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Report : la "reazione avversa" di Big Pharma !
(troppo vecchio per rispondere)
LUOGOCOMUNE.NET
2017-04-18 19:21:01 UTC
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Bufera (più che prevedibile) sulla puntata di Report dedicata al
papilloma virus, e condotta da Sigfrido Ranucci.

Ma il vero problema non è tanto la reazione avvelenata di Big Pharma -
prevedibile, come dicevamo - quanto piuttosto la mancata difesa da parte
dei giornalisti italiani di un collega come Ranucci e dei suoi
collaboratori.

Se infatti leggiamo una qualunque rassegna stampa - dal Corriere a
Repubblica, da La Stampa al Fatto Quotidiano - troveremo che tutti i
giornali parlano della "reazione avversa" avuta dal sistema, ma nessuno
ha il coraggio di dire la cosa più semplice: Ranucci non ha affatto
"diffuso informazioni antiscientifiche", nè certamente "anti-vaccini" -
come vorrebbe il capo d'accusa generalizzato - ma ha semplicemente
denunciato la difficoltà di far funzionare il sistema che dovebbe
registrare le reazioni avverse ai vaccini, in Italia come in Europa.
(E chissà perchè non funziona?)

Qui potete vedere la puntata di Report andata in onda l'altro giorno:
www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-3130cc7a-9973-49e5-99ce-71eb96d3113e.html

sfido chiunque a dimostrare che il lavoro di Ranucci e dei suoi colleghi
sia "disinformazione antiscientifica", e non semplicemente corretto
giornalismo.

Siamo tutti con te Sigfrido, tieni duro.

Massimo Mazzucco .


P.S. Le ragazze intervistate nel servizio di Report sono le stesse che
hanno portato la loro testimonianza alla Prima Giornata Nazionale contro
l'Obbligo Vaccinale, tenutasi a Roma lo scorso ottobre. Chi vuole vedere
le loro testimonianze complete le trova in questo video,
a partire dal minuto 38 :

--
www.luogocomune.net
Lo Staff
Leonardo Serni
2017-04-18 23:12:20 UTC
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Post by LUOGOCOMUNE.NET
Bufera (più che prevedibile) sulla puntata di Report dedicata al
papilloma virus, e condotta da Sigfrido Ranucci.
Vero? Prevedibilissima. Verrebbe quasi da domandarsi...
Post by LUOGOCOMUNE.NET
Ma il vero problema non è tanto la reazione avvelenata di Big Pharma -
prevedibile, come dicevamo - quanto piuttosto la mancata difesa da parte
dei giornalisti italiani di un collega come Ranucci e dei suoi
collaboratori.
Oddio, la fine è vicina. Perché mi trovo d'accordo.
Post by LUOGOCOMUNE.NET
Se infatti leggiamo una qualunque rassegna stampa - dal Corriere a
Repubblica, da La Stampa al Fatto Quotidiano - troveremo che tutti i
giornali parlano della "reazione avversa" avuta dal sistema, ma nessuno
ha il coraggio di dire la cosa più semplice: Ranucci non ha affatto
"diffuso informazioni antiscientifiche", nè certamente "anti-vaccini" -
come vorrebbe il capo d'accusa generalizzato - ma ha semplicemente
denunciato la difficoltà di far funzionare il sistema che dovebbe
registrare le reazioni avverse ai vaccini, in Italia come in Europa.
Già. Se una colpa si può dare a Report, è quella di essere entrato a gamba
tesa in un dibattito già parecchio scaldato, e i cui esiti si riflettono -
e si rifletteranno - sulla salute di tutti.

Un dibattito che ormai si è tanto polarizzato, che uno non può permettersi
di fare distinguo o di dire cose che altrimenti sembrerebbero banali, come
"il torto è 95% di qua e 5% di là"; dev'essere 100% e 0% per forza.

Dai manichei che ti urlano
"o con noi o traditore"
libera, libera, libera,
libera nos, Domine.

Ma, quanto alla cosa in sé e per sé... non c'è dubbio che fosse una critica
legittima.

Sicché, alla fine, la cagnara si dovrebbe acquietare senz'altre conseguenze
che un bel po' di pubblicità gratuita per Report, e una serie di servizi in
prima serata per "ristabilire la corretta informazione".

E magari il sistema di registrazione funzionerà un po' meglio e si verranno
ad acquisire dati migliori su quello e altri vaccini.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by LUOGOCOMUNE.NET
come in Europa.
Già. Se una colpa si può dare a Report, è quella di essere entrato a gamba
tesa in un dibattito già parecchio scaldato, e i cui esiti si riflettono -
e si rifletteranno - sulla salute di tutti.
Un dibattito che ormai si è tanto polarizzato, che uno non può permettersi
di fare distinguo o di dire cose che altrimenti sembrerebbero banali, come
"il torto è 95% di qua e 5% di là"; dev'essere 100% e 0% per forza.
Quindi secondo te il dibattito non dovrebbe ispirarsi
allo spirito scientifico ma orientarsi su finalità manipolorie
usando anche il vessillo della scienza per arrivare allo scopo.

Bene così, creiamo una bella isola di impunità dove
far passare qualunque idea venga in mente a chi pilota
la manipolazione.




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http://usenet.sinaapp.com/
marmellata23
2017-04-19 12:02:46 UTC
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Raw Message
On Wed, 19 Apr 2017 12:06:11 +0200 (GMT+02:00)
Post by Bob Torello
Post by LUOGOCOMUNE.NET
come in Europa.
Già. Se una colpa si può dare a Report, è quella di essere entrato
a gamba tesa in un dibattito già parecchio scaldato, e i cui esiti
si riflettono - e si rifletteranno - sulla salute di tutti.
Un dibattito che ormai si è tanto polarizzato, che uno non può
permettersi di fare distinguo o di dire cose che altrimenti
sembrerebbero banali, come "il torto è 95% di qua e 5% di là";
dev'essere 100% e 0% per forza.
Quindi secondo te il dibattito non dovrebbe ispirarsi
allo spirito scientifico ma orientarsi su finalità manipolorie
usando anche il vessillo della scienza per arrivare allo scopo.
Bene così, creiamo una bella isola di impunità dove
far passare qualunque idea venga in mente a chi pilota
la manipolazione.
C'e' da considerare inoltre che la questione puo' essere analizzata da
punti di "interesse" diversi. Qui siamo su
it.discussioni.consumatori.tutela e dovrebbe prevalere l'interesse a
conoscere degli utenti-consumatori. Chi interviene vuole introdurre
altri punti di "interesse": lo Stato, la Scienza ("ufficiale"), la
Salute Pubblica, etc... Mi permetto di dire che questi punti di vista
sono in contrasto con gli interessi degli utenti che devono essere
liberamente lasciati a discutere, anche come al Bar Sport, e formarsi
un'opinione personale senza manipolazioni. Conosco molti medici, quelli
consapevoli che poi ci sono anche le marionette, che ai pazienti dicono
e fanno fare una cosa salvo poi comportarsi in modo diametralmente
opposto quando si tratta di se' stessi o propri cari. Io provengo
dal mondo "open source" e sono contrario alla "riservatezza" in genere
(metodo che si vuole far prevalere nei rapporti col pubblico); vi
assicuro che trovo il metodo "open" a tutti molto valido per far
emergere il punto di vista prevalente e piu' utile alla community. Ho
sempre diffidato di chi mette a tacere senza ribattere puntualmente nel
merito. La RAI dovrebbe fare "servizio pubblico" e informare i
consumatori ma c'e' chi dice che deve innanzitutto rispettare la voce
del padrone. Bho...
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
Leonardo Serni
2017-04-19 22:33:03 UTC
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Post by marmellata23
Mi permetto di dire che questi punti di vista
sono in contrasto con gli interessi degli utenti che devono essere
liberamente lasciati a discutere, anche come al Bar Sport, e formarsi
un'opinione personale senza manipolazioni.
Il problema è quanto sia valida questa opinione - e quanto il "personale"
pesi poi sulle eventuali decisioni a livello politico e legislativo.

