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Argomento Pasquale : PSICOLOGIA DEL VACCINISMO ; un deja vu .
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LoStaff .
2017-04-16 08:27:12 UTC
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Seguendo la cronaca spicciola, si rischia di perdere di vista l’orizzonte e la
dimensione storica di quanto ci sta accadendo. Il problema vaccini riguarda
tutti, più di quel che si pensa.
Cosa sta accadendo? La incredibile riesumazione dei principi di Goebbels
(ministro della Propaganda di Hitler) e la progressiva realizzazione del “Grande
Fratello” nella profezia di Orwell.

Adesso, ora, da noi.

La situazione attuale dell’opinione pubblica ed informazione mainstream
Pro-vax e anti-vax. L’informazione prevalente ha portato a far credere che da
una parte stiano le Autorità Sanitarie che vigilano sulla salute dei cittadini
nel miglior modo possibile, la Cultura, la vera Scienza. Dall’altra si schierano
i fastidiosi “contras”, i contrari a prescindere, gli irresponsabili.
Contro questi sabotatori, la Società si oppone con i suoi mezzi legali e
democratici.

Cosa c’è di anomalo in questo?

In realtà si tratta di uno schema ben collaudato che continua a non essere
riconosciuto nella sua pericolosità. Viene riproposto con le opportune varianti.
La maggioranza delle persone pensa erroneamente che la questione vada inquadrata
nell’ambito di un interesse generale, la protezione della salute, la quale
dev’essere salvaguardata con piccolo sacrificio da parte di tutti, appunto le
vaccinazioni. Molti si schierano entusiasticamente a favore di misure coercitive
considerando che “la libertà del singolo finisce dove mette in pericolo la vita
altrui”.

Il dejà vu riguarda quel che succedeva prima della seconda guerra mondiale. Il
solo paragonare la situazione attuale a quella di allora sembra un’esagerazione
improponibile a prima vista. Invece le somiglianze sono molto numerose di quel
che si creda.

Uso della censura ed appropriazione dei mezzi di informazione.

Questa fu una fase essenziale nel regime nazista, tanto scontata che non occorre
soffermarvici. In una forma più subdola sta avvenendo anche oggi: le maggiori
testate giornalistiche, le televisioni e le radio in campo nazionale forniscono
un’informazione praticamente a senso unico e lo spazio per un confronto o per la
esposizione di idee diverse è ridotto a quasi nulla. Le radio e le televisioni
locali sono pur esse in una posizione ricattabile, poiché vivono con la
pubblicità. Chi manovra queste politiche vaccinali finanzia generosamente le
testate ed i blog tipo MEDBUNKER che seguono la linea dettata dall’alto.

l’informazione completa e indipendente è combattuta. La regola è semplice: gli
anti-vax non devono parlare pubblicamente; se parlano, deve essere presente una
controparte per garantire l’equilibrio, e comunque il confronto non viene
accettato ; se parla un Autorità Sanitaria (con imprimatur del prof Burioni)
invece non c’è bisogno del contradditorio, essendo verità pura.
L’informazione deve essere “unica”, la “Scienza” deve essere la loro, ed i
giornalisti devono adeguarvisi.

Appropriazione (indebita) del monopolio della scienza. Emarginazione sociale.

Nel nazismo c’era una chimica ariana, una fisica ariana, una Deutsche
Mathematik. Perciò Einstein dovette fuggire . Ai giorni nostri c’è nello stesso
modo un considerarsi, da parte delle Autorità sanitarie, i custodi della “vera
scienza”, illustrata da alcuni “rappresentanti autentici” auto-proclamatisi
tali, che vengono incoraggiati nell’opera di delegittimazione verso chi vi si
opponga. Questi ultimi stanno fuori dalla cerchia dello “scientificamente
corretto”, a prescindere da quel che hanno da dire, anche se citano fonti
accreditate e non contestate. Caratteristicamente non devono venir ascoltate le
loro ragioni, l’unica possibilità concessa loro è farsi convincere.

Uso della terminologia.

