Discussione:
(reprise) La puntata di Presa Diretta di lunedì 16 gennaio: i ciarlatani della salute
(troppo vecchio per rispondere)
=Catrame=
2017-01-21 17:06:33 UTC
Permalink
Raw Message
Il servizio sui Ciarlatani della salute: Manuela Trevisan è morta
perché anziché curarsi per un tumore è ricorsa alle cure del dottor
Hamer. Un altro signore raccontava della sorella, morta perché non ha
voluto togliersi un neo. Un'altra raccontava del dottor Simoncini, che
curava i tumori col bicarbonato.

Quanti sono i ciarlatani, nel mondo e in Italia? Quanti morti hanno
causato?
Il ricorrere alle cure alternative è un fenomeno grande, anche in
Europa: il servizio è cominciato dalla storia di una ragazza, Eleonora
Bottaro, morta per un tumore.
Leucemia acuta: è morta dopo aver rifiutato la chemio terapia,
nell'ospedale di Padova.
Quella forma di tumore era una delle più curabile: ma i genitori hanno
dimostrato fin da subito una resistenza passiva, non acconsentivano
alle cure. Il primario ha chiesto il permesso al tribunale per le cure,
ma la famiglia si è nuovamente opposta e ha firmato per le dimissioni
di Eleonora.

Sognava di andare al mare a festeggiare i 18 anni, ma non è riuscita:
la malattia l'ha uccisa e i genitori le hanno impedito di curarsi.
I genitori hanno negato il consenso ad un trattamento chemioterapico
anche in Svizzera: ma in realtà anche in Svizzera erano andati per
prendere tempo, in attesa della maggiore età.
Il padre aveva contattato una clinica in Svizzera dove si curava il
tumore in modo “naturale”: Eleonora era pesantemente condizionata dai
genitori, che avevano sposato la “nuova medicina germanica” di Hamer,
secondo cui il tumore si cura da solo, essendo causato dallo stress.
“Le malattie non sono malattie, ma benattie ..”

Torino: processo contro la dottoressa Dorando, seguace del dottor
Hamer, avrebbe convinto una donna di 53 anni a non togliersi un neo,
per il rischio di un melanoma.
Anziché seguire i protocolli normali, ha scelto le cure alternative, il
neo è cresciuto ed è morta.
Marina era plagiata dalla sua dottoressa tanto che, anche una volta
asportato il neo alla fine, si è rifiutata di sottoporsi ai cicli
chemioterapici.

Ora c'è un processo per delitto: il perito ha scritto che se nel 2005
il neo si fosse tolto, la ragazza sarebbe viva.

Alessandra Tosi viveva vicino a Rimini: anche lei ha rifiutato la
chemioterapia, dopo aver scoperto di avere un tumore al seno. Dopo il
rifiuto della chemio, le vengono riscontrate delle metastasi: il suo
medico scoprì poi che aveva incontrato uno “sciamano” del dottor Hamer.
Il dolore era funzionale alla guarigione della malattia, diceva.

Lo sciamano si chiama Roberto Bodi ed è stato incontrato dal
giornalista di Presa diretta con molte difficoltà, senza voler
rispondere alle domande. Niente dati scientifici, niente domande,
niente prove delle cure alternative.
Bodi è la persona che ha seguito in ospedale Alessandra, che la
rincuorava che le metastasi erano guarite, che bastava la fisioterapia.
Niente chemio e niente morfina per il dolore.
Eleonora era più che convinta della sua scelta.

Chi sono i seguaci del dottor Hamer?
Sono persone che dicono che la malattia non esiste, negano la malattia
e le cure. Danilo Procaccianti ha raccontato la storia del dottor
Hamer, in Germania, intervistando un altro giornalista dello Stern:
Hamer è stato cacciato perché inseguito dai creditori.
Nel 1978 muore il figlio, ucciso da una pallottola sparata da Vittorio
Emanuele: anni dopo muore la moglie, per un tumore e poi si ammala
anche lui.
Questa è stata la base della sua teoria: lo choc psicologico è causa
del tumore, guarisci il conflitto e guarisci il tumore. In queste
teorie le metastasi non esistono: peccato che nelle cliniche di Hamer
la gente morisse.
Lo testimoniano infermieri e collaboratori delle sue cliniche che
ancora temono le persecuzioni dei seguaci del medico. Le cliniche
furono chiuse dall'autorità, nel 1986 fu radiato dall'albo: da quel
momento ha continuato ad operare in modo abusivo.
Nel 1992 viene condannato dal Tribunale di Colonia.
Nel 1993 viene condannato in Austria per calunnia.
Fugge in Francia ma viene condannato anche qui nel 2001 per esercizio
illegale della professione.

