Discussione:
Vaccino anti-HPV , approvazione dell'FDA : misfatto o stupidita' ?
(troppo vecchio per rispondere)
LoStaff .
2017-03-24 19:39:09 UTC
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Raw Message
A cura del Dr. Franchi (n.6 dello Staff) .

Affinché il vaccino anti-HPV possa essere considerato efficace ed utile, devono
essere soddisfatti alcuni semplici requisiti.

Il primo requisito è che l’infezione da papillomavirus sia necessaria e
sufficiente per provocare il cancro dell’utero, ovvero che ne sia la causa.

Il secondo requisito è che il vaccino offra una protezione immunitaria efficace
nel prevenire l’infezione.

Il terzo requisito è che il vaccino abbia delle caratteristiche di sicurezza
sufficienti e dimostrate.

Purtroppo nessuno dei tre requisiti è soddisfatto.

Primo requisito :

Domanda a cui bisogna rispondere: è l’HPV necessario per provocare il cancro
della cervice uterina?

Quanto sia importante questo aspetto è testimoniato dalle affermazioni del
(ROTFL) prof. Roberto Burioni :
:
“Quello che forse non sapete è che [il cancro cervicale] è causato da un virus,
detto del papilloma umano (HPV). Per fortuna non tutte le persone che sono
infettate si ammalano di cancro, ma nessuna si ammala di cancro senza essere
stata prima infettata” (2).

In altre parole lascia capire che in tutti i cancri si ritrova l’HPV (tradotto
in uno slogan di successo: “no HPV? no cancro!”)
Il prof Tirelli dice quasi lo stesso: “Il tumore del collo dell’utero è
provocato nella quasi totalità dei casi da un virus ben conosciuto, l’HPV” (3).
Quel “quasi” lo tradisce, è l’ammissione che alcuni di tali cancri ne siano
indipendenti. Quanto vale quel “quasi”?

La realtà che tacciono è la seguente. Solo in una percentuale variabile di
cancri cervicali vengono ritrovate sequenze virali (4, 5)! Quindi l’HPV
sicuramente non è necessario almeno laddove non è presente, smentendo entrambi i
due esperti citati. L’infezione con papillomavirus colpisce nel corso della vita
il 70-80% della popolazione femminile, ma viene eliminata dalle difese
immunitarie nella maggioranza dei casi (6, 7).

In anni più recenti diverse pubblicazioni ora riportano che la correlazione tra
neoplasia ed HPV è pressoché completa, ovvero del 99% (8). Come si può spiegare
questa differenza con i risultati precedenti? Certo, i test per l’HPV sono stati
perfezionati. La loro sensibilità è aumentata. Quindi il tasso di positività
delle biopsie anche. A scapito della specificità (9). Ma come si è arrivati al
99% ? Una parte della spiegazione sta certamente nei nuovi test capaci di
individuare anche frammenti inattivi di DNA virali, risalenti ad infezioni
virali ormai fossili (10) ed amplificati dalla moltiplicazione delle cellule
tumorali. Ma un’altra parte della spiegazione sta nel fatto che non è vero.
I ricercatori più onesti sono costretti ad ammettere – sia pure a denti stretti
- che una parte dei cancri cervicali continua ad essere negativa per HPV (11,
12). Stranamente non ne traggono le dovute conseguenze.

È l’HPV sufficiente per provocare il cancro della cervice uterina?

Per la risposta passiamo direttamente la parola alla FDA che in un suo documento
asserisce testualmente: “persino l’infezione con tipi di papillomavirus ad alto
rischio non è sufficiente per indurre il cancro cervicale.” [...] “Se un cancro
cervicale fosse indotto da una singola infezione con HPV, mettiamo a 16 anni,
allora le adolescenti si prenderebbero il cancro cervicale. E come noi sappiamo,
il cancro cervicale è una malattia di persone più anziane” (13).
Quindi l’HPV non è necessario e non è sufficiente per il cancro uterino (14).
Vi sono altre fondate ragioni, che includono le caratteristiche delle cellule
cancerose, per escludere il nesso causale (15, 16, 17).
Quindi la causa (o le cause) debbono essere altre. Teorie più convincenti sono
state proposte (18).

Naturalmente la discussione potrebbe fermarsi qui. Infatti è assurdo continuare
a valutare un’arma utile a combattere ... quello che non è il nemico!
Ma riteniamo ugualmente utile procedere con l’analisi, per capire a fondo come
sono stati condotti gli studi relativi all’approvazione del vaccino. Esamineremo
il rispetto dei successivi - ancorché superflui - requisiti.

Secondo requisito

La protezione immunologica è efficace?
Lo stesso professor Burioni ammette che la copertura vaccinale riguarda solo il
70% dei ceppi di HPV circolanti, quindi si resterebbe scoperti verso il restante
30%. Aggiungiamo che la copertura vaccinale ha un’efficacia incompleta verso i
ceppi virali che sono ritenuti, a torto, la causa del cancro. Quanto incompleta
non lo sa dire neanche il produttore (19). Per la presente argomentazione questo
punto non è importante, è indifferente.