Sia i nazisti nei confronti degli ebrei, sia gli attuali “vaccinatori” nei
confronti di qualunque critico, hanno usato curiosamente il termine “ciarlatano”
riferito gli “avversari”. È importante capire che i nazisti non arrivarono alla
“soluzione finale” dall’oggi al domani, ma attraverso una serie di fasi
progressive, in cui le prime preparavano il terreno per quelle che venivano
dopo. Le prime consistevano appunto nell’indicare tutti gli ebrei come un
pericolo, come disonesti, come nemici del popolo tedesco, come approfittatori, e
non fecero fatica a trovarne qualcuno. Ma il ministro della Propaganda fece
apparire che tutti gli ebrei fossero tali, senza distinzione alcuna. Le
distinzioni non erano cercate, tutti ebbero la loro stella gialla attaccata al
petto.

Emarginazione sociale tramite delegittimazione

Prima di operare contro di loro nei modi violenti che tutti sappiamo, vi fu una
martellante campagna denigratoria nei loro confronti, per condizionare il
sentire della popolazione. Ai nostri giorni c’è stato ugualmente un crescendo di
intimidazioni, minacce di sanzioni, minacce e richieste esplicite di radiazione
dall’Ordine dei Medici per gli iscritti riottosi. La terminologia è usata verso
i critici, caratteristicamente presi in blocco (che siano chiromanti o
scienziati d’alto livello fa lo stesso) Così gli obiettori sono diventati
dapprima “imbonitori, complottisti, alternativisti, ciarlatani” , ma poi anche
“cialtroni, folli” ed ultimamente pure “criminali”, come in una recente
intervista ad Ilaria Capua. In tale occasione l’intervistatore non ha dato alcun
segno di disapprovazione. Addirittura “criminali”: il crescendo è evidente, e
viene tollerato, addirittura incoraggiato dalla sedicente “società civile”: è
diventato normale considerarli così.
La propaganda ha avuto il risultato cercato.
La suggestione di massa ha dato i suoi frutti avvelenati. Ora come allora.

Allontanamento dal lavoro.

Venne revocata la licenza per i medici ebrei che non poterono più lavorare negli
ospedali (vedi nota , ma questo accadde con ogni professione. Lo stesso è ora
invocato nei confronti dei medici che non si conformino ai protocolli, divenuti
indiscutibili . È la logica conseguenza, infatti chi potrebbe mai volere che ad
un criminale sia permesso curare i pazienti?

Estensione della censura. Controllo degli spazi web.

Rimane Internet come spazio libero in cui possono circolare informazioni non
condizionate. Certo: anche notizie inventate e “spazzatura” vi hanno accesso,
non si può negalo. Ma i monopolisti dell’informazione non potevano tollerare una
libertà che poteva essere lesiva dei loro interessi e programmi politici. Perciò
sono stati inaugurati di recente dei filtri capaci di oscurare, bloccare siti
indesiderati con la giustificazione (quanto mai elastica!) di dover proteggere
da coloro che diffondono “bufale”. Sono già partiti dei programmi di controllo
delle notizie che girano sul web che saranno sottoposte sempre di più al vaglio
di enti nazionali e sovranazionali neo costituiti, i quali avranno la facoltà di
oscurarli o perseguirli .

D’altronde si sa che le manipolazioni peggiori avvengono proprio dai grandi
mezzi di informazione, come dimostra con innumerevoli esempi Vladimiro Giacché,
nella sua “La fabbrica del falso”.
Il pericolo è reale e vicino, infatti, secondo la definizione corrente, chi
esprime critiche verso i vaccini propaga delle bufale che già vengono definite
un pericolo per la salute pubblica.L’accerchiamento è dunque pressoché completo.
Conclusione :

Il voler paragonare la situazione odierna a quella antecedente la seconda guerra
mondiale sembra un azzardo irriverente ed intollerabile. Ma non è affatto
un’esagerazione. Il motivo è semplice: di tutti i film, documentari storici, le
rievocazioni di nazismo e fascismo sono rimaste impresse nella mente delle
persone solo nelle loro estreme e truculente conseguenze. Non hanno lasciato
traccia invece - e vengono bellamente ignorate - le fasi di preparazione a quel
finale: la maggioranza degli intellettuali che influenzano l’opinione pubblica
sembrano non accorgersene e le stanno scandalosamente favorendo.
La nostra Repubblica “nata dalle ceneri del fascismo” (composta per il 99% da
partigiani della libertà), che è cresciuta bevendo latte della “resistenza”, e
nonostante sia vaccinata contro tutti i totalitarismi ... dorme sonni
tranquilli. Anche in questo caso, evidentemente, la vaccinazione non è servita
granchè.