Un caso suscitò molto clamore: nel 2005 una bambina si ammalò di tumore
e i genitori la portarono in Spagna, per curarla da Hamer. La bimba fu
poi riportata in Austria e lì curata in modo scientifico e così
salvata.
I genitori di Olivia non si sono pentiti, sono ancora convinti che la
chemioterapia è un veleno, che non cura.
Le cause del tumore sono i conflitti e le tensioni: questo ripetono e
se non ci sono pubblicazioni è colpa dell'establishment, che osteggia
le cure di Hamer.
Eppure l'ingegner Pilar si fa pagare per le sue conferenze....

Non esistono prove né casi di persone curate col metodo Hamer, non
esiste alcun legame scientifico tra la psicologia e l'insorgere dei
tumori. Lo stress e la psiche portano a comportamenti insalubri, come
il bere e il mangiare male.
Chi entra nella rete di Hamer rischia la vita: chi parla male di questa
terapia ha subito minacce, anche di morte.

Oggi Hamer vive in Norvegia: ad un giornalista ha raccontato la storia
di un chip assassino che avrebbe ucciso una sua paziente, che stava
curando telefonicamente. Incredibile.

Anche in Italia ci sono tanti seguaci: Ilario D'Amato è un giornalista
che segue questo fenomeno e ha raccontato la storia dell'associazione
Alba. È un business che si poggia dalla vendita di libri, che finiscono
in mano a gente ammalata.
Alba e gli hameriani hanno cercato di avere il riconoscimento da parte
del ministero, senza fornire prove: colpa delle case farmaceutiche,
dicono.
Dietro gli hameriani quante morti ci sono state?

Mark Fister, ex presidente di Alba ha fondato un'associazione che fa
conferenze sulle leggi biologiche, anche se ammette che mancano ancora
le evidenze scientifiche.
Se poi una persona muore, fa niente, fa parte della vita…

Manuela Trevisan è una signora, morta per un tumore: teneva un diario
dove scriveva della sua condizione. Anche lei si è fidata di Hamer: le
sue amiche non riescono ad accettare quella morte e nemmeno
l'atteggiamento di Manuela, ostinata.
Non possiamo fidarci di questi ciarlatani, dicono a Danilo
Procaccianti.

Online si trovano decine di promesse miracolose: c'è una dottoressa che
cura i tumori con le parolacce, chi li cura col clistere di caffè, chi
con l'artemisia.

Il paradiso delle cure alternative è il Messico, dove trovi le cliniche
che offrono cure per i disperati che vogliono curarsi dal tumore. Il
tour (e la fiera dei metodi alternativi) è organizzata dalla Cancer
control organization: raccontano del complotto delle compagnie
assicurative, delle case farmaceutiche, delle cure alternative che sono
boicottate dai medici.
Come se le cure alternative fossero gratis, come se non si pagassero le
cliniche, i libri, i congressi. Un business.

Oltrepassato il muro che separa San Diego dal Messico, il pullmann
porta i malati alla clinica, dove il cancro è curato da persone che non
sono medici, ma sembrano venditori.
Trattamenti iperbarici, i clisteri di caffè per rimuovere le tossine,
trattamenti al calcio per via endovenosa, vitamine: costo del programma
è 27mila dollari per tre settimane.
Niente dati scientifici, ma solo testimonianze: tutto così assurdo, ma
vero.

In una seconda clinica non si usa l'ozono, né semi di albicocca ma
un'altra formula esclusiva.
Una terza dice che i suoi metodo sono migliori, perché sono i più
vecchi.
In un'altra dicono che bisogna conoscere le ragioni del cancro,
combattuto col suono..