Terzo requisito

Ha il vaccino caratteristiche di sicurezza sufficienti?

Prima di procedere, rammentiamo che il professor Burioni afferma ad ogni piè
sospinto che i vaccini sono sicuri, e l’alluminio ivi contenuto, come pure gli
antigeni, non sono tossici. Vediamo.

Per approvare il vaccino, vennero valutati gli effetti avversi confrontando un
gruppo di giovani vaccinate con un gruppo che avevano ricevuto placebo. È
proprio così che era corretto fare. Tuttavia presto si scoprì che il placebo
conteneva anche l’adiuvante e non solo soluzione fisiologica (20). Lo scopo
evidente era di dimostrare meno differenze possibile tra vaccino e placebo in
tema di sicurezza. Questo atto deliberato e tenuto nascosto è indicativo della
consapevolezza riguardo la tossicità dell’alluminio sotto forma di adiuvante.
Dal “libretto di istruzioni” del Gardasil 9, risulta che, rispetto alla
precedente versione quadrivalente, la quantità di alluminio risulta raddoppiata
(da 225 µg a 500 µg) come pure il numero delle proteine antigeniche (21).
Nel foglietto illustrativo del Gardasil sono riportati gli eventi avversi gravi
durante il follow-up fino a 48 mesi:

Numero vaccinate Tipo di vaccino Eventi avversi gravi % Eventi avversi gravi n°
13.236 Gardasil 9 2,3% 305
7.378 Gardasil 2,5% 185

Tali dati devono essere confrontati con l’incidenza del cancro cervicale (per
100.000 donne). Ciò significa che, per tentare inutilmente di prevenire 8 (otto)
casi di cancro cervicale bisogna anticipare ben 2.300 eventi avversi gravi!
A questi eventi avversi gravi vanno aggiunti disordini autoimmuni. Nel 2,4%
delle vaccinate insorgono malattie autoimmuni, nel numero di 2.400 ogni 100.000
vaccinate. In una fascia d’età, è opportuno sottolineare, molto giovane.
Ma non è finita qui. In questi studi clinici risulta che 1028 donne a cui era
stata fatta la vaccinazione divennero gravide durante il corso del degli studi.
Il risultato fu che il 14,1% delle donne soffrì di esiti avversi. Un totale di
313 donne o perse il proprio figlio con un aborto spontaneo, o ebbe morte fetale
tardiva, o diede alla luce figli con anomalie congenite.

Nel foglietto illustrativo, la casa farmaceutica asserisce: “La proporzione di
esiti avversi osservati erano compatibili con gli esiti osservati gravidanza
nella popolazione generale”. Questo non corrisponde al vero poiché negli Stati
Uniti l’incidenza di aborti spontanei e morte fetale è di circa 6 × 1000
gravidanze.

Ci sono state anche segnalazioni di insufficienza ovarica primaria (22) e morti
correlate (23).

Conclusione

L’infezione con HPV non è necessaria né sufficiente per causare il cancro
cervicale. Il vaccino dà una copertura indeterminata verso la causa fasulla di
quella neoplasia. Alcuni studi clinici per l’approvazione del vaccino (confronto
con placebo) risultano gravemente viziati come denunciato dalla Cochrane
Collaboration. Gli effetti collaterali risultano numerosi e molto rilevanti. In
base a tali considerazioni, il rapporto rischio-beneficio è incalcolabile,
essendo il beneficio eguale a 0 (zero).

Nota 1. Il governo giapponese nel 2013 ha smesso di raccomandare la vaccinazione
per le ragazzine a causa degli effetti collaterali (24).
Nota 2. Di fronte a questo quadro ben poco rassicurante, il prof Umberto Tirelli
si spinge a proporre: “È necessario pertanto che in futuro il test dell’HPV
sostituisca del tutto lo screening con il Pap test.” Propone di eliminare in
futuro l’attuale efficace screening con il Pap-test, nonostante sia, anche a
parer suo, consente una individuazione precoce di lesioni cancerose. Lesioni che
possono essere poi facilmente rimosse con un piccolo intervento chirurgico.


BIBLIOGRAFIA :

1 Il sottotitolo è mutuato dall’intervento di una giornalista (Erickson Norma.
FDA approved Gardasil 9: Malfeasance or Stupidity? (Erickson, 2014). Mi è parso
appropriato. Molte delle informazioni ed argomentazioni riportate sono tratte
dallo stesso. L’approvazione della FDA aprì le porte all’approvazione del
farmaco in tutto il mondo.