George Orwell da lassù potrà presto veder realizzata la sua profezia, effettuata
nel 1948, se ciascuno non si darà una mossa. “La storia insegna infatti che la
tirannia più insidiosa [...] è quella che acquista potere attraverso una serie
di cedimenti progressivi da parte dei cittadini”.
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
Leonardo Serni
2017-04-16 11:10:50 UTC
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Post by LoStaff .
La maggioranza delle persone pensa erroneamente che la questione vada inquadrata
nell’ambito di un interesse generale, la protezione della salute, la quale
dev’essere salvaguardata con piccolo sacrificio da parte di tutti, appunto le
vaccinazioni.
Ma questo è sbagliato fino dalle premesse. Vaccinarsi non è un "piccolo
sacrificio" ma è un investimento. Investi un po' di fatica, e un po' di
rischio sanitario. Ne ricavi una riduzione di un rischio diverso.

E' esattamente come fare l'assicurazione RC per l'auto.

Facendola, subisci un danno immediato: hai meno soldi. E perciò aumenta
- di pochissimo - il tuo rischio di finire a chiedere l'elemosina.

Ma se fai un danno grosso a un tizio, non lo dovrai pagare tu e pagherà
l'assicurazione: il tuo rischio di dover pagare due milioni di danni ad
una vecchina (e finire a chiedere l'elemosina) diventa, da piccolissimo
che era, pressoché zero.

Il vantaggio c'è anche per la società (composta *anche* dalla vecchina,
che se tu non fossi assicurato, non vedrebbe molti quattrini)... ma c'è
prima di tutto per te stesso.

E per questo i vaccini non sono tutti uguali.

Ognuno di loro ha un rischio che paghi, e un rischio che ti rende. Fare
il vaccino per cui P < R è una cosa da intelligenti, fare il vaccino in
cui P > R è da stupidi (se lo fai per proteggere la società sei pure un
santo, eh: ma IMHO resti un po' fesso).
Post by LoStaff .
Molti si schierano entusiasticamente a favore di misure coercitive
considerando che “la libertà del singolo finisce dove mette in pericolo la vita
altrui”.
Vedi, se non vaccinandoti facessi un danno agli altri, mettendoli in un
qualche pericolo; però ottenessi dei vantaggi per te stesso; allora con
Cipolla ti definirei "un bandito".

Ma non vaccinandoti (nel caso P < R), oltre a fare rischiare gli altri,
stai rischiando anche tu. Perdita senza guadagno: nella classificazione
di Cipolla, sei "uno stupido".

Se mai, possiamo discutere di P e di R, che non sono numeri fissi e una
volta per tutte, ma cambiano nel tempo e nello spazio. Oggi in Italia e
ieri in Guinea Bissau non hai gli stessi numeri. Quello che ha senso là
può non avere alcun senso qua, e viceversa.

Quindi, è necessario monitorare R con accuratezza (quali sono DAVVERO i
rischi da morbillo, per esempio?). E' necessario controllare P, che poi
deriva dal vaccino in sé e per sé (vedi la polio, dove un primo vaccino
è stato sostituito da uno a più basso P); deriva da come è fatto, se la
"ricetta" contiene sostanze pericolose e quante; si può cambiare quella
ricetta lasciando invariato R? O si può ridurre moltissimo P al "costo"
di un aumento modesto di R? Queste sono domande che l'industria si deve
fare, deve continuare a farsi - e le istituzioni devono controllare che
siano fatte, e le risposte siano sensate.

