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DR. Dario Miedico convocato dall'Ordine dei Medici .
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LUOGOCOMUNE.NET
2017-01-27 20:01:10 UTC
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[Nota: dopo aver pubblicato questa lettera, Miedico si è presentato oggi
(27/1) all'Ordine dei Medici. La notizia, per ora non confermata, e che
non sia stato sospeso].

di Dario Miedico

Egregio dr. Roberto Carlo Rossi, Presidente dell'Ordine dei Medici di
Milano e, per suo tramite, egregi Colleghi aderenti:

ho riscontrato con stupore la lettera di convocazione presso la sede
dell'Ordine per il giorno 27 gennaio p.v. e devo dire che, occupandomi
specificatamente in qualità di medico legale di vaccinazioni da quasi
quarant'anni, di centinaia di casi di reazioni avverse a vaccinazione,
anche gravi e persino mortali, di innumerevoli domande di risarcimento
in base alla Legge 210 del 1992 anche in decine e decine di procedimenti
legali, dopo aver tenuto centinaia di conferenze in giro per l'Italia e
non solo (ho tenuto un discorso su questo tema anche al Parlamento
Europeo nel 2003) aver rilasciato interviste scritte, radiofoniche e
televisive, aver sostenuto dibattiti televisivi e partecipato ad
approfondimenti davanti alle Istituzioni sia a livello regionale che in
Commissione al Senato della Repubblica, in fase iniziale avevo maturato
la convinzione che prima o poi sarebbe arrivata, ma dopo un certo punto
avevo mutato opinione arrivando a pensare che, in un paese che ha nella
sua legislazione il principio del Consenso Informato, della Libertà
Terapeutica e del rispetto della Libertà Individuale, le mie tesi a
favore della Libertà di Vaccinazione, di Informazione e di democratico
confronto tra posizioni scientifiche diverse avessero avuto ragione del
mio precedente scetticismo.

Evidentemente mi sbagliavo, ma mi sorge il sospetto che dietro alle
accuse scorrette ed infondate che mi vengono mosse, dopo tutto questo
tempo nel quale ho potuto professare liberamente le mie convinzioni, non
vi sia un particolare accanimento nei miei confronti, ma in realtà vi
sia il motivo che l'Italia, divenuta nel 2015 Capofila delle
vaccinazioni su incarico dell'OMS, abbia la necessità di dimostrare che
non lascia nulla di intentato per scoraggiare le voci, più o meno
autorevoli, che muovendo critiche alle modalità, alle tempistiche ed
alle imposizioni più o meno ricattatorie con le quali si affrontano le
campagne vaccinali attualmente, hanno fatto si che i livelli di
copertura in diverse regioni siano scesi al di sotto delle medie precedenti.

Mi spiace, perché ritenevo che il tempo dei processi alle streghe fosse
stato in qualche modo superato, ma nello stesso tempo mi sento onorato e
contento di questa inaspettata opportunità, che mi consente di fare
pubblicamente strame di tutta una serie di affermazioni, accuse e
menzogne che mi sono state attribuite ed insieme a me vengono scaricate
su chiunque, attualmente, abbia il coraggio di esprimere senza peli
sulla lingua il proprio pensiero, anche in tema di vaccinazioni.

Non posso fare a meno di ricordare, in questa occasione, che anche il
prof. Giulio Maccacaro, con il quale ho avuto l'onore di fondare nel
1976 Medicina Democratica Movimento di Lotta per la Salute,
organizzazione della quale tutt'ora faccio parte, venne convocato presso
la direzione dell'Ordine e scrisse una famosa lettera al Presidente,
reperibile nella raccolta dei suoi scritti, con la quale rifiutò di
mantenere nell'ambito di un procedimento disciplinare interno un
dibattito che meritava invece la massima diffusione, partecipazione e
pubblicità.

Per questo vi espongo, in modo estremamente sintetico, i capisaldi del
mio ragionamento, che in modo più completo ed esaustivo potrete, se vi
interessa, leggere sulla rivista Medicina Democratica o ascoltare sulle
registrazioni che qualche attento partecipante ha raccolto e postato su
You tube, a volte anche a mia insaputa.

Non è vero che sono contrario alle vaccinazioni.

È una affermazione stupida prima ancora che falsa.

Nessun medico potrebbe fare una simile affermazione senza sentirsi
ridere in faccia.

Sarebbe come affermare che si è contrari per principio agli interventi
chirurgici, agli antibiotici o ai parti cesarei.

Ritengo invece, ed ho sempre affermato pubblicamente, che sono critico
rispetto alle modalità attuali con le quali vengono praticate le
vaccinazioni, a cominciare dall'obbligatorietà di legge, non in linea
con i principi del diritto a livello mondiale ed europeo ma soprattutto
non più al passo con i tempi, metodo cui non possono fare a meno di
ricorrere solo i paesi incapaci di convincere la popolazione governata
con argomenti validi e persuasivi.