2 Roberto Burioni. Il Vaccino non è un’opinione. Mondadori Libri. Milano 2016:
“Il cancro dell’utero (per essere precisi: del collo dell’utero) è una malattia
molto grave, come sapete tutti. Quello che forse non sapete è che è causato da
un virus, detto del papilloma umano (HPV). Per fortuna non tutte le persone che
sono infettate si ammalano di cancro, ma nessuna si ammala di cancro senza
essere stata prima infettata. Quindi, se nessuno fosse infettato dall’HPV,
nessuno sia manderebbe di un cancro che ogni anno ancora colpisce uccide
moltissime donne. […]. Prevenendo l’infezione, abbiamo detto, si previene il
cancro. Grazie alle biotecnologie e dalla manipolazione del DNA oggi
fortunatamente abbiamo un vaccino: le cellule messe a punto in laboratorio sono
in grado di produrre particelle molto simile al virus e di stimolare in tutta
sicurezza il sistema immune.
Il vaccino è molto efficace […]. Non solo protegge dai tipi di HPV che
contiene […]. Insomma questo non è un vaccino che protegge dal virus, è un
vaccino per proteggere il cancro. Il vaccino è stato introdotto nel 2006 e gli
studi più recenti indicano che la protezione dura almeno nove anni e tre mesi.
Se si dimostrasse in futuro che a un certo punto si verifica un attenuarsi
dell’immunità, basterà programmare un richiamo per estenderla senza problemi.
Non allacciarsi le cinture dell’auto è da pazzi, proprio come non vaccinare i
figli contro l’HPV. Infine, il vaccino è molto sicuro. Sono stati riportati
numerosi effetti avversi, anche gravi, dopo la vaccinazione: tuttavia gli studi
eseguiti finora hanno dimostrato in maniera inequivocabile che non esisteva
alcun nesso causale tra la vaccinazione questi eventi, che trovate descritti
molti servizi giornalistici e in diversi video su YouTube. In altre parole, è
come se, viaggiando in auto, vedete un gatto nero e poi bucate una gomma. […]
L’efficacia, come detto, è strabiliante, e come spesso accade con i vaccini,
maggiore di quanto ci si aspettasse, perché non solo i singoli individui sono
protetti, ma diminuendo la circolazione del virus alla fine il beneficio è più
considerevole del previsto. Tanto è efficace e sicura la vaccinazione, tanto
sembra importante diminuire la circolazione del virus, da consigliare la
vaccinazione anche dei maschi, seppure siano meno a rischio per i tumori causati
dal HPV. Vaccinando tutti i nostri figli otterremmo un effetto gregge che
proteggerà tutti quanti.”

3 Umberto Tirelli. Il test per battere il cancro all’utero (di Umberto Tirelli).
La Verità- 31/12/2016. Una recente analisi nazionale della storia dello
screening delle donne italiane che avevano sviluppato un tumore avanzato del
collo dell’utero ha dimostrato che la grande maggioranza di queste donne non
avevano fatto gli screening ai quali erano stati invitati a sottoporsi, e questo
soprattutto nelle regioni del sud. Una donna oggi non dovrebbe morire tumore del
collo dell’utero, se seguisse i programmi di screening e quindi di diagnosi
precoce, che sono disponibili. Invece ogni anno nel mondo più di 260.000 donne
muoiono di tumore del collo dell’utero e questo avviene non soltanto nei paesi a
basso medio reddito ma anche in Italia. Il tumore del collo dell’utero ha
provocato nella quasi totalità dei casi da un virus ben conosciuto, l’HPV o
papillomavirus umano (soprattutto del tipo 16.18, che si trasmette
sostanzialmente per via sessuale). Esiste un vaccino che consigliato per le
ragazzine di 12 anni in Italia e che, anche se ha delle percentuali di adesione
abbastanza basse, ha già dimostrato degli enormi benefici in termini di
riduzione nella percentuale di infezione da HPV e di malattia della cervice
uterina pre tumorale. Vi è un’alta possibilità quindi che in un futuro non così
distante, le adolescenti di oggi che si vaccinano saranno quasi del tutto
risparmiate dal tumore del collo dell’utero e anche da altri tumori HPV
correlati (per esempio i tumori della vagina, della vulva, dell’anno e anche
parzialmente della tonsilla). Però vi sono nel mondo milioni di donne che sono
al di fuori dell’età della vaccinazione e senza uno screening è una diagnosi
precoce si calcola che nei prossimi due decenni 20 milioni di persone moriranno
nel mondo per un tumore del collo dell’utero. Ancora oggi pertanto il Pap-test e
l’eventuale successiva colposcopia e biopsia sono le armi che oggi anche in
Italia sono utilizzate per sconfiggere questo tumore. Nel 2012 la popolazione
targeting Italia che è stata raggiunta con i programmi di screening è stata di
quasi 15 milioni di donne, corrispondente all’87% delle donne di età tra i 25 e
64 anni. Purtroppo però soltanto il 40% di queste donne ha risposto allo
screening, con una netta diminuzione delle donne del sud nei confronti delle
donne del Nord, anche se non è detto che molte donne non eseguano lo screening
in forma privata al di fuori dei programmi organizzati dallo Stato. Da qualche
anno sulla base dei risultati di studi pilota, che dimostravano un vantaggio
degli screening del collo dell’utero basati sul test dell’HPV, sono stati
iniziati 19 programmi di screening basati sulla ricerca del virus HPV, e, su
oltre 300.000 donne, l’8% è risultata HPV positiva. Sulla base del risultato del
test, queste donne sono state poi sottoposte a colposcopia ed eventuale
successivo intervento chirurgico. È necessario pertanto che in futuro il test
dell’HPV sostituisca del tutto lo screening con il Pap test. Nel frattempo è
però indispensabile che tutte le donne continuino non solo fino ai 65 anni ma
anche oltre, a sottoporsi al Pap-test ed eventualmente anche al test dell’HPV
per valutare se hanno un rischio superiore alla media di sviluppare un tumore
del collo dell’utero che, se individuato in una forma precoce, può essere
guarito con la chirurgia. Inoltre, le adolescenti possono con sicurezza
utilizzare il vaccino contro il papillomavirus, ma così potrebbero fare anche i
maschi considerando che tumori della tonsilla dell’anno e del pene possono
essere associati all’HPV.