Ma prescindere totalmente da questo ragionamento, e parlare in generale
di "libertà di scelta" è da coglioni. Siccome nessuno è tanto coglione,
viene da pensar male, e supporre che ci sia qualche interesse dietro; e
il fatto che sia così ben nascosto fa poi pensare che, se i cittadini -
davvero - sapessero quali sono gli interessi di 'sta gente così protesa
verso la loro "libertà", non sarebbero così contenti. No?
Post by LoStaff .
Questa fu una fase essenziale nel regime nazista, tanto scontata che non occorre
soffermarvici. In una forma più subdola sta avvenendo anche oggi: le maggiori
testate giornalistiche, le televisioni e le radio in campo nazionale forniscono
un’informazione praticamente a senso unico e lo spazio per un confronto o per la
esposizione di idee diverse è ridotto a quasi nulla.
Quindi, per esempio, il fatto che nessuno dia spazio a gente - che pure
c'è - che pensa che i negri siano una razza inferiore, o le donne siano
tutte puttane (tranne la mamma), è dovuto a censura?

Parlacene diffusamente.

Se non è così, allora evidentemente di meccanismi ce ne sono *due*. Uno
tacita le opinioni di chi pensa che gli ebrei vadano mandati nei forni,
e a me pare una cosa buona (magari tu la pensi diversamente? Magari, la
censura è sempre un male?) e *un altro* tacita le opinioni di chi pensa
che, boh, tipo Renzi vada mandato a zappare la terra (ho sentito questa
opinione in un bar, e alla TV no; perciò l'opinione esiste, eppure alla
TV non si sente, ed è legittima anche se non è la mia :-) ).

In questo caso, dire che è bene che la gente non si vaccini, così muore
un po' di bimbetti di morbillo (okay, non tanti. Parecchi poi rimangono
scemi per tutta la vita e basta; potrebbero fare carriera in politica o
nei movimenti antivax): questa opinione da quale dei due meccanismi sta
venendo censurata?
Post by LoStaff .
pubblicità. Chi manovra queste politiche vaccinali finanzia generosamente le
testate ed i blog tipo MEDBUNKER che seguono la linea dettata dall’alto.
Ecco, questo è un punto interessante.

Oggi con poca fatica si può montare un DDoS così costoso per i provider
da costringerli a chiudere un sito, o a farlo pagare fior di quattrini.

Poi, con avvocati, ingiunzioni, querele, tremòti, se uno c'ha un blog o
un sito gli puoi fare maledire il giorno in cui è nato.

Big Pharma, i Poteri Forti, Paolo Sistema, o Sandokan, soldi e avvocati
ne hanno da benedire e santificare. Ed i magistrati, tu m'insegni, sono
dalla loro parte. Tutti corrotti o subornati.

Quindi quale delle due? MISTERIOSAMENTE vorrebbero tacitare gli antivax
e però NON LO FANNO? Sembra strano, ti pare? Sembra poco plausibile. La
truppa dei supercattivi che non esita davanti a niente, e qui esita.

Oppure ci provano, ma allora... QUALCUNO o QUALCOSA glielo impedisce? E
questi tentativi sono neutralizzati e le loro correnti disperse perdono
il nome stesso di azione?

Che potere più forte difende gli antivax? Quale mano formidabile, quali
formidabili piedi?

Enquiring minds want to know (cit.).
Post by LoStaff .
Le prime consistevano appunto nell’indicare tutti gli ebrei come un
pericolo, come disonesti, come nemici del popolo tedesco, come approfittatori, e
non fecero fatica a trovarne qualcuno. Ma il ministro della Propaganda fece
apparire che tutti gli ebrei fossero tali, senza distinzione alcuna. Le
distinzioni non erano cercate, tutti ebbero la loro stella gialla attaccata al
petto.
Già. I paralleli con quello che fate con i vaccini sono evidenti.

Tutti i vaccini sono pericolosi "senza distinzione alcuna". Basati sui
patogeni inattivati, o su antigeni, su DNA ricombinante - non importa.

Tutti i medici sono un pericolo, disonesti, nemici del popolo non solo
tedesco, approfittatori.

Di' la verità, all'idea di appiccicar loro una bella stella gialla sul
camice ti sei bagnato tutto :-D
Post by LoStaff .
Prima di operare contro di loro nei modi violenti che tutti sappiamo, vi fu una
martellante campagna denigratoria nei loro confronti, per condizionare il
sentire della popolazione.
Davvero. Medici assassini, bloggatori corrotti... e lo sai, non gliene
avete risparmiata una.