Per fortuna le persone del tour si sono dimostrate più mature dei
presunti medici di queste cliniche: il presidente dell'ordine
oncologico racconta che in Messico è consentito creare cliniche che
nascono come case di riposo per cure palliative.
Dovrebbero esserci dei controlli, ma i soldi possono tutto: anche
proporre cure che ora sono di moda ma che dietro non hanno alcune prove
scientifiche.
Una truffa, per soldi.

Tijuna, la capitale del regno del cartello di Sinaloa, è anche la
patria delle cure alternative: sono milioni di dollari, pazienti che
arrivano da tutta la bassa California, posti di lavoro.
Un business basato sull'inganno e sulla disperazione: i medici delle
cliniche alternative possono operare solo in Messico, perché in America
queste persone rischierebbero il carcere.
Come il dottor Young, che somministra il bicarbonato di sodio per
curare il cancro...

Catania: il figlio della signora Olivotto era malato di tumore al
cervello.Prima di operarsi fu convinto di farsi curare in modo
alternativo dal dottor Simoncini.
Sosteneva, questo dottore poi radiato, che i tumori hanno origine
basica: Simoncini non poteva operare in Italia, ma aveva una clinica a
Tirana.
Prima di operare Luca, ha chiesto ai genitori i soldi, 20000 euro per
salvare una persona malata: dopo aver avuto i soldi ha iniziato la
cura. Dopo queste cure, sono arrivate le convulsioni poi la morte.
L'autopsia dice che Luca è morto per il bicarbonato, non per il tumore:
i genitori ora vogliono testimoniare e raccontare la storia di Luca e
delle persone che circondano ciarlatani come Simoncini.

Non affidatevi nelle mani di nessuno che non sia un medico. Non cascate
nelle mani di ciarlatani.

http://www.agoravox.it/La-puntata-di-Presa-Diretta-di,74516.html
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
LoStaff .
2017-01-21 19:38:05 UTC
Permalink
Raw Message
Post by =Catrame=
Catania: il figlio della signora Olivotto era malato di tumore al
cervello.Prima di operarsi fu convinto di farsi curare in modo
alternativo dal dottor Simoncini.
[CUT IDIOZIE]

Lo sai come sta andando il processo a Simoncini dal 2012?

Non luogo a procedere.... a breve la sentenza ufficiale.
cosi'verra' a tacere il can can mediatico dei porci corrotti e degli idioti tuoi
pari.

Perche' non si tiene conto invece dei pazienti curati e salvati da simoncini?
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
gretel
2017-01-22 11:33:40 UTC
Permalink
Raw Message
Post by LoStaff .
Perche' non si tiene conto invece dei pazienti curati e salvati da simoncini?
fanne vedere uno, coglionazzo! :P

chissà come mai si conoscono solo i morti, si vede che i vivi sono proprio ingrati e non vogliono fargli fare bella figura! :P
LoStaff .
2017-01-22 12:37:19 UTC
Permalink
Raw Message
Post by gretel
chissà come mai si conoscono solo i morti, si vede che i vivi sono proprio ingrati e non vogliono fargli fare bella figura! :P
possiamo pubblicarne parecchi, sempre che i pz diano il consenso a rendere
pubblica la loro identita'.
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
=Catrame=
2017-01-22 14:32:43 UTC
Permalink
Raw Message
Addì 22/01/2017 , su it.salute - it.salute , l'utente *LoStaff .* (
Post by LoStaff .
Post by gretel
chissà come mai si conoscono solo i morti, si vede che i vivi sono proprio
ingrati e non vogliono fargli fare bella figura! :P
possiamo pubblicarne parecchi, sempre che i pz diano il consenso a rendere
pubblica la loro identita'.
ROTFL
sono tutti morti malamente... non potrebbero farlo oppure non esistono
proprio.
Se fossero vivi sarebbero i primi a diffonderne l'esito.
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
LoStaff .
2017-01-22 15:21:35 UTC
Permalink
Raw Message
Post by =Catrame=
sono tutti morti malamente... non potrebbero farlo oppure non esistono
proprio.
Sicuro.... sicuro, eh idiota?
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
gretel
2017-01-22 17:20:28 UTC
Permalink
Raw Message
Post by LoStaff .
possiamo pubblicarne parecchi, sempre che i pz diano il consenso a rendere
pubblica la loro identita'.
ROTFL!

e cosa aspettate, pagliacci che non siete altro? è la prima volta che ve lo chiedono? :P
Loading...