Se l'opinione di ognuno deve valere solo per sé, tipo "Me lo faccio o no,
un altro whiskaccio?", sicuramente è bene che ognuno si formi una propria
opinione in autonomia (ed è anche bene che lo Stato non ci metta becco).

Ma se si deve arrivare a una opinione condivisa che poi valga per tutti -
da "Cosa facciamo a chi ruba?" a "Meglio carbone o nucleare?", a "Sarà il
caso di vaccinarsi per la febbre gialla?", basata su una situazione reale
e oggettiva, io credo che la situazione sia assai diversa.

===

Facciamo un esperimento - prendiamo la topologia analitica e algebrica di
metrizzazioni localmente euclidee di multipieghe di Riemann infinitamente
differenziabili <STR>.

Facciamo una domanda in merito agli utenti che discutono liberamente, e a
maggioranza decidiamo la risposta.

Poi facciamo la stessa domanda a un pool di matematici che sull'argomento
hanno fatto cinque anni di corso di laurea, il dottorato, e trent'anni di
studi specialistici.

I casi sono due: la Risposta Utente e la Risposta Pool sono uguali oppure
sono diverse. Non mi pare ci siano altre possibilità; qualcuno vede altre
possibilità?

Supponiamo che le risposte siano "uguali". Questo vuol dire che è inutile
studiare anni e anni di matematica, laurearsi, specializzarsi, ammazzarsi
di lavoro; perché alla fine, si ottengono gli stessi risultati pratici di
chi passa la serata al Bar Sport.

Supponiamo il caso opposto - che le risposte siano "diverse". Allora, una
delle due (come minimo!) deve essere sbagliata (se sono sbagliate tutte e
due, siamo di nuovo nel caso precedente).

Se una sola è sbagliata, ed è quella del pool, significa che non solo uno
studio di anni e anni su un certo argomento è inutile: è proprio DANNOSO!
Perché arrivi alla risposta sbagliata, quando qualche serata al Bar Sport
ti avrebbe fatto pervenire a quella esatta.

Rimane infine l'ultima possibilità, che cito giusto per completezza. Cioè
che le risposte del Bar Sport e del pool di professoroni siano diverse, e
quella dei professoroni sia giusta, mentre l'altra si rivela sbagliata.

Ma come penso di aver dimostrato, le altre opzioni sono molto più sensate
e probabili, oltre che soddisfacenti. O no?

===

Seriamente, potrebbe essere interessante discutere di come stabilire dove
mettere la linea fra soggettivo e non soggettivo - ma anche del fatto che
il mio esempio è gravemente incompleto perché manca del tutto il concetto
di stakeholding (a nessuno gli frega delle multipieghe di Riemann, mentre
averci uno scaldabagno nucleare in giardino gli frega a tutti... ed è qui
che fa capolino il problema dell'informazione e del suo valore).

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Raw Message
Post by Leonardo Serni
decidiamo la risposta.
Poi facciamo la stessa domanda a un pool di matematici che sull'argomento
hanno fatto cinque anni di corso di laurea, il dottorato, e trent'anni di
studi specialistici.
Suppiniamo che il pool di matematici guadagni
molto di più facendo male il proprio lavori.
Evidentemente lei non ha compreso per quale ragione
si sia scelto nel corso della storia la forma
di governo democratica e non quella tecnocratica quale lei ambisce.


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Leonardo Serni
2017-04-20 16:25:14 UTC
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Raw Message
On Thu, 20 Apr 2017 07:49:29 +0200 (GMT+02:00), Bob Torello
Post by Bob Torello
Post by Leonardo Serni
decidiamo la risposta.
Poi facciamo la stessa domanda a un pool di matematici che sull'argomento
hanno fatto cinque anni di corso di laurea, il dottorato, e trent'anni di
studi specialistici.
Suppiniamo che il pool di matematici guadagni
molto di più facendo male il proprio lavori.
Okay. Quindi, PER IPOTESI il sistema che non ti piace funziona male.

Cioè parti dal presupposto di aver ragione. Sono d'accordo che se si
accetta questa ipotesi "difficilmente" le conclusioni potranno darti
torto.

Fuor di metafora, nessuno ha detto che ci siano metodi che non hanno
bisogno di qualche controllo; è ovvio. Che dovrà venire dal di fuori
- altrettanto ovvio.

Rimanendo nella metafora, posso anche supporre che il popolo del Bar
Sport sia facilmente orientabile da oltre duemila anni di tecnica di
controllo delle masse, basata *PROPRIO* sul principio di convincerlo
che è libero; così neanche sta a sentire nessun'altra voce.

In questo clima di libertà, nel nome della medesima,
non vi è più riguardo per nessuno. In mezzo a tale
licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia.
- Platone

(Ho detto duemila? Errore mio. Volevo dire duemilaquattrocento).
Post by Bob Torello
Evidentemente lei non ha compreso
/me si guarda intorno

...Lei? Lei chi? La conosco? ...è bona?
Post by Bob Torello
Evidentemente lei non ha compreso per quale ragione
si sia scelto nel corso della storia la forma
di governo democratica e non quella tecnocratica quale lei ambisce.
Pellamordiddio, ma certo. Voglio dire... non ho ancora capito perché
tu continui a volermi cucire addosso la prima semplificazione che ti
passa per la cabeza - tipo questa fesseria che vorrei il governo dei
tecnocrati; se t'interessa la risposta c'era già (introdotta pure da
"il mio esempio è gravemente incompleto", il che poteva pure fartela
baluginare, una qualche idea... no? No).

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Leonardo Serni
On Thu, 20 Apr 2017 07:49:29 +0200 (GMT+02:00), Bob Torello
Post by Bob Torello
Post by Leonardo Serni
decidiamo la risposta.
Poi facciamo la stessa domanda a un pool di matematici che sull'argomento
hanno fatto cinque anni di corso di laurea, il dottorato, e trent'anni di
studi specialistici.
Suppiniamo che il pool di matematici guadagni
molto di più facendo male il proprio lavori.
Okay. Quindi, PER IPOTESI il sistema che non ti piace funziona male.
Cioè parti dal presupposto di aver ragione. Sono d'accordo che se si
accetta questa ipotesi "difficilmente" le conclusioni potranno darti
torto.
Fuor di metafora, nessuno ha detto che ci siano metodi che non hanno
bisogno di qualche controllo; è ovvio. Che dovrà venire dal di fuori
- altrettanto ovvio.
Rimanendo nella metafora, posso anche supporre che il popolo del Bar
Sport sia facilmente orientabile da oltre duemila anni di tecnica di
controllo delle masse, basata *PROPRIO* sul principio di convincerlo
che è libero; così neanche sta a sentire nessun'altra voce.
Sinceramente, non capisco la tua difficoltà
nel comprendere il problema.
Quello che tu chiami bar sport é assimilabile
ad un feedback.