Sono altresì fortemente critico rispetto alla mancata informazione,
soprattutto relativamente alle possibili reazioni avverse, che
frettolosamente viene fornita in moltissimi consultori dove in pochi
minuti e con rassicurazioni non congrue si pratica una vaccinazione a
ritmi da catena di montaggio, così come lamentato da migliaia di mamme e
papà nelle numerosissime conferenze dibattito alle quali ho partecipato.

Sono infine fortemente critico sulla scarsa attenzione con la quale
spesso i piccoli vengono monitorati prima e dopo la vaccinazione,
ignorando in questo modo anamnesi individuale, familiare e possibili
controindicazioni che potrebbero in molti casi, quantomeno, suggerire di
sospendere o rinviare alcune vaccinazioni se non di non eseguirle affatto.

Eppure non ho mai sentito che un medico che abbia scoraggiato un
paziente anziano dal sottoporsi ad un inutile intervento chirurgico, una
mamma dal non esagerare nella richiesta di antibiotici per il proprio
bimbo al minimo accenno di febbre, o che abbia motivato la propria
contrarietà ad un parto cesareo non ritenuto necessario sia mai stato
per questo sottoposto ad un qualsiasi procedimento disciplinare, o anche
solo considerato antiqualcosa, così come invece attualmente sta
succedendo ai laureati in medicina che mostrino pubblicamente un
pensiero critico in tema di vaccinazioni.

Non solo, ma ho avuto anche l'ardire di sostenere pubblicamente che le
attuali decisioni di alcune Regioni o alcuni Comuni di negare l'accesso
ai piccoli al nido se non sottoposti al ciclo vaccinale siano contrarie
non solo al diritto ma anche al buon senso, definendole oltretutto
discriminanti sotto il profilo di classe.

Questo perché non vaccinato non significa automaticamente malato, perché
anche il bimbo vaccinato può essere inconsapevolmente un portatore sano,
perché si generano automaticamente false convinzioni, perché non vi sono
reali rischi o epidemie in corso che possano giustificare comportamenti
limitativi delle libertà individuali ed impedire quindi la libertà di
esercitare un proprio diritto costituzionale senza conseguenze sul piano
sociale e giuridico, ed infine perché in questo modo solo i figli di
cittadini abbienti potranno decidere di continuare a non vaccinare i
propri figli se lo riterranno giusto, mentre coloro che non potranno
fare a meno del servizio sociale dovranno sottoporsi ad un ingiusto
ricatto, attuato inoltre contrapponendo un diritto, quello alla salute,
ad un altro diritto, quello alla socializzazione già in tenera età.

Prenderò quindi parte all'incontro propostomi dal Presidente dell'ordine
di Milano al quale appartengo, per rispetto Suo e di tutti i Colleghi
che ne fanno parte, ma mi rifiuterò di prestare il fianco ad un processo
antistorico ed illiberale che fa ripiombare l'Italia nei più bui periodi
dell'Oscurantismo medioevale o quantomeno in quelli degli anni 60
quando, a fronte del rifiuto vaccinale, qualche fanatico residuo del
ventennio azzardava al Tribunale dei Minori la richiesta della
sospensione della patria potestà ai genitori e la vaccinazione coatta.

Più che la mia libertà personale di esprimere liberamente e
democraticamente il mio pensiero in tema di vaccinazioni, così come su
qualsiasi altra questione, rivendico quindi per ogni medico la piena
libertà di applicazione dell'art. 4 del nuovo codice di deontologia
medica recentemente approvato: "art. 4 - libertà e indipendenza della
professione. Autonomia e responsabilità del medico. L'esercizio
professionale del medico è fondato sui principi di libertà,
indipendenza, autonomia e responsabilità. Il medico ispira la propria
attività professionale senza sottostare a interessi, imposizioni o
condizionamenti di qualsiasi natura.", comprendendo quindi tra le
imposizioni ed i condizionamenti anche le minacce ritorsive purtroppo da
più parti invocate.


Massimo Mazzucco
--
www.luogocomune.net
Lo Staff
Gyork
2017-01-27 20:29:01 UTC
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Post by LUOGOCOMUNE.NET
Massimo Mazzucco
Cialtrone.
Leonardo Serni
2017-01-27 22:53:37 UTC
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Post by LUOGOCOMUNE.NET
Non è vero che sono contrario alle vaccinazioni.
È una affermazione stupida prima ancora che falsa.
Nessun medico potrebbe fare una simile affermazione senza sentirsi
ridere in faccia.
Oh, meno male :-)

Ma mi fa venire alla mente un tale che non era vero che negava l'Olocausto,
contestava solo vivamente le modalità in cui una certa storiografia scritta
da vincitori filogiudei aveva dipinto la cosa.

Purtroppo, quello delle vaccinazioni è un campo come la gravidanza - stante
la necessità di tenere una copertura vaccinale molto ampia, ancor più visto
che il terrore degli effetti collaterali "privilegia" i vaccini più blandi,
propugnare una "libertà di vaccinazione" e dirsi "non contrario ai vaccini"
è un po' come dire "sono incinta, ma appena appena".