Ma sono contento, che tu abbia deciso di alleggerirti la coscienza: la
confessione fa bene all'anima (oddio, qualcuno soccorra Bob Torello...
Bob, Bob, scusa, ti giuro, non volevo dire quello... un medico, c'è un
medico in sala?)
Post by LoStaff .
Venne revocata la licenza per i medici ebrei che non poterono più lavorare negli
ospedali (vedi nota , ma questo accadde con ogni professione. Lo stesso è ora
invocato nei confronti dei medici che non si conformino ai protocolli, divenuti
indiscutibili . È la logica conseguenza, infatti chi potrebbe mai volere che ad
un criminale sia permesso curare i pazienti?
Ricordami un attimo chi è che voleva far curare la gente al Simoncini,
radiato dall'Ordine e pluricondannato per omicidio colposo?

Perché mi pareva che fossi tu.

Insomma, ti sei fatto una domanda, e ti eri già dato la risposta :-D

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
мои сны
2017-04-16 12:47:21 UTC
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Raw Message
ti devi vaccinare altrimenti muori e fai impoverire big farma!
marmellata23
2017-04-16 12:50:50 UTC
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On Sun, 16 Apr 2017 10:27:12 +0200
Post by LoStaff .
Seguendo la cronaca spicciola, si rischia di perdere di vista
l’orizzonte e la dimensione storica di quanto ci sta accadendo. Il
problema vaccini riguarda tutti, più di quel che si pensa.
Cosa sta accadendo? La incredibile riesumazione dei principi di
Goebbels (ministro della Propaganda di Hitler) e la progressiva
realizzazione del “Grande Fratello” nella profezia di Orwell.
Adesso, ora, da noi.
La situazione attuale dell’opinione pubblica ed informazione
mainstream Pro-vax e anti-vax. L’informazione prevalente ha portato
a far credere che da una parte stiano le Autorità Sanitarie che
vigilano sulla salute dei cittadini nel miglior modo possibile, la
Cultura, la vera Scienza. Dall’altra si schierano i fastidiosi
“contras”, i contrari a prescindere, gli irresponsabili. Contro
questi sabotatori, la Società si oppone con i suoi mezzi legali e
democratici.
Cosa c’è di anomalo in questo?
<cut>

Il mondo ha sempre girato cosi', tranne che in piccole parentesi, dal
tempo delle piramidi. Il potere si regge su legittazione e consenso
anche forzoso e non si fanno sconti a nessuno. E' dura fare i
dissenzienti. Io consiglio un po' di mimetismo a chi coltiva idee poco
conformiste e consiglio di confrontarsi solo con persone potenzialmente
favorevoli ad accogliere il messaggio. Internet ha consentito il
crearsi di queste riserve di controinformazione fino al punto da creare
un problema. La battaglia contro "le fake news" e' sintomatica di un
cambio di registro. D'ora in poi non sara' liberamente consentito
esprimere opinioni controcorrente neanche nei circoli esclusivi
internettiani. Il seme della verita' e della liberta' fa' paura e
delegittima il potere, aggredisce poi le rendite delle sottodominanti
di cui professionisti integrati in genere e medici in particolare sono
una espressione. In tutto questo la scienza non c'entra una beata mazza.
Non sono motivazioni di scienza quelle del potere che spingono la
popolazione a vaccinarsi perche' altrimenti non si spiegherebbe perche'
imporre alle popolazioni autoctone gli obblighi vaccinali e consentire
le migrazioni senza quarantena dall'altra parte a masse non vaccinate
con tutto il corollario di diffusione di malattie esotiche che si
credevano debellate. Il potere ha in mente solo la sua affermazione e
lo fa stabilendo reati di opinione e lanciando avvertimenti che
purtroppo dobbiamo temere. Non sono tempi facili e consiglio ai non
conformisti una maggiore prudenza. C'e' da entrare in clandestinita'.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
Sinuhe
2017-04-16 14:32:30 UTC
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Raw Message
Seguendo la cronaca spicciola, si rischia di perdere di vista l'orizzonte
Fosse la volta buona che ti perdi nella giungla...
Bombarda
2017-04-17 07:54:02 UTC
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Raw Message
Oh ragazzi, non prendete in giro gli antivaccinisti, loro si documentano
sulle migliori fonti scientifiche, guardate qui:
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Buona pasquetta (qui sta per pivere...)

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