Il sistema ha più volte dimostrato di voler alterare
il feedback semplicemente perché in mezzo
ci sta gente che ci guadagna molto bene.

Se fossimo tutti beoti che si bevono qualunque
cazzata proveniente da cosiddette fonti autorevoli,
sistematicamente finanziate dalla stessa fonte
che ha interesse a vendere il prodotto, probabilmente
saremmo già tutti morti.

Per i vaccini si é creata una situazione particolare che
in tanti non riescono ad oggettivare, quindi
ci girano dentro come topi in un labirinto.

Hanno creato il farmaco per sani che per funzionare ha
bisogno che lo prendano tutti.
Questo crea gravissimi problemi nella validazione
data dal metodo scientifico.
E questo é un fatto tangibilissimo.


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
VITRIOL
2017-04-21 12:21:29 UTC
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Post by Bob Torello
Se fossimo tutti beoti che si bevono qualunque
cazzata proveniente da cosiddette fonti autorevoli,
sistematicamente finanziate dalla stessa fonte
che ha interesse a vendere il prodotto, probabilmente
saremmo già tutti morti.
Quindi si evince che qualunque gruppo umano che non ha la possibilità di
acquistare "il prodotto", qualsiasi cosa sia, e viene ignorato da chi
vuole vendere "il prodotto" ha statisticamente una speranza di vita
superiore ai beoti che vengono indottrinati ad acquistare "il prodotto"?
Sii più specifico, mi interessa.
--
Saluti
VITRIOL
marmellata23
2017-04-20 10:11:16 UTC
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On Thu, 20 Apr 2017 00:33:03 +0200
Post by Leonardo Serni
Post by marmellata23
Mi permetto di dire che questi punti di vista
sono in contrasto con gli interessi degli utenti che devono essere
liberamente lasciati a discutere, anche come al Bar Sport, e formarsi
un'opinione personale senza manipolazioni.
Il problema è quanto sia valida questa opinione - e quanto il
"personale" pesi poi sulle eventuali decisioni a livello politico e
legislativo.
Se l'opinione di ognuno deve valere solo per sé, tipo "Me lo faccio o
no, un altro whiskaccio?", sicuramente è bene che ognuno si formi una
propria opinione in autonomia (ed è anche bene che lo Stato non ci
metta becco).
Ma se si deve arrivare a una opinione condivisa che poi valga per
tutti - da "Cosa facciamo a chi ruba?" a "Meglio carbone o
nucleare?", a "Sarà il caso di vaccinarsi per la febbre gialla?",
basata su una situazione reale e oggettiva, io credo che la
situazione sia assai diversa.
<CUT>

Io credo che al Bar Sport ci vadano anche gli "esperti" prima o poi a
mettere un po' ordine nella discussione e democraticamente il punto di
vista piu' utile alla community del Bar Sport emergera' naturalmente
con il contributo di tutti anche di chi sbagliava. Anche la
coscienza si appoggia su un lavorio inconscio caotico e difettoso prima
di affiorare ma e' normale. Internet e' un po' come il nostro inconscio
ma e' cio' che permette poi di indicizzare i risultati per una ricerca
piu' rilevanti. Nel caso specifico molti concorderanno al Bar Sport che
bisogna mettere attenzione alla provenienza e alla qualita' di cio' che
definiscono vaccino che e' il concetto che voglio far passare. Credo
comunque che cio' che e' utile alla community del Bar Sport non sia
propriamente uguale a cio' che e' utile a chi si nutre di
"riservatezza" e "accessi esclusivi" che sembrano molto interessati.
Anche le cose piu' complicate possono essere spiegate nelle
tre-quatrocento parole di uso piu' comune ma in questo sforzo di
semplificazione bisogna essere proprio dei geni. Ma se riesci a
spiegarlo a tua nonna allora lo avrai compreso anche tu. Qui si
vogliono mettere a confronto il "metodo delle confraternite" con il
metodo "open source": io ho espresso la mia preferenza manifestando un
mio interesse legittimo a non essere sacrificato dal sistema per scopi
superiori e credo sia l'interesse di tutti gli avventori del Bar Sport.
Vogliamo lasciarla libera questa community di perseguire i suoi
interessi o si vogliono imporre "altri interessi"?
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
Leonardo Serni
2017-04-20 12:34:34 UTC
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Raw Message
Post by marmellata23
Post by Leonardo Serni
Ma se si deve arrivare a una opinione condivisa che poi valga per
tutti - da "Cosa facciamo a chi ruba?" a "Meglio carbone o
nucleare?", a "Sarà il caso di vaccinarsi per la febbre gialla?",
basata su una situazione reale e oggettiva, io credo che la
situazione sia assai diversa.
Io credo che al Bar Sport ci vadano anche gli "esperti" prima o poi a
mettere un po' ordine nella discussione e democraticamente il punto di
vista piu' utile alla community del Bar Sport emergera' naturalmente
con il contributo di tutti anche di chi sbagliava.
Sì e no. Sì, perché credo anch'io che anche gli "esperti" frequentino prima
o poi il Bar Sport, compatibilmente con il tempo a loro disposizione.

Ma no, perché nel momento in cui io sono il Potere Forte, ed ho interesse a
far passare il mio punto di vista (che, si presume, è irreale, ovvero non è
a verità), posso perseguire il mio interesse in vari modi.

Uno è quello di cercare di "maneggiare" gli esperti, che è il problema - in
qualche modo - sollevato da Bob Torello quando diceva, "Ma, se i matematici
guadagnano più a lavorare male che a lavorare bene?". Il difetto di sistemi
come questo è che devi fare sudicio: non ci sono molti modi di giustificare
il fatto di stare corrompendo qualcuno. Si lasciano tracce e si rischia che
qualcuno parli.

Un modo più sottile, e che vien fatto allegramente, è quello di selezionare
gli esperti. Un certo disaccordo fra gli esperti c'è: mi basta finanziare i
più convenienti, senza mai dire PERCHE' lo faccio. Ma, comunque, finanziare
qualcuno che la pensa come me perché dica QUELLO CHE VUOLE LUI, non è certo
corruzione. Moralmente discutibile ma la farei franca. Il problema è, se il
mio interesse fa così tanto schifo che non ci sono esperti che la pensino a
quel modo. Non posso finanziare qualcuno che non esiste.

Ma ecco dove si arriva al trucco.

Se il Governo dà abbastanza retta al Bar Sport, una cosa che *posso* fare è
infiltrare il Bar Sport. Lì qualche esperto ci sarà, ma nella maggior parte
non si tratta di esperti, e li posso infinocchiare *quasi* come mi pare, se
gioco sulle loro debolezze.

Per quelli cui garba la topa, una posizione che mi è utile la faccio tenere
da una bella figliola.

Per quelli con la nostalgia del fascismo potrei inventarmi un parallelo fra
la mia posizione e le opinioni del Ventennio, o farla sostenere da qualcuno
con la mascella volitiva.

E per quelli che mi odiano a morte, posso cercare di far credere che quella
posizione che più mi comoda in realtà mi faccia orrore, e che mi danneggi a
livelli inconcepibili. Potrei perfino fare un goffo tentativo di sopprimere
le opinioni che mi convengono, allo scopo di farmi beccare.

Perché, specie se sono una ditta grossa con le dita in parecchie torte, non
è detto che quello che mi danneggia il mignolo sinistro non sia utilissimo,
al contrario, al mio pollice destro. "Diversificare gli investimenti" vuole
dire anche questo.