4 Backe J1, Roos T, Mulfinger L, Martius J. Prevalence of human papillomavirus
DNA in cervical tissue. Retrospective analysis of 855 cervical biopsies. Arch
Gynecol Obstet. 1997;259(2):69-77. L’HPV-DNA venne ritrovato nel 30% dei CIN2,
nel 28% dei CIN3 e nel 13% dei tessuti cervicali normali.

Abstract
The histopathologic features of 855 cervical biopsies were correlated with the
presence of human papillomavirus DNA using in situ hybridization (ISH) with
biotin labeled type specific probes for Human Papilloma Virus (HPV) types 6, 11,
16, 18, 31, 33 and 51. HPV-DNA was found in 18% (13/72) of cervical
intraepithelial neoplasia I (CIN I), 30% (35/115) of CIN II, 28% (57(206) of CIN
III, in 84% (21/25) of flat condyloma and in 13% (15/112) of normal cervical
tissue. HPV DNA was detectable in 11% (5/46) of cervical adenocarcinoma and in
21% (59/279) of squamous cell carcinoma (SCC) of the cervix. High risk HPV types
were identified more often than low risk HPV types in CIN I, CIN II, CIN III and
SCC. HPV type 16/18 predominates over HPV types 31/33/51 in CIN I, flat
condyloma and in SCC. The prevalence of HPV was strongly associated with the
grade of differentiation of SCC. It was identified in 59% (23/39) of well
differentiated SCC, in 18% (25/142) of moderately differentiated and in 11%
(11/98) of poorly differentiated SCC.

5 Pyeon D et al: Fundamental differences in cell cycle deregulation in human
papillomavirus-positive and human papillomavirus-negative head/neck and cervical
cancers. Cancer Res 2007, 67:4605–4619. Di seguito un grafico che dimostra la
sovrapposizione tra tessuto normale, tessuto canceroso (cancro cervicale cancro
del corpo uterino) in relazione alla positività o meno ad HPV:

6 Susan Hariri et al. VPD Surveillance Manual, 5th Edition, 2011. Human
Papillomavirus: Chapter 5-1.
(https://www.cdc.gov/vaccines/pubs/surv-manual/chpt05-hpv.pdf). “La gran parte
delle infezioni da HPV sono transitorie ed asintomatiche, senza causare alcuna
manifestazione clinica. Studi hanno dimostrato che più del 90% delle nuove
infezioni da HPV, incluse quelle con tipi ad alto rischio, spariscono o
diventano non rilevabili entro 2 anni, e la rimozione avviene usualmente nei
primi 6 mesi dopo l’infezione.”

7 Erickson N and Duesberg P. What if HPV does NOT cause cervical cancer? January
20, 2015 http://sanevax.org/hpvnot-cause-cervical-cancer/

8 Burd EM1. Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases. CDC.The
Pink Book: Course Textbook - 13th Edition (2015)
https://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/hpv.pdf (Page last
reviewed: November 15, 2016; Page last updated: August 5, 2015) “Nel 99% dei
cancri cervicali sono rilevabili tipi di HPV ad alto rischio.”

