’elenco
degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per
l’autorizzazione al commercio del vaccino.
In sostanza sono stati accorpati più studi clinici per arrivare a
soddisfare un profilo di sicurezza adeguato, maggiore di 16000
soggetti, da sottoporre alle autorità regolatrici per ottenere
l’autorizzazione alla commercializzazione del prodotto.
Qualcuno potrà contestare che 5 casi di autismo grave su migliaia di
dosi commercializzate [che non significa iniettate/utilizzate]
rappresentano un granello infinitesimale di polvere in confronto ai
grandi numeri di bambini coinvolti dalla tragedia del Disturbo dello
Spettro Autistico.
Purtroppo per costoro, è fin troppo facile dissentire e proferire
smentita quando si apprende dai documenti ufficiali dell’EMEA [ente
europeo di regolamentazione dei farmaci] che il “trial clinico“,
ovvero la “sperimentazione del vaccino” prima dell’immissione in
commercio, ha interessato 13500 dosi ripartite in più di 4500 bambini
per la vaccinazione primaria e più di 2300 bambini per la dose di
richiamo tra i 12 e i 24 mesi.
A fronte di tutte queste informazioni,
considerando il numero minimo di bambini ai quali è stato
somministrato il vaccino Infanrix Hexa durante i trials clinici
su 23 casi di “Disturbi del Neurosviluppo” si ottiene una prevalenza
di malattia [casi/popolazione] pari a 1 bambino ogni 296 [arrotondato
per eccesso];
nel caso specifico del “Disturbo della Spettro Autistico grave” si
ottiene una prevalenza di malattia pari a 1 bambino ogni 1360;
nella globalità dei 6 casi segnalati di “Disturbo dello Spettro
Autistico” si ottiene una prevalenza di malattia pari a 1 bambino ogni
1133;
ipotizzando un numero di bambini uguale al numero di fiale
somministrate durante il trial clinico [13500] – dato ottimistico non
rispondente alla realtà, in quanto utilizzate anche come dosi di
su 23 casi di “Disturbi del Neurosviluppo” si ottiene una prevalenza
di malattia [casi/popolazione] pari a 1 bambino ogni 587 [arrotondato
per eccesso];
nel caso specifico del “Disturbo della Spettro Autistico grave” si
ottiene una prevalenza di malattia pari a 1 bambino ogni 2700;
nella globalità dei 6 casi segnalati di “Disturbo dello Spettro
Autistico” si ottiene una prevalenza di malattia pari a 1 bambino ogni
2250.
Questa situazione di fatto, corrispondente a verità assoluta in quanto
documentata dalla più attendibile delle fonti [la stessa azienda
produttrice], dovrebbe contribuire a zittire talune campane assai più
di quanto i numeri [di per se modesti nell'ipotesi più ottimistica]
potrebbero suggerire. Viene meno, infatti, la posizione intransigente
ed arrogante di quei Pediatri che, anche tramite taluni prostituti
lacchè, sul web, proseguono ad affermare e ribadire, senza il minimo
beneficio di inventario, che sui pochi casi oggetto della
sperimentazione clinica del vaccino Infanrix Hexa “non vi sarebbe
traccia di autismo“.
Considerato poi che il trial clinico non sia stato esente da “under
reporting” oppure da “altre irregolarità” [inclusioni / esclusioni
come sopra], e tante altre omissioni che abbiamo più volte denunciato
da queste pagine [presenza certa di Thiomersale e presenza indebita di
inquinanti], è su questo “dubbio legittimo” che si stanno muovendo
alcune Procure, in quanto appare più che evidente come il vaccino può
spiegare, da solo, una parte considerevole dei Disturbi dello Spettro
Autistico attualmente segnalati alle autorità sanitarie.
Ecco quindi che la reale prevalenza del Disturbo dello Spettro
Autistico attribuibile all’Infanrix Hexa potrebbe essere molto
superiore a quella teoricamente stimata, avvicinandosi a quella totale
oggi nota.
Pertanto, il vaccino esavalente rappresenta una causa non più solo
sufficientemente probabile nell’insorgenza del Disturbo dello Spettro
Autistico, ma rappresenta una causa documentata di un “danno” che
dovrebbe essere chiamato col suo vero nome: Disturbo dello Spettro
Vaccinale.
e le foibe?
--
Sono così vecchio che mi ricordo
quando Prince era quello strano
e Michael Jackson quello normale.
Dalet
2014-08-20 14:49:17 UTC
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Post by ConsulenzeAlternative™
Vaccino esavalente Infanrix Hexa: casi di autismo insorti durante i
trial clinici omessi intenzionalmente dall’azienda produttrice.
A dicembre 2012 divulgammo il contenuto di un corposo documento
confidenziale della ditta GlaxoSmithKline (...)
....
Post by ConsulenzeAlternative™
1 caso di autismo non grave; 5 casi di autismo grave (...)
In sostanza sono stati accorpati più studi clinici per arrivare a
soddisfare un profilo di sicurezza adeguato, maggiore di 16000
soggetti
6 casi di autismo su 16000, cioe' 3.75 ogni 10000: 16.5 volte piu' bassa
dell'incidenza naturale pari a 62 ogni 10,000..

http://en.wikipedia.org/wiki/Epidemiology_of_autism
Post by ConsulenzeAlternative™
Qualcuno potrà contestare che 5 casi di autismo grave su migliaia di
dosi commercializzate [che non significa iniettate/utilizzate]
dunque non e' neppure certo che i 5 casi di autismo grave
siano attribuibili ai vaccini
Post by ConsulenzeAlternative™
Purtroppo per costoro, è fin troppo facile dissentire e proferire
smentita quando si apprende dai documenti ufficiali dell’EMEA [ente
europeo di regolamentazione dei farmaci] che il “trial clinico“,
ovvero la “sperimentazione del vaccino” prima dell’immissione in
commercio, ha interessato 13500 dosi ripartite in più di 4500 bambini
per la vaccinazione primaria e più di 2300 bambini per la dose di
richiamo tra i 12 e i 24 mesi.
A fronte di tutte queste informazioni,
considerando il numero minimo di bambini ai quali è stato
somministrato il vaccino Infanrix Hexa durante i trials clinici
(...)
Post by ConsulenzeAlternative™
nel caso specifico del “Disturbo della Spettro Autistico grave” si
ottiene una prevalenza (*) di malattia pari a 1 bambino ogni 1360;
pari a 7 ogni 10,000: circa 8 volte piu' bassa dell'incidenza naturale
di 62 ogni 10,000...

http://en.wikipedia.org/wiki/Epidemiology_of_autism
Post by ConsulenzeAlternative™
Questa situazione di fatto, corrispondente a verità assoluta in quanto
documentata dalla più attendibile delle fonti
Sono d'accordo.

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