E mentre a convincere degli esperti che la mia opinione è VERA avrei grosse
difficoltà, per convincere il Bar Sport a me basta fare sembrare che la mia
opinione sia GIUSTA. O magari SIMPATICA. O che l'opinione contraria sia una
opinione da perdenti, o amata da qualcuno che il Bar Sport odia.

In sostanza - quella che era una questione di VERITA' diventa una questione
di MARKETING. Di pubblicità. Di demagogia, se vogliamo.

E cioè, si sposta in un campo in cui chi ha quattrini e potere ha molte più
possibilità di vincere.

La "soluzione" più pratica trovata storicamente ha un nome brutto, e che in
origine non significava ciò che significa adesso -- "tirannide".
Post by marmellata23
piu' rilevanti. Nel caso specifico molti concorderanno al Bar Sport che
bisogna mettere attenzione alla provenienza e alla qualita' di cio' che
definiscono vaccino che e' il concetto che voglio far passare.
E su questo mi trovi perfettamente d'accordo.
Post by marmellata23
Anche le cose piu' complicate possono essere spiegate nelle
tre-quatrocento parole di uso piu' comune ma in questo sforzo di
semplificazione bisogna essere proprio dei geni. Ma se riesci a
spiegarlo a tua nonna allora lo avrai compreso anche tu.
Sono d'accordo se accetti che, usando solo le famose 400 parole, venga però
fuori un discorso di cinquanta pagine.

La maggior parte dei "gerghi" specialistici sono delle stenografie verbali,
e quello che in... fisichese si dice in cinque parole ("il campo vettoriale
ammette potenziale"), usando l'italiano semplificato ne richiede dozzine.

(E, allo stesso modo, alcune cose che sono immediatamente evidenti parlando
la lingua giusta possono non esserlo in una lingua diversa; una lettura che
può essere di qualche interesse in proposito, ed è divertente:
http://tvtropes.org/pmwiki/discussion.php?id=spc1hdht )
Post by marmellata23
Qui si vogliono mettere a confronto il "metodo delle confraternite" con il
metodo "open source": io ho espresso la mia preferenza manifestando un
mio interesse legittimo a non essere sacrificato dal sistema per scopi
superiori e credo sia l'interesse di tutti gli avventori del Bar Sport.
Vogliamo lasciarla libera questa community di perseguire i suoi
interessi o si vogliono imporre "altri interessi"?
Senz'altro libera, ma nei limiti delle conseguenze accettabili... proprio a
quella stessa comunità, tra l'altro, non al "Potere".

E, visto che parli di Open Source, che è un campo con cui ho una certa qual
familiarità, immagino tu ne abbia incontrato uno dei paradossi... che è che
i progetti Open Source di maggior successo, successo valutato dai "seguaci"
e non da criteri tzentralistici, non sono quelli completamente "Bazaar", ma
quelli dove esiste, "nominato" dalla base, un... non vorrei chiamarlo Duce;
diciamo una figura di riferimento, che dà la sua visione del progetto da un
balcone a Piazza Ven^W^W^W^Wun blog, un forum di GitHub, una mailing list.

E su questo asse portante poi si appoggiano gli sforzi del Bazaar, nonché i
possibili scismi^W fork, che in genere sono ispirati da un gruppo ristretto
di sviluppatori che ne mantengono il controllo (ed ecco che ritornano fuori
i già nominati 'tiranni', nel senso pre-ateniese del termine. In senso lato
dovrei definirli... boh, "esimneti"?).

E se esistono progetti sviluppati con il modello Cattedrale che hanno avuto
e tuttora hanno un grosso successo, di progetti "completamente bazaar", ora
così sui due piedi avrei difficoltà a nominarne anche solo uno.

Del resto, qualsiasi sviluppatore "Open Source" può mettersi una mano sulla
tastiera e un'altra sulla coscienza, e domandarsi: degli strumenti che usa,
dei framework che adopera, dei linguaggi e dei sistemi che utilizza, quanti
e quali sono frutto di una Cattedrale (benché OSS)? Quale di un Bazaar? E a
proposito di progetti e di open source, in quanti di questi uno ha messo le
mani, in quanti saprebbe da che parte cominciare?

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Grullofobo
2017-04-24 00:15:04 UTC
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Raw Message
Post by Leonardo Serni
Facciamo un esperimento - prendiamo la topologia analitica e algebrica di
metrizzazioni localmente euclidee di multipieghe di Riemann infinitamente
differenziabili <STR>.
Facciamo una domanda in merito agli utenti che discutono liberamente, e a
maggioranza decidiamo la risposta.
Poi facciamo la stessa domanda a un pool di matematici che sull'argomento
hanno fatto cinque anni di corso di laurea, il dottorato, e trent'anni di
studi specialistici.
I casi sono due: la Risposta Utente e la Risposta Pool sono uguali oppure
sono diverse. Non mi pare ci siano altre possibilità; qualcuno vede altre
possibilità?
Sì. Le possibili risposte non sono solo due come ipotizzi tu, ma tre:
ignorante, informata e interessata. Solo se non ci fosse anche la terza
il tuo ragionamento sarebbe condivisibile. In matematica ovviamente
quella terza risposta non ci sarà, ma in altri ambiti c'è quasi sempre.
Grullofobo
2017-04-24 09:27:33 UTC
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Raw Message
Post by Grullofobo
Post by Leonardo Serni
I casi sono due: la Risposta Utente e la Risposta Pool sono uguali oppure
sono diverse. Non mi pare ci siano altre possibilità; qualcuno vede altre
possibilità?
ignorante, informata e interessata. Solo se non ci fosse anche la terza
il tuo ragionamento sarebbe condivisibile. In matematica ovviamente
quella terza risposta non ci sarà, ma in altri ambiti c'è quasi sempre.
C'è poi un'altra importante ragione che il Serni non considera, ed è che
la risposta informata può essere sbagliata. Se lo è, può capitare che
sia giusta una delle molte possibili risposte ignoranti. Questa
probabilità è un po' maggiore in fisica e ingegneria (e non sto pensando
solo ai ponti che crollano) che in matematica, e cresce andando verso
chimica, poi geologia e biologia, infine medicina. In medicina la
probabilità che la risposta data dall'esperto sia errata è certamente
più bassa della probabilità che in un caso specifico sia giusta (almeno
orientativamente) una risposta disinformata, ma non è poi così bassa in
assoluto. Se lo fosse, i medici non avrebbero bisogno di stipulare una
polizza sanitaria, e la malpractice non sarebbe la terza causa di morte.

https://en.wikipedia.org/wiki/Medical_malpractice_in_the_United_States

Frequency and cost of medical errors

Back in 1984, the extrapolated statistics from relatively few records in
only several states of the United States estimated that between
44,000-98,000 people annually die in hospitals because of medical
errors.[3] Much work has been done since then, including work by the
author of that study who moved on from those low estimates back in the
1990s. For example, the Centers for Disease Control and Prevention
currently says that 75,000 patients die annually, in hospitals alone,
from infections alone - just one cause of harm in just one kind of care
setting.[4] From all causes there have been numerous other studies,
including "A New, Evidence-based Estimate of Patient Harms Associated
with Hospital Care" by John T. James, PhD[5] that estimates 400,000
unnecessary deaths annually in hospitals alone. Using these numbers,
medical malpractice is the third leading cause of death in the United
States, only behind heart disease and cancer.[6] Less than one quarter
of care takes place in hospitals. Across all care settings the numbers
are higher.