Di fatto, in molti casi è nient'altro che un paravento ipocrita.
Post by LUOGOCOMUNE.NET
Ritengo invece, ed ho sempre affermato pubblicamente, che sono critico
rispetto alle modalità attuali con le quali vengono praticate le
vaccinazioni, a cominciare dall'obbligatorietà di legge, non in linea
con i principi del diritto a livello mondiale ed europeo ma soprattutto
non più al passo con i tempi, metodo cui non possono fare a meno di
ricorrere solo i paesi incapaci di convincere la popolazione governata
con argomenti validi e persuasivi.
Eh! Ma purtroppo quando uno comincia a fare campagna con argomenti validi e
persuasivi, c'è chi grida allo scandalo.
Post by LUOGOCOMUNE.NET
Non solo, ma ho avuto anche l'ardire di sostenere pubblicamente che le
attuali decisioni di alcune Regioni o alcuni Comuni di negare l'accesso
ai piccoli al nido se non sottoposti al ciclo vaccinale siano contrarie
non solo al diritto ma anche al buon senso, definendole oltretutto
discriminanti sotto il profilo di classe.
Questo perché non vaccinato non significa automaticamente malato, perché
anche il bimbo vaccinato può essere inconsapevolmente un portatore sano
Questo è come dire che limitare l'accesso all'autostrada ai soli possessori
di patente è contraria al diritto e anche al buon senso, e anche un bel po'
discriminante sotto il profilo di classe.

Questo perché non patentato non significa automaticamente non saper guidare
e, inoltre, anche il bimb^Wguidatore patentato può causare incidenti spesso
anche mortali.
Post by LUOGOCOMUNE.NET
medica recentemente approvato: "art. 4 - libertà e indipendenza della
professione. Autonomia e responsabilità del medico. L'esercizio
professionale del medico è fondato sui principi di libertà,
indipendenza, autonomia e responsabilità. Il medico ispira la propria
attività professionale senza sottostare a interessi, imposizioni o
condizionamenti di qualsiasi natura.", comprendendo quindi tra le
imposizioni ed i condizionamenti anche le minacce ritorsive purtroppo da
più parti invocate.
Assolutamente. Se uno è convinto che una certa pratica sia da evitare, e la
legge glielo impone, deve fare obiezione di coscienza. Ma le conseguenze se
le becca: Gandhi disobbediva sì agli Inglesi, ma si puppava pure la galera.

Questo, infatti, significa "responsabilità" (la quarta voce lì nominata).

Significa che fai le tue scelte, le motivi, e se necessario paghi pegno.

Se no cambiate l'articolo: fondate la professione su libertà, indipendenza,
autonomia e *impunità*.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
ilChierico
2017-01-27 23:12:34 UTC
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Post by Leonardo Serni
Post by LUOGOCOMUNE.NET
Questo perché non vaccinato non significa automaticamente malato, perché
anche il bimbo vaccinato può essere inconsapevolmente un portatore sano
Che senso ha questa frase?
Post by Leonardo Serni
Questo è come dire che limitare l'accesso all'autostrada ai soli possessori
di patente è contraria al diritto e anche al buon senso, e anche un bel po'
discriminante sotto il profilo di classe.
Questo perché non patentato non significa automaticamente non saper guidare
e, inoltre, anche il bimb^Wguidatore patentato può causare incidenti spesso
anche mortali.
Queste tue hanno ancora meno senso della frase che commenti.
Leonardo Serni
2017-01-28 12:40:37 UTC
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Post by ilChierico
Post by Leonardo Serni
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Questo perché non vaccinato non significa automaticamente malato, perché
anche il bimbo vaccinato può essere inconsapevolmente un portatore sano
Che senso ha questa frase?
Nessuno: il secondo "perché" lega oggetti diversi per definizione (vaccinato e
non vaccinato).

E dal punto di vista scientifico ignora il fatto che il vaccino NON è garanzia
di rimanere sani: beccarsi una dose di patogeni ragionevole (cosa possibile se
il numero di non vaccinati tutt'intorno rimane ragionevolmente basso) è spesso
un requisito.

Per cui uno si vaccina un po' per se stesso, ed un po' per gli altri. Ne segue
che il non vaccinarsi non influenza solo se stesso, ma porta via un qualcosina
a tutti gli altri.
Post by ilChierico
Post by Leonardo Serni
Questo è come dire che limitare l'accesso all'autostrada ai soli possessori
di patente è contraria al diritto e anche al buon senso, e anche un bel po'
discriminante sotto il profilo di classe.
Questo perché non patentato non significa automaticamente non saper guidare
e, inoltre, anche il bimb^Wguidatore patentato può causare incidenti spesso
anche mortali.
Queste tue hanno ancora meno senso della frase che commenti.
Hanno esattamente lo stesso senso. Ma il guidare una auto è una esperienza più
familiare che non il vaccinarsi, sicché l'assurdità è più evidente.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
ilChierico
2017-01-28 20:19:34 UTC
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Post by Leonardo Serni
Post by ilChierico
Post by LUOGOCOMUNE.NET
Questo perché non vaccinato non significa automaticamente malato, perché
anche il bimbo vaccinato può essere inconsapevolmente un portatore sano
Che senso ha questa frase?
Nessuno: il secondo "perché" lega oggetti diversi per definizione (vaccinato e
non vaccinato).
Meno male.

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