Discussione:
la vitamina dove la C sta per Coglioni Che Ci Credono
(troppo vecchio per rispondere)
Catrame
2020-03-14 07:16:09 UTC
Permalink
Coronavirus e vitamina C: attenti alle bufale

Sfortunatamente, la vitamina C non fornisce un potenziamento del
sistema immunitario utile contro il coronavirus, anche se è necessaria
per la salute.

Prevenire la diffusione del nuovo coronavirus a suon di spremute e
integratori? Troppo bello per essere vero, e infatti non lo è: è
estremamente improbabile che la vitamina C possa proteggere dal
SARS-CoV-2, come invece fanno le misure di mitigazione adottate nel
nostro Paese (#iorestoacasa, mi lavo spesso le mani, mantengo distanze
e igiene respiratoria). Negli ultimi giorni, le doti indubbiamente
salutari della vitamina C sono state associate da diversi "influencer"
a un fantomatico rafforzamento del sistema immunitario utile a
prevenire il COVID-19, la malattia portata dal nuovo coronavirus. Ma
sono affermazioni prive di fondamento scientifico, che possono portare
chi ci spera ad assumere integratori senza controllo medico e in dosi
eccessive.

Coronavirus: come ridurre i rischi di contagio

Dove nasce l'equivoco. La fama della vitamina C come un supernutriente
in grado di tenere alla larga raffreddori e persino tumori e malattie
cardiache fu alimentata negli anni '70 dal Premio Nobel Linus Pauling,
e da allora cavalcata dal mercato degli integratori alimentari.
Tuttavia, è supportata da ben poche evidenze scientifiche, nonostante
sia stata più volte testata e messa alla prova.

L'unico beneficio emerso è relativo alla durata dei raffreddori: una
revisione di studi precedenti pubblicata nel 2013 ha trovato che una
dose giornaliera di almeno 200 milligrammi (oltre il doppio di quella
raccomandata) può ridurre di un giorno la durata del comune raffreddore
nell'8% degli adulti e nel 14% dei bambini. Ma la maggior parte degli
studi analizzati si riferiva a persone che ne avevano assunte in dosi
massicce in periodi di intenso stress fisico - come durante una
maratona o un addestramento militare. Nella popolazione generale,
l'effetto di prevezione o riduzione è praticamente nullo.

Dieci cose che forse non sai sul tuo sistema immunitario

I test in corso. Come ricorda un articolo su The Conversation, al
momento non ci sono indicazioni sul fatto che integrazioni di vitamina
C possano qualcosa contro il COVID-19, e anche se un effetto ci fosse,
sarebbe modesto. Uno dei tanti test clinici compassionevoli su pazienti
affetti da infezione da coronavirus sta indagando la possibilità della
vitamina C introdotta in dosi massicce con infusioni intravenose di
alleviare i sintomi e migliorare la risposta dei pazienti curati in
ospedale. Il trial riguarda 140 pazienti che hanno ricevuto 12 g di
vitamina C per infusione due volte al giorno per 7 giorni (la dose
giornaliera raccomandata per un adulto è 90 mg) oppure un placebo. I
risultati non saranno disponibili prima di settembre: le notizie su
presunti benefici che girano già ora sono purtroppo infondate.

Benefici generali. Detto ciò, l'assunzione corretta di vitamina C
attraverso l'alimentazione (agrumi ma anche broccoli, patate, peperoni,
frutti rossi) resta importante per la salute in generale e per la
corretta funzionalità del sistema immunitario - che, ricordiamo, è
"vergine" di fronte al coronavirus, un patogeno completamente nuovo per
l'uomo. La vitamina C è un antiossidante che neutralizza i radicali
liberi generati dal normale metabolismo e da fattori di stress (raggi
UV, inquinamento), impedendo loro di danneggiare le cellule e procurare
infiammazione. Aiuta ad attivare enzimi chiave per la produzione di
ormoni e di collagene, una sostanza che si trova nella pelle e nei
tessuti connettivi di molti organi (tra cui i polmoni).