Another study notes that about 1.14 million patient-safety incidents
occurred among the 37 million hospitalizations in the Medicare
population over the years 2000-2002. Hospital costs associated with such
medical errors were estimated at $324 million in October 2008 alone.[7]

Between 15,000 and 19,000 malpractice suits are brought against doctors
each year.[8]
Leonardo Serni
2017-04-24 13:27:33 UTC
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Post by Grullofobo
chimica, poi geologia e biologia, infine medicina. In medicina la
probabilità che la risposta data dall'esperto sia errata è certamente
più bassa della probabilità che in un caso specifico sia giusta (almeno
orientativamente) una risposta disinformata, ma non è poi così bassa in
assoluto.
Senza dubbio. E' una questione di probabilità. Consideriamo per esempio due
pistole preparate per la "roulette russa": una contiene cinque pallottole e
l'altra una sola.

E' possibile (succede una volta su trentasei) che uno prenda la pistola con
una sola pallottola, spari, e si ammazzi, mentre se avesse preso la pistola
con un solo proiettile mancante, proprio quello avrebbe fatto cilecca e gli
avrebbe consentito di salvarsi.

Succede, e nessuno penso si sognerebbe di negarlo.

Ma dovendo scegliere fra spararsi con la pistola che ha un solo proiettile,
e quella che ne ha pronti cinque, quanti sceglierebbero la seconda perché è
"possibile" che la prima sia la scelta sbagliata?

Anche se, a chiederlo a loro, DOPO, tutti e tre diranno che se lo sentivano
dentro, lo sapevano, ed infatti hanno fatto la scelta giusta. Alla medesima
domanda, gli altri novantasette che hanno fatto la stessa scelta (e si sono
sparati in testa) sono rimasti silenziosi, limitandosi a puzzare di morto.

E' quello che si chiama "survivor bias".

Quindi, sì - la risposta dell'esperto a una domanda tecnica non è detto che
sia giusta. Ma, dovendo scommettere, è su quella che conviene puntare.
Post by Grullofobo
including "A New, Evidence-based Estimate of Patient Harms Associated
with Hospital Care" by John T. James, PhD[5] that estimates 400,000
unnecessary deaths annually in hospitals alone. Using these numbers,
medical malpractice is the third leading cause of death in the United
States, only behind heart disease and cancer.
Ed è normale che sia così: se la medicina migliorasse ancora, e riducesse i
propri errori della metà, e riuscisse a curare tutti i problemi cardiaci ed
anche il cancro... sarebbe meglio di ora - no? Spariscono tutti i morti per
tumore. Spariscono i morti di infarto e altri problemi cardiaci. Perfino le
morti per errore sarebbero la metà.

Ma se fosse così, gli errori medici causerebbero 200.000 morti l'anno, e si
tratterebbe della PRIMA causa di morte in assoluto: qualcuno potrebbe dire,
e sicuramente dirà, che la medicina è peggiorata.

Io credo che sia meglio una medicina su cui abbiamo qualche controllo, così
che si può sperare di riuscire a ridurre quei 400.000, del non aver proprio
la medicina e avere - almeno all'inizio; poi, la popolazione cala - milioni
di morti per malattie.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Leonardo Serni
2017-04-24 13:09:49 UTC
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Post by Grullofobo
Post by Leonardo Serni
Facciamo un esperimento - prendiamo la topologia analitica e algebrica di
metrizzazioni localmente euclidee di multipieghe di Riemann infinitamente
differenziabili <STR>.
Facciamo una domanda in merito agli utenti che discutono liberamente, e a
maggioranza decidiamo la risposta.
Poi facciamo la stessa domanda a un pool di matematici che sull'argomento
hanno fatto cinque anni di corso di laurea, il dottorato, e trent'anni di
studi specialistici.
I casi sono due: la Risposta Utente e la Risposta Pool sono uguali oppure
sono diverse. Non mi pare ci siano altre possibilità; qualcuno vede altre
possibilità?
ignorante, informata e interessata.
Ho capito cosa dici e sono d'accordo, ma come lo stai dicendo, cambi le carte
in tavola. Io parlavo dell'identità delle risposte: uguale, o diversa. Qui le
possibilità sono due soltanto (con Aristotele). "Tertium non datur".

Quel che penso tu volessi dire è quanto avevo premesso,

il mio esempio è gravemente incompleto perché manca
del tutto il concetto di stakeholding (a nessuno gli
frega delle multipieghe di Riemann, mentre averci
uno scaldabagno nucleare in giardino gli frega a
tutti... ed è qui che fa capolino il problema
dell'informazione e del suo valore).

...e cioè il fatto che spesso non siamo interessati alla "correttezza" di una
risposta; questa correttezza potrebbe pure non esistere. Quello che interessa
è il valore della risposta per ciascun votante, e lo scontentare meno persone
che sia possibile.

Per esempio "Volete verniciare la facciata di giallo?".

E qui nasce un putiferio di problemi, e solo un ingenuo penserebbe che andare
a chiedere a tutti un "Sì" o un "No", e vedere la maggioranza sia davvero una
soluzione "democratica". Quel che è, in realtà, è una soluzione furbocratica:
cioè quello più furbo prepara il terreno, e la votazione democratica arriverà
ai risultati che vuole lui. "Testa vinco io, croce perdi tu: lancia la moneta
liberamente, e controlla che le facce siano diverse..." -- ma tutto ciò perde
di vista il fatto che la partita è truccata fin da ancora prima.

Nel caso specifico del voler verniciare la facciata (o vaccinare i bambini in
qualche modo), entrano in gioco cose tipo il teorema dell'impossibilità (e in
molti tipi di dibattito, il 'paradosso di Abilene').

E questo già nel caso fantascientifico in cui la decisione fosse - in tutti i
casi - presa nel modo migliore possibile. Ma così non è. La dura realtà è che
il voto di una persona che si è informata, ha studiato e ha perso tempo, vale
esattamente quanto quello di una persona che vota a sentimento su qualcosa di
cui gli interessa poco e non capisce niente.

Nel momento in cui (guardate le mie mani) una sufficiente fetta di persone si
disinteressa di fatto di un problema *MA* non vuole palesare la cosa restando
a casa, e decide impiegando euristiche ("Cosa fa la signora Pina che è sempre
informata" o "Cosa ne dice don Pingone" o "Cosa si sente alla TV" - capitolo,
questo, tutto suo)... in quel momento, QUALE SIA L'INFORMAZIONE, quale sia la
verità, diventa IRRILEVANTE.

Perché manipolare le euristiche mi permette di controllare abbastanza voti da
fregarmene di cosa faccia o dica la minoranza interessata ed informata. Non è
economico convincere loro. Muovere un voto informato mi costa un dollaro, con
quel dollaro posso muovere cinquanta voti di pancia. Cosa mi conviene?

Ovviamente non si può lasciare che uno sollevi liberamente questo problema, i
costi salirebbero. E un certo numero di droni viene programmato a riconoscere
questo genere di obiezioni e starnazzare 'E ALLORA?!? VUOI LA TECNOCRAZIA?!?'
o simili cliché blocca-pensiero. Il riflesso "stai andando contro il branco",
eredità d'un passato a schivar leoni nelle savane, fa il resto.