9 Burd EM. 2016. Human papillomavirus laboratory testing: the changing paradigm.
Clin Microbiol Rev 29:291–319.

10 McCormack et al. Individual karyotypes at the origins of cervical carcinomas
Molecular Cytogenetics 2013, 6:44.

11 Julia C. Gage et al. Reassurance Against Future Risk of Precancer and Cancer
Conferred by a Negative Human Papillomavirus Test JNCI J Natl Cancer Inst
(2014) 106(8): dju153. In questo lavoro hanno “... stimato l'impatto del
risultato negativo del test HPV e del risultato negativo del pap-test,
considerati separatemente". E nonostante il titolo rassicurante, precisano che
"…, mentre lo 0,44% delle donne, che risultavano negative al test HPV, avevano
un risultato al pap-test di grado basso o peggiore, facendo scattare l'immediata
richiesta di colposcopia." Questo tradotto in numeri assoluti significa che
nella popolazione studiata di oltre milione di donne, 4.400 con pap-test non
normale [ndr:compresi CIN2 e CIN3] risultarono NEGATIVE al test HPV.

12 N. Dudding* and J. Crossley. EDITORIAL. Sensitivity and specificity of HPV
testing: what are the facts? Cytopathology 2013, 24, 283–288 “Ancora più
importante è che il nuovo programma di screening sia diffuso eccessivamente. Non
c'è ancora la prova che il test per l'HPV sia in grado di prevenire più cancri
che lo screening istologico. Dati dall'Inghilterra, Australia e Stati Uniti
dimostrano che un numero significativo di donne con il cancro risulterà negativa
con le attuali kit diagnostici disponibili per l'HPV. Chi spiegherà questi casi
alle donne e agli organi di informazione? Chi sarà responsabile quando gli
avvocati saranno coinvolti?”

13 FOOD AND DRUG ADMINISTRATION. Center for Biologics Evaluation and Research
Meeting of The Vaccines and Related Biological Products Advisory Committee
(VRBPAC) September 19, 2012 FDA White Oak Campus Building 31, Great Room Silver
Spring, MD
https://www.scribd.com/doc/246682536/FDA-Meeting-Human-Tumors-for-VaccineManufacture
“Comunque, persino l’induzione di un tumore da virus acutamente oncogenici
richiede eventi addizionali oncogeni. Il miglior esempio è l’HPV, dove persino
l’infezione con tipi di papillomavirus ad alto rischio non è sufficiente per
indurre il cancro cervicale. Mutazione in altri geni e forse eventi genetici
sono richiesti. Se un cancro cervicale indotto da una singola infezione con HPV,
mettiamo a 16 anni, allora le adolescenti si prenderebbero il cancro cervicale.
E come noi sappiamo, il cancro cervicale è una malattia di persone più anziane”.
14 Vedi Erickson N, ref. (7) Approssimativamente il 30% dei cancri è virus free.
L’HPV causa infezioni che nella maggior parte dei casi vengono eliminate dalle
difese immunitarie. Nella popolazione (nel 70-80% della popolazione femminile
americana) vengono ritrovati frammenti di DNA virali (nelle biopsie cervicali
uterine), il più delle volte residuati di infezioni ormai risolte.

15 Vedi McCormack et al, ref (10).

16 Stepanenko AA, Kavsan VM: Evolutionary karyotypic theory of cancer versus
conventional cancer gene mutation theory. Biopolymers and Cell 2012, 28:267–280.
17 Vedi Erickson N, ref. (7) Aspetti inconciliabili con la teoria virale del
cancro cervicale sono i seguenti: 1) solamente una donna su 10.000 infettate con
l'HPV sviluppa il cancro cervicale; 2) tale cancro si sviluppa solo da 20 a 50
anni dopo l’infezione; 3) il virus non causa il cancro quando è chimicamente più
attivo e causa formazioni verrucose (prima di essere neutralizzato dall'immunità
antivirale); 4) i carcinomi cervicali sono individualmente molto differenti
l'uno dall'altro, nonostante siano presumibilmente causati dalle stesse proteine
virali; 5) se i carcinomi fossero generati dalle proteine virali sarebbero
immunogenici e così eliminati dagli anticorpi naturali dopo l'infezione.

18 Vedi McCormack et al, ref (10). Tutti i carcinomi cervicali, sia positivi che
negativi all’HPV, presentano, nessuno escluso, una aneuploidia, dovuta a casuali
riarrangiamenti kariotipici, il che si concilia con la teoria non virale della
genesi del cancro.

19 Gardasil package insert. “14.4 Immunogenicità del regime di 3 dosi. Il
titolo anticorpale anti-HPV minimo che conferisce efficacia protettiva non è
stato determinato.”

20
http://www.thevaccinereaction.org/2016/08/nordic-cochrane-center-files-complaint-about-scientific-misconductsecrecy-in-hpv-vaccine-probe-in-europe/
"inoltre, gli studi clinici di sicurezza il più delle volte hanno confrontato i
vaccini con placebo che conteneva un adiuvante a base di alluminio invece di una
soluzione fisiologica". "In tutti gli studi clinici del vaccino, a parte uno
piccolo, il gruppo di controllo ricevette un placebo che conteneva l'alluminio
come adiuvante, che è sospettato di essere neuro tossico,…" Così scrisse il
Nordic Cochrane Center, ipotizzando una cattiva condotta scientifica.”
21 Per confronto: l’anti-HPV viene somministrato a ragazzine di 12 – 13 anni,
con un dosaggio di adiuvante ben inferiore (500 mcrogrammi) a quello del
lattante, per il quale sono previsti dosaggi di 3.390 microgrammi nei primi 6
mesi di vita, con il Piano Vaccinale 2017-2019.

