Discussione:
ORAC, il frontman dell’industria dei vaccini incappa in una pessima figura !
(troppo vecchio per rispondere)
LoStaff .
2017-02-04 13:51:51 UTC
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Raw Message
A pochi giorni dalla pubblicazione dei risultati delle ricerche della
Nanodiagnostics di Modena :
http://medcraveonline.com/IJVV/IJVV-04-00072.pdf

In merito agl’inquinanti nelle fiale vaccinali, ecco che si muove l’ape regina
dei troll dell’industria farmaceutica : pseudonimo ORAC, alias David H. Gorski,
chirurgo oncologo americano, alle dipendenze di Sanofi e Merck, è il leader
squilibrato di un gruppo di avversione on-line che si fa chiamare “scettico“.

Questo atteggiamento fa parte dell’atteggiamento di trolling messo in atto da
questo oncologo, ben attivo sul fronte kankropoli, che per sua stessa ammissione
«non ha alcuna competenza in nanopatologie e microscopia». Tuttavia, questa sua
pesante lacuna non gli ha impedito di divulgare un pistolotto buono per
fuorviare coloro che non hanno le basi per comprendere la delicata questione in
discussione.

Identica sorte non è risparmiata a tutti coloro che mettono in luce le fallanze
vaccinali e, come in questo caso, le porcherie contenute nelle fiale conteneti i
vaccini.

Chi ha tempo da perdere e conosce l’inglese legga questo concentrato di fesserie
http://scienceblogs.com/insolence/2017/02/02/antivaccinationists-try-to-show-vaccines-are-dirty-but-really-show-that-they-are-amazingly-free-from-contamination/

La risposta del Dott. Stefano Montanari

Non si è fatta attendere la risposta del Dott. Stefano Montanari, che potete
leggere nella sua versione integrale sul suo sito web, nel post dal titolo “Sono
troppo forti per me“:
http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2959-sono-troppo-forti-per-me.html

di cui riportiamo alcuni punti salienti per dovere di cronaca:



1 Nella sua ingenua estraneità all’argomento, l’autore del pastrocchio
esordisce male, mostrando non solo di non avere idea di ciò che è effettivamente
dichiarato essere presente nei vaccini ma ignorando addirittura uno dei principi
di base della tossicologia classica: i vari inquinanti (che l’autore si affretta
a definire “harmless”, cioè innocui) esercitano un’azione reciprocamente
sinergica.

2 Il personaggio non poteva esimersi dal palesare la sua totale estraneità
non solo al metodo scientifico, ma a quello della normale lealtà che vale in
ogni varietà dell’esistenza. Il giornale che rende pubblici risultati che,
peraltro, noi denunciamo vanamente da anni, non è di suo gradimento.

3 Non ancora soddisfatto della figura barbina fin qui collezionata,
l’ineffabile Orac si scatena nella sua critica di una fotografia del nostro
articolo dove mostriamo dei cristalli di cloruro di sodio e fosfato di
alluminio nel Gardasil.

4 Appena dopo, ecco la confessione: Orac non sa niente di microscopia, ma
sa che i campioni vanno visti sotto vuoto. Se l’“esperto” avesse idea del tipo
di microscopio che usiamo, dato, peraltro, riportato nell’articolo, non farebbe
un tonfo così comico.

5 Tutto questo non gli basta e riprende la tesi della “quantità omeopatica”
pastrocchiando con concetti di chimica con cui, evidentemente, non ha
familiarità ma che, senza dubbio, impressionano il lettore cui quello si
rivolge.

6 Anche l’acqua del rubinetto potrebbe contenere porcherie e non risulta
che, iniettandosi acqua del rubinetto, cosa che evidentemente rientra nelle
abitudini di Orac, si accusi qualche disturbo.

7 E se gl’inquinanti venissero dall’ago usato per trasferire il vaccino al
microscopio? Già: e se fosse così? Il fatto è che l’ago usato è quello della
siringa in cui il vaccino è contenuto.

8 E se fosse la matrice di cellulosa su cui transita il campione ad essere
sporca? Peccato che, comunque, noi, come ovvia prassi, controlliamo regolarmente
tutti i passaggi compreso il supporto di carbone su cui depositiamo il campione
senza averci mai trovato inquinanti. Quarant’anni abbondanti di pratica ci hanno
comunque insegnato i rudimenti del mestiere.

9 Qui Orac ci rivela finalmente con un “lei non sa chi sono io” di essere
un grande esperto e ci dice che lui stesso usa i filtri di cellulosa e che a suo
parere quelli raccattano ogni porcheria. Beh, noi non usiamo filtri che se ne
sono stati all’aria.

10 E alla fine c’è la sorpresa. Dopo aver perso la pazienza e, da esperto del
settore specifico, averci classificati tra gl’idioti, ecco che Orac trae le
conclusioni “scientifiche”: le porcherie che noi abbiamo trovato dimostrano che
le industrie lavorano benissimo. Sì: avete letto bene.

Quando non si conosce la materia è assai facile fuorviare le persone
snocciolando dati e concetti con tono da pseudo-espertoni, pur affermando un
mucchio di fesserie.

Non conoscere l’argomento è caratteristica condivisa e, anzi, apprezzata da
tutti gli “esperti”. Meno si sa, meno interferenze e meno dubbi fastidiosi ci
sono. La storiella delle particelle in quantità “omeopatiche“, poi, è uno
splendido esempio d’ignoranza.