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Leonardo Serni
2017-04-19 13:22:47 UTC
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On Wed, 19 Apr 2017 12:06:11 +0200 (GMT+02:00), Bob Torello
Post by Bob Torello
Post by Leonardo Serni
Già. Se una colpa si può dare a Report, è quella di essere entrato a gamba
tesa in un dibattito già parecchio scaldato, e i cui esiti si riflettono -
e si rifletteranno - sulla salute di tutti.
Un dibattito che ormai si è tanto polarizzato, che uno non può permettersi
di fare distinguo o di dire cose che altrimenti sembrerebbero banali, come
"il torto è 95% di qua e 5% di là"; dev'essere 100% e 0% per forza.
Quindi secondo te il dibattito non dovrebbe ispirarsi
allo spirito scientifico ma orientarsi su finalità manipolorie
usando anche il vessillo della scienza per arrivare allo scopo.
Spero che sia una domanda; cioè che tu abbia qualche dubbio di avere capito
fischi per fiaschi.

Nel qual caso, te lo confermo: hai capito fischi per fiaschi.

Per me il dibattito DOVREBBE ispirarsi proprio allo spirito scientifico (ma
forse è meglio se aggiungo: non lo spirito scientifico delle scie chimiche)
ma mi rendo conto, anche, del fatto che quello che io CREDO non è una legge
di natura.

Sicché io CREDO che, e SAREI CONTENTO SE. Però mi guardo intorno e vedo con
chiarezza che spesso succede proprio il contrario.

Vedo anzi che se uno riconosce che la controparte, su qualche cosa, qualche
ragione ce l'ha - cosa che A ME pare del tutto normale... è difficile avere
torto proprio su tutto, tutto, tutto - viene attaccato pure dai "suoi".

La cosa ancora più lollosa è che se uno della fazione Nera inizia a fare un
discorso A FAVORE di un argomento della fazione Bianca, viene attaccato per
primo da quelli di parte bianca - non so se perché non ascoltano neanche, o
perché ascoltano ma non capiscono (e non ci trovano niente di insolito), o,
ancora, perché ascoltano e capiscono il contrario (e non ci trovo niente di
insolito), o magari ascoltano, capiscono, ma non gliene importa.

===

Secondo passo: visto che la situazione questa è, m'aspetterei che un agente
razionale se ne renda conto, e si comporti di conseguenza...

Leonardo
--
A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Arne Saknussemm
2017-04-19 13:42:43 UTC
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:: On Wed, 19 Apr 2017 15:22:47 +0200
Post by Leonardo Serni
Post by Leonardo Serni
On Wed, 19 Apr 2017 12:06:11 +0200 (GMT+02:00), Bob
Quindi secondo te il dibattito non dovrebbe
ispirarsi allo spirito scientifico ma orientarsi su
finalità manipolorie usando anche il vessillo della
scienza per arrivare allo scopo.
Spero che sia una domanda; cioè che tu abbia qualche
dubbio di avere capito fischi per fiaschi.
Lo spero anche io, anche se, non so per quale motivo,
ma ne dubito (purtroppo)
Post by Leonardo Serni
Vedo anzi che se uno riconosce che la controparte, su
qualche cosa, qualche ragione ce l'ha - cosa che A ME
pare del tutto normale... è difficile avere torto
proprio su tutto, tutto, tutto - viene attaccato pure
dai "suoi".
Un classico, d'altronde in epoche oscure, come ad
esempio l'alto medioevo, succedeva proprio questo
Post by Leonardo Serni
La cosa ancora più lollosa è che se uno della fazione
Nera inizia a fare un discorso A FAVORE di un
argomento della fazione Bianca, viene attaccato per
primo da quelli di parte bianca - non so se perché
non ascoltano neanche, o perché ascoltano ma non
capiscono (e non ci trovano niente di insolito), o,
ancora, perché ascoltano e capiscono il contrario (e
non ci trovo niente di insolito), o magari ascoltano,
capiscono, ma non gliene importa.
è un fatto storico (poi si dice che i "corsi e ricorsi"
non esistono); d'altronde, in epoche di ignoranza, come
appunto il già citato "alto medioevo", quando qualcuno
riusciva ad infiammare la plebe, guai a tornare sui
propri passi ammettendo di aver sbagliato, a quel
punto, la plebe (ignorante, purtroppo) sarebbe saltata
alla gola del tizio accusandolo di qualsivoglia tipo di
malvagità (o anche solo di collusione col dimonio o di
stregoneria)

Ma vedi, il fatto è che l'impressione che ho avuto, è
che, visto che le cose non vanno, tutto sommato, bene,
la gente cerchi qualcuno che gli dica che "si, esiste
un modo, io avrei appunto questo progettino per creare
la pietra filosofale, che ..."

In pratica, nulla di nuovo sotto il sole, le solite
cose ed i soliti approcci, seppur aggiornati; del resto
i vecchi approcci ormai li conoscono tutti, e finire a
cavallo di una trave coperti di pece & piume (cit. Mark
Twain) non piace a nessuno.

Il vero problema è che, se una volta i ciarlatani da
fiera che vendevano "rimedi universali" al massimo ti
facevano venire un mal di pancia, e raramente qualcuno
crepava, oggi le cose sono diverse, visto che ormai
cose come i calli o malattie della pelle e simili sono
curabili, i ciarlatani da fiera si rivolgono a malattie
che la scienza attualmente non riesce a debellare, e,
visti i progressi, quelle che sono rimaste, sono quasi
tutte mortali o, estremamente pericolose

Poi, ovviamente, c'è anche il discorso di "allargare il
mercato"; perchè vedi, siccome qualcuno ha scoperto che
giocare con le malattie mortali porta conseguenze sul
piano penale, la logica conclusione (nella mente di un
truffatore) è stata quella di trovare malattie non (del
tutto) mortali, quindi, via con la campagna contro le
vaccinazioni; in quel modo, se per caso la cosa avesse
successo, troverebbero MOOOLTI più polli da spennare; e
se poi, la cosa causasse morti, malformazioni ed altro,
a loro questo non interessa, l'importante è far soldi a
tutti i costi come, appunto, facevano i ciarlatani da
fiera
Grullofobo
2017-04-24 00:04:15 UTC
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Raw Message
Post by Arne Saknussemm
Il vero problema è che, se una volta i ciarlatani da
fiera che vendevano "rimedi universali" al massimo ti
facevano venire un mal di pancia, e raramente qualcuno
crepava, oggi le cose sono diverse, visto che ormai
cose come i calli o malattie della pelle e simili sono
curabili, i ciarlatani da fiera si rivolgono a malattie
che la scienza attualmente non riesce a debellare, e,
visti i progressi, quelle che sono rimaste, sono quasi
tutte mortali o, estremamente pericolose
Poi, ovviamente, c'è anche il discorso di "allargare il
mercato"; perchè vedi, siccome qualcuno ha scoperto che
giocare con le malattie mortali porta conseguenze sul
piano penale, la logica conclusione (nella mente di un
truffatore) è stata quella di trovare malattie non (del
tutto) mortali, quindi, via con la campagna contro le
vaccinazioni; in quel modo, se per caso la cosa avesse
successo, troverebbero MOOOLTI più polli da spennare; e
se poi, la cosa causasse morti, malformazioni ed altro,
a loro questo non interessa, l'importante è far soldi a
tutti i costi come, appunto, facevano i ciarlatani da
fiera
Il tuo è un discorso sensato e condivisibile. Però bisogna ricordarsi
anche che il business disetico non sta tutto da una parte sola. Dopo
aver diffuso (inconsapevolmente, okay), l'HCV, hai visto a che prezzo
pretendono di vendere il sofosbuvir? Ti sembra etico?
LoStaff .
2017-04-20 18:35:31 UTC
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Post by Leonardo Serni
Post by LUOGOCOMUNE.NET
Bufera (più che prevedibile) sulla puntata di Report dedicata al
papilloma virus, e condotta da Sigfrido Ranucci.
Vero? Prevedibilissima. Verrebbe quasi da domandarsi...
Se c'era bisogno di qualche conferma, oggi non ne mancano: chi tocca i fili dei
vaccini resta fulminato. Questa volta tocca a Report. Che è - come tutti sanno -
una trasmissione di inchiesta giornalistica. Non "Medicina 33", non "Elisir", ma
un programma che approfondisce le notizie.