22 Colafrancesco S et al. Human papilloma virus vaccine and primary ovarian
failure: another facet of the autoimmune/inflammatory syndrome induced by
adjuvants. Am J Reprod Immunol 2013; Oct;70(4):309-16.

23 http://www.comilva.org/34-decessi-dopo-i-vaccini-anti-hpv/

24
http://www.japantimes.co.jp/opinion/2016/07/29/editorials/dispute-over-hpv-vaccinations/
29/07/2016. “Il governo [giapponese] ha bloccato la raccomandazione di
vaccinare le studentesse nel 2013, come emersero accuse di effetti avversi, - ed
da allora non ha più reintrodotto la raccomandazione nonostante la richiesta
delle organizzazioni mediche di farlo.”
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
Leonardo Serni
2017-03-24 23:36:06 UTC
Permalink
Raw Message
Post by LoStaff .
A cura del Dr. Franchi (n.6 dello Staff) .
Affinché il vaccino anti-HPV possa essere considerato efficace ed utile, devono
essere soddisfatti alcuni semplici requisiti.
Mi pareva si fosse già toccato quest'argomento, ma ripetiamo il paragone.
Usando il tuo stesso criterio, valutiamo l'efficacia ed utilità dei FRENI
nelle automobili per prevenire gli incidenti stradali.
Post by LoStaff .
Il primo requisito è che l’infezione da papillomavirus sia necessaria e
sufficiente per provocare il cancro dell’utero, ovvero che ne sia la causa.
Il primo requisito è quindi che la velocità eccessiva (perché i freni non
agiscono su altro - riducono solo la velocità del mezzo) sia necessaria e
sufficiente per provocare l'incidente.

Ma non è né sufficiente, né necessaria: uno passa col rosso, anche piano,
e lo stiacciano lo stesso come una bodda. Oppure, uno va a 170 km/h sull'
autostrada (deserta) e non gli succede niente.

Primo requisito: NON SODDISFATTO.
Post by LoStaff .
Il secondo requisito è che il vaccino offra una protezione immunitaria efficace
nel prevenire l’infezione.
Quindi, nel caso dei freni dovremmo verificare che essi funzionino sempre
senza guasti, usura, eccetera. Ma, come tutti quelli che sono passati dal
meccanico sapranno, niente è più lontano dal vero. Frizione, freni, tutto
l'impianto elettrico - ogni cosa si guasta. Per di più, sul fondo bagnato
e sulla neve, o col fango, o con le foglie marce scivolose per terra, non
c'è freno che tenga e la macchina va via.

Perciò, secondo requisito: NON SODDISFATTO.
Post by LoStaff .
Il terzo requisito è che il vaccino abbia delle caratteristiche di sicurezza
sufficienti e dimostrate.
Oh be'! La sicurezza sanitaria dei freni è sconosciuta; il test non credo
sia mai stato nemmeno fatto.
Ma si sa che le nanopolveri prodotte dai freni sono cancerogene, e dentro
alla mescola delle pasticche ci sono metalli pesanti e altre schifezze.

Sicché, terzo requisito: NON SODDISFATTO.

Per semplice coerenza sarebbe opportuno che il dr. Franchi si recasse con
urgenza da un bravo meccanico, e facesse smontare i freni da auto e da un
eventuale scooter.

Poi - durante la susseguente vacanza al traumatologico - potrà apprezzare
la differenza fra essere la panacea (che né i freni né i vaccini sono) ed
essere QUALCOSA DI IMPERFETTO MA LO STESSO MALEDETTAMENTE UTILE (cosa che
i freni, e quasi tutti i vaccini, invece sono).