Se questi buffi personaggi [gioiellieri, ragioniere, e baroni universitari
inclusi] avessero anche solo le conoscenze basilari della nanopatologia e non
fossero rimasti, nella migliore delle ipotesi, all’alchimista Paracelso, si
asterrebbero dal mostrare la loro oscena nudità.

Tra l’altro, David Gorski lavora presso il Karmanos Cancer Center finito
recentemente agli onori della cronaca per uno dei più grandi scandali sanitari
di tutti i tempi: omicidi sanitari sistematici in nome del profitto.

Infatti, nel 2015, uno dei più stretti collaboratori di Gorski, il Dr. Farid
Fata, è stato condannato a 45 anni di galera per aver certitificato false
diagnosi di cancro nell’arco temporale di nove anni, aver commesso frode a danno
del sistema sanitario, e aver somministrato trattamenti chemioterapici
pericolosi a “pazienti sani” anche durante i loro ultimi giorni di vita.

http://www.nbcnews.com/news/us-news/farid-fata-must-pay-millions-scamming-cancer-patients-n613411

Il nominativo di David Gorski figurava agli atti dell’indagine FBI scaturita a
seguito della denuncia depositata al procuratore generale del Michigan contro il
Karmanos Cancer Center.
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
Leonardo Serni
2017-02-04 20:26:31 UTC
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Raw Message
1 Nella sua ingenua estraneità all’argomento, l’autore del pastrocchio
esordisce male, mostrando non solo di non avere idea di ciò che è effettivamente
dichiarato essere presente nei vaccini ma ignorando addirittura uno dei principi
di base della tossicologia classica: i vari inquinanti (che l’autore si affretta
a definire “harmless”, cioè innocui) esercitano un’azione reciprocamente
sinergica.
E perfino un po' in cofandina, il che è allarmante, in modo estremo, perché quei
composti tossici, quella robaccia inquinante, il piombo, la formaldeide, ci sono
anche - e in quantità molto maggiori - nell'acqua che beviamo, e nell'aria che i
nostri figli respirano, e nel cibo che mangiano.
2 Il personaggio non poteva esimersi dal palesare la sua totale estraneità
non solo al metodo scientifico, ma a quello della normale lealtà che vale in
ogni varietà dell’esistenza. Il giornale che rende pubblici risultati che,
peraltro, noi denunciamo vanamente da anni, non è di suo gradimento.
Il che è inspiegabile, francamente. Voglio dire: solo perché un editore pubblica
qualunque cosa basta pagare, vogliamo discriminarlo? Da quando è un delitto, per
una casa editrice, essere presente nell'Elenco degli Editori Pirati?

https://clinicallibrarian.wordpress.com/2017/01/23/bealls-list-of-predatory-publishers/

Sarebbe come pensare male di un poveraccio solo perché il suo nome, il cognome e
il codice fiscale sono presenti in un elenco di conti in nero svizzeri. Potrebbe
esserci finito per caso, o per un errore di trascrizione - qualcuno gli potrebbe
aver regalato un centinaio di milioni di euro a sua insaputa, o per distrazione.

E poi, diciamola tutta. Questa "peer review", questa pretesa allucinante che per
essere pubblicato, un lavoro debba essere addirittura *valutato* da colleghi che
se ne intendono: cos'altro esigeranno poi? E' come pretendere che una babysitter
non sia mai stata condannata per pedofilia. Dice bene, coso, lì... è mancanza di
fiducia; è mancanza di lealtà.
3 Non ancora soddisfatto della figura barbina fin qui collezionata,
l’ineffabile Orac si scatena nella sua critica di una fotografia del nostro
articolo dove mostriamo dei cristalli di cloruro di sodio e fosfato di
alluminio nel Gardasil.
Per la miseria! *CLORURO DI SODIO*?!? Ma scherziamo? Il cloro è uno dei composti
più letali della tavola periodica! Il sodio è quasi peggio!

Ma scherziamo? Pensa che due pizzichi di cloruro di sodio in due o tre litri del
pericolosissimo monossido di di-idrogeno sono il primo stadio della preparazione
di una delle più pericolose armi di distruzione di massa conosciute, le penne al
sugo di granchio del mi' cugino Oreste.
Infatti, nel 2015, uno dei più stretti collaboratori di Gorski, il Dr. Farid
Fata, è stato condannato a 45 anni di galera per aver certitificato false
diagnosi di cancro nell’arco temporale di nove anni, aver commesso frode a danno
del sistema sanitario, e aver somministrato trattamenti chemioterapici
pericolosi a “pazienti sani” anche durante i loro ultimi giorni di vita.
Aspetta, aspetta. C'è qualcosa che non mi torna.

Dunque la "diagnosi di cancro" era falsa - i pazienti erano andati da lui perché
avevano un giradito - e i pazienti erano sani, ma lui li ha curati lo stesso nei
loro ultimi giorni di vita...

No, ricominciamo. C'erano questi pazienti sani che stavano morendo, e allora...

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
gretel
2017-02-05 12:15:21 UTC
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Raw Message
Post by Leonardo Serni
Aspetta, aspetta. C'è qualcosa che non mi torna.
Dunque la "diagnosi di cancro" era falsa - i pazienti erano andati da lui perché
avevano un giradito - e i pazienti erano sani, ma lui li ha curati lo stesso nei
loro ultimi giorni di vita...
No, ricominciamo. C'erano questi pazienti sani che stavano morendo, e allora...
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