In sostanza, il corpo ha bisogno di vitamina C, che non riesce a
produrre in autonomia, per sostenere il sistema immunitario e allo
stesso tempo prevenire danni metabolici. Anche se questa sostanza è
idrosolubile e viene facilmente eliminata attraverso l'urina, in dosi
eccessive può provocare nausea, diarrea e dolori addominali.
--
Mi fa fatica mettere la firma
LoStaff .
2020-03-14 09:13:50 UTC
Permalink
Post by Catrame
In sostanza, il corpo ha bisogno di vitamina C, che non riesce a
produrre in autonomia, per sostenere il sistema immunitario e allo
stesso tempo prevenire danni metabolici.
A cuccia adesso.
--
LoStaff di Simoncini
http://www.drsimoncinicommunity.com/it/
lostaff-***@doctor.com
Mo-do+
1970-01-01 00:00:00 UTC
Permalink
Coronavirus e vitamina C: attenti alle bufaleSfortunatamente, la vitamina C non fornisce un potenziamento del sistema immunitario utile contro il coronavirus, anche se è necessaria per la salute.Prevenire la diffusione del nuovo coronavirus a suon di spremute e integratori? Troppo bello per essere vero, e infatti non lo è: è estremamente improbabile che la vitamina C possa proteggere dal SARS-CoV-2, come invece fanno le misure di mitigazione adottate nel nostro Paese (#iorestoacasa, mi lavo spesso le mani, mantengo distanze e igiene respiratoria). Negli ultimi giorni, le doti indubbiamente salutari della vitamina C sono state associate da diversi "influencer" a un fantomatico rafforzamento del sistema immunitario utile a prevenire il COVID-19, la malattia portata dal nuovo coronavirus. Ma sono affermazioni prive di fondamento scientifico, che possono portare chi ci spera ad assumere integratori senza controllo medico e in dosi eccessive.Coronavirus: come ridurre i rischi di contagioDove nasce l'equivoco. La fama della vitamina C come un supernutriente in grado di tenere alla larga raffreddori e persino tumori e malattie cardiache fu alimentata negli anni '70 dal Premio Nobel Linus Pauling, e da allora cavalcata dal mercato degli integratori alimentari. Tuttavia, è supportata da ben poche evidenze scientifiche, nonostante sia stata più volte testata e messa alla prova.L'unico beneficio emerso è relativo alla durata dei raffreddori: una revisione di studi precedenti pubblicata nel 2013 ha trovato che una dose giornaliera di almeno 200 milligrammi (oltre il doppio di quella raccomandata) può ridurre di un giorno la durata del comune raffreddore nell'8% degli adulti e nel 14% dei bambini. Ma la maggior parte degli studi analizzati si riferiva a persone che ne avevano assunte in dosi massicce in periodi di intenso stress fisico - come durante una maratona o un addestramento militare. Nella popolazione generale, l'effetto di prevezione o riduzione è praticamente nullo.Dieci cose che forse non sai sul tuo sistema immunitarioI test in corso. Come ricorda un articolo su The Conversation, al momento non ci sono indicazioni sul fatto che integrazioni di vitamina C possano qualcosa contro il COVID-19, e anche se un effetto ci fosse, sarebbe modesto. Uno dei tanti test clinici compassionevoli su pazienti affetti da infezione da coronavirus sta indagando la possibilità della vitamina C introdotta in dosi massicce con infusioni intravenose di alleviare i sintomi e migliorare la risposta dei pazienti curati in ospedale. Il trial riguarda 140 pazienti che hanno ricevuto 12 g di vitamina C per infusione due volte al giorno per 7 giorni (la dose giornaliera raccomandata per un adulto è 90 mg) oppure un placebo. I risultati non saranno disponibili prima di settembre: le notizie su presunti benefici che girano già ora sono purtroppo infondate.Benefici generali. Detto ciò, l'assunzione corretta di vitamina C attraverso l'alimentazione (agrumi ma anche broccoli, patate, peperoni, frutti rossi) resta importante per la salute in generale e per la corretta funzionalità del sistema immunitario - che, ricordiamo, è "vergine" di fronte al coronavirus, un patogeno completamente nuovo per l'uomo. La vitamina C è un antiossidante che neutralizza i radicali liberi generati dal normale metabolismo e da fattori di stress (raggi UV, inquinamento), impedendo loro di danneggiare le cellule e procurare infiammazione. Aiuta ad attivare enzimi chiave per la produzione di ormoni e di collagene, una sostanza che si trova nella pelle e nei tessuti connettivi di molti organi (tra cui i polmoni).In sostanza, il corpo ha bisogno di vitamina C, che non riesce a produrre in autonomia, per sostenere il sistema immunitario e allo stesso tempo prevenire danni metabolici. Anche se questa sostanza è idrosolubile e viene facilmente eliminata attraverso l'urina, in dosi eccessive può provocare nausea, diarrea e dolori addominali.-- Mi fa fatica mettere la firma
Bravo Catrame. Stavolta hai ragione.
--
_-=Mo do=-_ ®

Attenti a un morpher che fa anche fake ed è un cane rognoso di
merda gialla. In genere si riconosce spulciando l'header del post
e dallo stile con cui scrive.


----Android NewsGroup Reader----
https://piaohong.s3-us-west-2.amazonaws.com/usenet/index.html
LoStaff .
2020-03-14 20:11:14 UTC
Permalink
On Sat, 14 Mar 2020 13:10:48 +0100 (GMT+01:00), Mo-do+
Post by Mo-do+
Bravo Catrame. Stavolta hai ragione.
Motiva la tua opiione senza copincollare cazzate alla catrame.
--
LoStaff di Simoncini
http://www.drsimoncinicommunity.com/it/
lostaff-***@doctor.com
Catrame
2020-03-14 20:12:20 UTC
Permalink
Post by LoStaff .
On Sat, 14 Mar 2020 13:10:48 +0100 (GMT+01:00), Mo-do+
Post by Mo-do+
Bravo Catrame. Stavolta hai ragione.
Motiva la tua opiione senza copincollare cazzate alla catrame.
sei un coglione
--
Mi fa fatica mettere la firma
LoStaff .
2020-03-14 20:16:42 UTC
Permalink
Post by Catrame
sei un coglione
"Certo... Certo..."
*Pat Pat*.
--
LoStaff di Simoncini
http://www.drsimoncinicommunity.com/it/
lostaff-***@doctor.com
Loading...