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
LoStaff .
2017-03-25 00:15:21 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Leonardo Serni
Per semplice coerenza sarebbe opportuno che il dr. Franchi si recasse con
urgenza da un bravo meccanico, e facesse smontare i freni da auto e da un
eventuale scooter.
Bha, in questo post mi hai deluso, mi aspettavo una risposta piu'tecnica ed
articolata.
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
=Catrame=
2017-03-25 06:57:17 UTC
Permalink
Raw Message
Addì 25/03/2017 , su it.discussioni.misteri -
it.discussioni.misteri,it.discussioni.consumatori.tutela,it.salute ,
Post by LoStaff .
Post by Leonardo Serni
Per semplice coerenza sarebbe opportuno che il dr. Franchi si recasse con
urgenza da un bravo meccanico, e facesse smontare i freni da auto e da un
eventuale scooter.
Bha, in questo post mi hai deluso, mi aspettavo una risposta piu'tecnica ed
articolata.
che peró é molto piu pregna di veritá, certezze e significato rispetto
alla spazzatura piena di errori e falsitá che vomiti tu.
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
Leonardo Serni
2017-03-25 07:06:38 UTC
Permalink
Raw Message
Riassunto: usando gli stessi "criteri" con cui il vaccino HPV viene "mostrato"
essere una fregatura, si dimostra che i freni per le automobili sono anch'essi
una fregatura.
Post by LoStaff .
Post by Leonardo Serni
Per semplice coerenza sarebbe opportuno che il dr. Franchi si recasse con
urgenza da un bravo meccanico, e facesse smontare i freni da auto e da un
eventuale scooter.
Bha, in questo post mi hai deluso, mi aspettavo una risposta piu'tecnica ed
articolata.
Sì, perché la tua è la tecnica del porco in brago. Affermi che il tuo computer
riesce a parlare con la Madonna, e come smentita pretendi che uno ti porti per
lo meno la teoria di costruzione delle CPU.

Cioè, induci l'interlocutore ad abbassarsi fino al tuo livello, e poi lo batti
con l'esperienza. O gli fai perdere un monte di tempo per fornire una risposta
"tecnica e articolata" che poi - essendo articolata - ti sarà facile liquidare
come una prolissa arzigogolata.

No, bello: quando una fesseria è abbastanza grande, per smentirla basta che si
dimostri che è una fesseria la base. Fatto quello, il resto crolla. Zàn zàn.

E per mostrare che i "criteri" pretesi dal Franchi sono una fesseria, mi basta
applicarli a qualcosa di più concreto ed immediatamente comprensibile - come i
freni o i preservativi - e vedere se fanno arrivare a conclusioni ragionevoli,
oppure a conclusioni assurde.

Per esempio, appunto, che i freni sulle automobili non servirebbero.

Contento? Puoi andare. Ma senza freni, mi raccomando :-)

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
LoStaff .
2017-03-25 11:22:04 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Leonardo Serni
Contento? Puoi andare.
Certo... Certo... *Pat Pat*

Spiacente i suoi sono solo pareri personali e non argomentazioni scientifiche.
Accettiamo discussioni sul tema solo se corredati da lavori pubblicati su
riviste medico-scientifiche. E perr essere democratici accettiamo anche lavori
pubblicati su riviste peer-reviwed .
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
Kitt'E Se 'nKula
2017-03-25 12:05:18 UTC
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Raw Message
Accettiamo [...] accettiamo [...]
Tu, e chi, povero imbecille?
Ottone
2017-03-25 12:15:10 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Kitt'E Se 'nKula
Accettiamo [...] accettiamo [...]
Tu, e chi, povero imbecille?
ciao cretino
Leonardo Serni
2017-03-25 20:01:41 UTC
Permalink
Raw Message
Post by LoStaff .
Post by Leonardo Serni
Contento? Puoi andare.
Certo... Certo... *Pat Pat*
Spiacente i suoi sono solo pareri personali e non argomentazioni scientifiche.
E per di più - come ho dimostrato - sbagliate.

Visto? A me non serve neanche il dirty quoting! :-D
Post by LoStaff .
Accettiamo discussioni sul tema solo se corredati da lavori pubblicati su
riviste medico-scientifiche. E perr essere democratici accettiamo anche lavori
pubblicati su riviste peer-reviwed .
Bugiardo, ti cola la bugia dal naso. QUELLO lo pretendi dai "nemici". Ma dagli
"amici" ti contenti dell'articoletto sul blog.

Cioè... pensavi che non ci avessimo fatto caso? No, vero? Se no è grave.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
cleber
2017-03-25 11:48:19 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Leonardo Serni
Sì, perché la tua è la tecnica del porco in brago. Affermi che il tuo computer
riesce a parlare con la Madonna, e come smentita pretendi che uno ti porti per
lo meno la teoria di costruzione delle CPU.
Si chiama "teoria della montagna di merda": essa dice, in sostanza, che un idiota
puo' produrre piu' merda di quanta tu non possa spalarne.
Link:
www.punk4free.org/articoli/12-racconti/2424-la-teoria-della-montagna-di-merda-di-uriel-fanelli.html
--
Non tutti i grillini sono strani ma tutti gli strani sono grillini (cit.)
Leonardo Serni
2017-03-25 20:18:55 UTC
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Raw Message
Post by cleber
Post by Leonardo Serni
Sì, perché la tua è la tecnica del porco in brago. Affermi che il tuo computer
riesce a parlare con la Madonna, e come smentita pretendi che uno ti porti per
lo meno la teoria di costruzione delle CPU.
Si chiama "teoria della montagna di merda": essa dice, in sostanza, che un idiota
puo' produrre piu' merda di quanta tu non possa spalarne.
www.punk4free.org/articoli/12-racconti/2424-la-teoria-della-montagna-di-merda-di-uriel-fanelli.html
Sì, ricordavo male il passaggio :-). L'originale recita,