Senza dubbio si può chiedere che un servizio giornalistico (non solo televisivo
ma anche per la carta stampata, per Internet), sia più equilibrato, che
approfondisca meglio, che registri tante e diverse voci. È una richiesta
legittima. Eppure Report, per il modo in cui ha trattato l'argomento, ha in
larga parte rispettato questa regola, sentendo anche una fonte ufficiale
dell'Ema, l'ente europeo di controllo sui farmaci, sul quale ricade il problema
al centro del programma.

La trasmissione ha infatti realizzato un'inchiesta su una questione messa già in
risalto nel 2016 da una indagine della Cochrane, un'associazione di rilevanza
mondiale e riconosciuta per la sua serietà dall'intero mondo scientifico (tranne
quando tocca gli interessi delle multinazionali). E cioè che i dati sulla
farmacovigilanza sono carenti. Questo era il "tema da svolgere" e questo è stato
fatto.

A chi non ha visto il servizio, va anche detto che le critiche all'Ema sono
state sottoscritte dal professor Silvio Garattini, del Mario Negri, uno dei nomi
piu importanti della sanità italiana, al quale non si può dare
dell'antivaccinista. Anzi. (Ha ribadito all'Agi che serve una farmacovigilanza
seria). Ed è emerso un fatto sconosciuto ai più: i soldi che l'Ema riceve per
fare i controlli sulla bontà di un farmaco, arrivano dalle stesse aziende
farmaceutiche, cioè i controllati. Quanto meno una bizzarria, che può alimentare
i rischi di corruzione (e un caso è emerso, andato poi in prescrizione).

Se vogliamo definire scientifici i dati forniti in merito alle segnalazioni
avverse, di più autorevoli non ce ne sono perché vengono dalle fonti ufficiali.
Se invece l'accusa è al modo in cui è stato affrontato il tema vaccino, non
regge: perché non era in discussione il valore e l'importanza delle vaccinazioni
- sottolineata dagli intervistati e dal conduttore - ma la qualità del lavoro
svolto dagli enti controllori. Sostenere che Report sia contro i vaccini lascia
quanto meno perplessi, perché, come detto, non è un programma di salute (e di
certo non mancano quelli che parlano di vaccini, senza peraltro ascoltare mai
una voce critica e autorevole sulle scelte di politica vaccinale: in questo caso
l'informazione a senso unico va bene?).

Purtroppo chi oggi fa osservazioni, di qualsiasi tipo, sui vaccini viene
bistrattato come un ignorante, messo all'indice, emarginato, etichettato come
soggetto pericoloso. Se va bene (o male? dipende dai punti di vista), si viene
paragonati a Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori. Allora domando: si può
discutere se sia giusto chiudere l'ingresso agli asili ai bimbi non vaccinati,
si può chiedere che anche gli adulti (insegnanti, bidelli, medici, infermieri),
vengano obbligati a vaccinarsi, si può pretendere che i controlli siano
affidabili, senza essere perciò considerati "untori"? A quanto pare no: c'è
sempre qualche smanioso di protagonismo mediatico che ti accusa di essere
antivaccinista. E c'è sempre lo sbruffone di turno che, alla Sgarbi, tratta da
capra chi non condivide le sue posizioni. (vedi Burioni).

Adesso parlamentari del Pd chiedono che il programma venga bacchettato
severamente, e una parte delle truppe cammellate del web (ci sono varie tribù
sui social, in lotta fra di loro), ne invoca la chiusura. Viene il sospetto che
avendo Report indagato su alcune vicende strane relative all'Unità, sia stato
preso di mira per la vendetta, tremenda vendetta. Tuttavia è solo un sospetto.
La certezza è quello che dicevo all'inizio: cadono tuoni e fulmini su chi tocca
i vaccini. A prescindere. Come minimo si viene considerati nemici della salute
pubblica: bisogna dire "sì buana" senza se e senza ma. La scienza che non si
allinea pur avendo i titoli per discutere (come quelli della Cochrane), viene
considerata rompiscatole. Alla fine la colpa dei colleghi di Report è
soprattutto una e molto grave: non hanno previsto l'anatema che gli era
riservato.
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
Roberto Deboni DMIsr
2017-04-19 14:01:50 UTC
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Post by LUOGOCOMUNE.NET
Bufera (più che prevedibile) sulla puntata di Report dedicata al
papilloma virus, e condotta da Sigfrido Ranucci.
Ma il vero problema non è tanto la reazione avvelenata di Big Pharma -
prevedibile, come dicevamo - quanto piuttosto la mancata difesa da parte
dei giornalisti italiani di un collega come Ranucci e dei suoi
collaboratori.
Evidentemente l'Ordine dei Giornalisti, il "faro della liberta'" come
concepito dalla cultura fascistoide (che ricordo e' nata a difesa degli
interessi delle aziende - simmetricamente al comunismo nato per
difendere - solo - la classe operaia), ha dato indicazioni esplicite ad
isolare il "battitore libero".
Post by LUOGOCOMUNE.NET
Se infatti leggiamo una qualunque rassegna stampa - dal Corriere a
Repubblica, da La Stampa al Fatto Quotidiano - troveremo che tutti i
giornali parlano della "reazione avversa" avuta dal sistema, ma nessuno
ha il coraggio di dire la cosa più semplice: Ranucci non ha affatto
"diffuso informazioni antiscientifiche", nè certamente "anti-vaccini" -
come vorrebbe il capo d'accusa generalizzato - ma ha semplicemente
denunciato la difficoltà di far funzionare il sistema che dovebbe
registrare le reazioni avverse ai vaccini, in Italia come in Europa.
(E chissà perchè non funziona?)
Su questa prassi cronica della stampa nazionale di riportare
sistematicamente una sola campana (con il giornalista nella posizione di
giudice che sceglie a tavolino, durante la scrittura dell'articolo,
quale sara' la campana "meritevole di essere divulgata") ho scritto
spesso. Ed ho anche elencate alcune delle materia in cui avviene:

- nucleare (come non dimenticarlo - si pensi' a come e' stato riportata
la buffonata - anticostituzionale ? - del Giuri' pubblicitario su un
promozione del Forum Nucleare)
- termoelettrico a concentrazione solare
- patti lateranensi e revisione degli stessi di cui al sig.Craxi
- istituzione delle banche universali rispetto alla divisione tra
commerciali e di investimento
- le ragioni (o "dis-ragioni") dell'ora legale ed il presunto risparmio
energetico
- vantaggi dell'euro ovvero uscita dalla valuta
- federalismo regionale, anche solo come previsto all'origine dai
fondatori delle repubblica e bloccato e poi invertito dai governi successivi
- secessione consenziente di parti d'Italia in entita' indipendenti,
cosa che tanto piu' sarebbe praticabile e sensato in un regime di
appartenenza all'Unione Europea (come si accorpano e scindono regioni
all'interno dell'Italia)
- vantaggi e svantaggi del fotovoltaico (sull'eolico non c'e' una tale
faziosita')
- sistema previdenziale (mai si ragiona in termini "assicurativi",
ovvero di mettersi a fare i conti della serva ... ma del tipo 2+2=4)
- imposte ovvero se esiste un limite morale al loro livello
- evasione fiscale (mai che si entri nel merito se la sua ipotetica
soppressione a zero possa effettivamente risanare il bilancio pubblico)
- migrazione e/o accoglienza "di massa"
- caporalato (oggi con le agenzie interinali e' di fatto normato)
- referendum (come strumento, non nel merito dei vari argomenti trattati)
- servizio di leva obbligatorio (militare e civile)
- pubblicita' (ipotesi di un reale controllo e censura della pubblicita'
contro gli interessi collettivi - esempi:
* per auto piu' veloci e potenti quando l'interesse collettivo e' il
rispetto dei limiti di velocita' ed il contenimento dei consumi energetici
* per gli alcoolici, quando l'interesse collettivo e contrastare
l'alcoolismo
* per il gioco d'azzardo, quando l'interesse collettivo e' constrastare
la crescita dei giochi d'azzardo

Nota chiarificatrice: nessuno vuole vietare le auto potenti, gli
alcoolici (io sono per la liberalizzazione controllata anche delle altre
sostanze vietate) ed il gioco d'azzardo. Ma la "promozione" (per non
dire "il plagio") dei vizi non rientra affatto nel concetto della
liberta' di opinione e di informazione - questo e' forse uno dei
pilastri su cui si dovrebbe discutere, per evidenziare anche perche'
l'ordine dei giornalisti (che puzza tanto di "ministero
dell'informazione") andrebbe abolito (struttura che esiste solo nei
stati fascistoidi ed in genera autoritari).

Questi sono solo alcuni degli argomenti
Post by LUOGOCOMUNE.NET
www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-3130cc7a-9973-49e5-99ce-71eb96d3113e.html
sfido chiunque a dimostrare che il lavoro di Ranucci e dei suoi colleghi
sia "disinformazione antiscientifica", e non semplicemente corretto
giornalismo.
...snip...

Cio' concordato, sia chiaro pero' che ritengo il sistema della
vaccinazione di patogeni che possono causare epidemie mortali, uno dei
pilastri di un sistema di prevenzione delle malattie delle societa' moderne.
marmellata23
2017-04-19 17:46:05 UTC
Permalink
Raw Message
On Wed, 19 Apr 2017 16:01:50 +0200
Post by Roberto Deboni DMIsr
Cio' concordato, sia chiaro pero' che ritengo il sistema della
vaccinazione di patogeni che possono causare epidemie mortali, uno
dei pilastri di un sistema di prevenzione delle malattie delle
societa' moderne.
Concordi che i vaccini in commercio debbano essere testati e sottoposti
ad un controllo di qualita' decente?

https://comedonchisciotte.org/e-se-scopriste-che-lefficacia-della-maggior-parte-dei-vaccini-non-e-mai-stata-dimostrata/

Se avessi un figlio da vaccinare spenderei fino a mille Euro per un
vaccino decente.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
gretel
2017-04-19 18:10:28 UTC
Permalink
Raw Message
Post by marmellata23
https://comedonchisciotte.org/e-se-scopriste-che-lefficacia-della-maggior-parte-dei-vaccini-non-e-mai-stata-dimostrata/
scusa il francesismo, ma che CAZZO di fonti citi?


"I vaccini attuali contengono sangue infetto, cellule e tessuti derivanti da diversi animali selvatici, vermi e feti umani abortiti "
Roberto Deboni DMIsr
2017-04-19 19:30:18 UTC
Permalink
Raw Message
Post by marmellata23
On Wed, 19 Apr 2017 16:01:50 +0200
Post by Roberto Deboni DMIsr
Cio' concordato, sia chiaro pero' che ritengo il sistema della
vaccinazione di patogeni che possono causare epidemie mortali, uno
dei pilastri di un sistema di prevenzione delle malattie delle
societa' moderne.
Concordi che i vaccini in commercio debbano essere testati e sottoposti
ad un controllo di qualita' decente?
Vengo da una generazione che e' stata salvata dai vaccini.

Cosa poi ne avete fatto dopo, specialmente a causa della vostra tendenza
ad evitare il conflitto con i poteri fino a quando e' troppo tardi,
questo me lo dovete spiegare voi.

I vaccini sono come i medicinali: strumenti da usare con attenzione ed
intelligenza, non sono "toccasana" come invece certi talismani che una
regressione generalizzata ad una cultura pagana (specialmente in termini
di ascientificita') promettono essere infallibili.
ilChierico
2017-04-19 21:27:35 UTC
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Raw Message
Post by marmellata23
Se avessi un figlio da vaccinare spenderei fino a mille Euro per un
vaccino decente.
Avendo gia' dimostrato che una dose di vaccino costa a partire da
quattrocento euro, quali sono i due unici vaccini che somministreresti a
tuo figlio, per curiosita'?

E quali, non somministreresti?

Penso, dal basso dei sotterranei dello mio monastero, che servirebbero
decine di migliaia di euro, per una copertura vaccinale completa, o
almeno qualche migliaio, prima che Big Pharma legga questi post e alzi
l'asticella dei prezzi sul "libero mercato" del farmaco ;-(

Just my last euro-cent.
ilChierico
2017-04-19 21:25:01 UTC
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Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
- pubblicita' (ipotesi di un reale controllo e censura della pubblicita'
* per auto piu' veloci e potenti quando l'interesse collettivo e' il
rispetto dei limiti di velocita' ed il contenimento dei consumi energetici
* per gli alcoolici, quando l'interesse collettivo e contrastare
l'alcoolismo
* per il gioco d'azzardo, quando l'interesse collettivo e' constrastare
la crescita dei giochi d'azzardo
Scusi ingegnere, ma e' davvero sicuro sicuro che questi tre esempi
contrastino con l'interesse collettivo? :-D
Roberto Deboni DMIsr
2017-04-20 12:57:02 UTC
Permalink
Raw Message
Post by ilChierico
Post by Roberto Deboni DMIsr
- pubblicita' (ipotesi di un reale controllo e censura della pubblicita'
* per auto piu' veloci e potenti quando l'interesse collettivo e' il
rispetto dei limiti di velocita' ed il contenimento dei consumi energetici
* per gli alcoolici, quando l'interesse collettivo e contrastare
l'alcoolismo
* per il gioco d'azzardo, quando l'interesse collettivo e' constrastare
la crescita dei giochi d'azzardo
Scusi ingegnere, ma e' davvero sicuro sicuro che questi tre esempi
contrastino con l'interesse collettivo? :-D
Ho visto lo smile, ma certe battute non si dovrebbero fare neanche per
scherzo. Lei forse disprezza un certo popolino ? Ma quanto di questo
disprezzo e' conseguenza del loro abbruttimento proprio conseguente ai
vizi che il potere promuove ? (incluso i giochi del monopolio, una
vergogna per uno Stato che voglia definirsi "civile", siamo alla
anti-democratica applicazione del "pane e giochi" ...)
Gyork
2017-04-19 16:13:52 UTC
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Post by LUOGOCOMUNE.NET
Massimo Mazzucco .
Coglione a prescindere.
Marco C.
2017-04-19 17:01:30 UTC
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Massimo Mazzucco .
Coglione a prescindere.
Cazzaro, si dice anche *cazzaro*.. a prescindere!

Marco C.
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