Prendiamo per esempio il processore del vostro PC: si potrebbe dire
che possa parlare con l'aldila'. Se siamo ciarlatani, intendo. A quel
punto arriverebbe un tizio che lavora in Verilog o in VHDL e ci
spiegherebbe che niente in un processore parla con l'aldila'.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Jinx
2017-03-25 08:53:15 UTC
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Raw Message
È l’HPV sufficiente per provocare il cancro della cervice uterina?
la mancanza della protezione data dalle cellule natural killer del
sistema immunitario può spiegare sia la comparsa delle infezioni virali
che lo sviluppo di varie forme di cancro.

Nell'utero sia l'infezione di HPV che la comparsa del tumore della
cervice uterina, possono essere spiegati entrambi indipendentemente con
la diminuzione delle cellule natural killer ('NK cells') specifiche
dell'utero, che si occupano appunto di uccidere le cellule tumorali e le
cellule infettate da virus nel tessuto uterino. A sua volta la
diminuzione del numero della cellule NK può essere spiegato con l'uso
della pillola e l'inquinamento ambientale da sostanze interferenti
ormonali che, modificando il ciclo mestruale, impediscono il
rinnovamento della popolazione di NK-cells
Bowlingbpsl
2017-03-27 09:59:40 UTC
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Raw Message
può spiegare , possono essere spiegati può essere spiegato
Insufficiente. Anzi, proprio scarso.

Torna quando sei...

...corredato da lavori pubblicati su riviste medico-scientifiche.
E perr essere democratici accettiamo anche lavori pubblicati su riviste
peer-reviwed ...

In alternativa, puoi anche non tornare. Non si offende nessuno.


Fabrizio 3:-)
Jinx
2017-03-27 16:15:22 UTC
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Raw Message
Post by Bowlingbpsl
può spiegare , possono essere spiegati può essere spiegato
Insufficiente. Anzi, proprio scarso.
Torna quando sei...
...corredato da lavori pubblicati su riviste medico-scientifiche.
E perr essere democratici accettiamo anche lavori pubblicati su riviste
peer-reviwed ...
questi sono vecchi articoli di giornali, per i testi su PubMed cercateli
da solo

http://www.farmacoecura.it/donna/la-pillola-anticoncezionale-fa-venire-il-tumore/
"la pillola anticoncezionale raddoppia il rischio di prendersi un tumore
all'utero o al seno e quello al fegato da metastasi", per cui
chiaramente interferisce scol ricambio è il mantenimento di un numero
adeguato di cellule natural killer

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=42215
"le lavande vaginali invece raddoppiano il rischio di cancro alle
ovaie", per cui gli interferenti ormonali contenuti nei prodotti
cosmetici stimolano direttamente la mutagenesi delle gonadi

http://science.sciencemag.org/content/355/6331/1330
si vede poi che nonostante l'individuazione di numerose sostanze
cancerogene il principale innesco del cancro è il difetto di
trascrizione durante la mitogenesi, cioè per 2 terzi il cancro nasce dal
caso o 'bad luck'. Per salvarsi ci sta poi avere un adeguato numero di
cellule natural killer attive se il cancro non si sviluppa, ma basta
fare un vaccino o prendere un antibiotico e le NK-cells se ne vanno a
farsi benedire
Bowlingbpsl
2017-03-28 17:46:51 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Jinx
Post by Bowlingbpsl
Torna quando sei...
...corredato da lavori pubblicati su riviste medico-scientifiche.
E perr essere democratici accettiamo anche lavori pubblicati su
riviste peer-reviwed ...
questi sono vecchi articoli di giornali, per i testi su PubMed
cercateli da solo
Non menare il can per l'aia.
Post by Jinx
http://www.farmacoecura.it/donna/la-pillola-anticoncezionale-fa-venire-il-tumore/
"la pillola anticoncezionale raddoppia il rischio di prendersi un
Off topic
Post by Jinx
http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=42215
"le lavande vaginali invece raddoppiano il rischio di cancro alle
Off topic
Post by Jinx
http://science.sciencemag.org/content/355/6331/1330
si vede poi che nonostante l'individuazione di numerose sostanze
cancerogene il principale innesco del cancro è il difetto di
Off topic.


Ah, ecco perche' sei cosi' petulante: siamo in crosspost.
Mistero risolto! :-P


Fabrizio
gretel
2017-03-29 15:11:06 UTC
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Raw Message
Post by Bowlingbpsl
Ah, ecco perche' sei cosi' petulante: siamo in crosspost.
Mistero risolto! :-P
sì, è qui da noi che è più "attivo"! :D

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