Discussione:
Ciò che gli antivaccinisti non mostrano: mortalità infantile anni '60-'80
(troppo vecchio per rispondere)
=Catrame=
2017-01-05 21:07:19 UTC
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Raw Message
La più grande bufala antivaxx: se tali medici mostrassero davvero i
dati reali, le loro tesi crollerebbero subito...

Scritto da Dott. Raffaele Troiano - Pediatra il 15-10-2015
Come al solito i medici antivaccinisti preferiscono evitare di essere
trasparenti nella presentazione dei dati su vaccini e mortalità per
malattie infettive in quanto, se lo fossero, le loro fragili teorie
crollerebbero immediatamente. Ciò che permette la diffusione delle loro
bizzarre ed infondate tesi antivacciniste è solo ed esclusivamente
l'ignoranza e scarsa capacità critica delle platee a cui si rivolgono.

Siamo infatti soliti ascoltare da molti medici antivaxx affermazioni di
questo tipo:

"I dati ISTAT mostrano che la mortalità infantile per malattie
infettive era già calata grazie al miglioramento delle condizioni
igieniche prima che le vaccinazioni fossero rese obbligatorie e
diffuse. Dunque i vaccini non hanno dato alcun contributo significativo
all'eradicazione di tali malattie"... riferendosi a patologie quali
difterite, poliomielite, morbillo, tetano, haemophilus b... etc

Nel fare simili affermazioni gli antivaxx si limitano a mostrare
grafici sulla mortalità infantile come ad esempio quello che segue:
In tale grafico infatti si nota molto chiaramente come la mortalità
infantile sia enormemente calata col miglioramento delle condizioni
igieniche ancor prima che i vaccini si diffondessero in modo capillare
(il che è più che vero!) ma purtroppo non è facilmente comprensibile
per chi non è del settore ciò che invece avviene nella "coda della
curva" (cioè dagli anni '60 in poi... ma ora ve lo mostreremo noi!) e
quindi risulta molto facile per un medico antivaxx giocare d'astuzia e
confondere le idee, facendo erroneamente intendere che i vaccini non
abbiano dato alcun contributo significativo al calo di mortalità
infantile del secolo scorso. Le tabelle da cui derivano tali curve i
medici antivaxx preferiscono non enfatizzarle (perchè non gli
conviene!) ma ve le mostreremo tra un attimo qui su questa pagina e
tutto vi risulterà molto chiaro.

Ebbene, caro medico antivaccinista, adesso ti spiego in due parole
perchè la tua affermazione di cui sopra è una mera idiozia.

E' di certo innegabile che i dati ISTAT mostrìno un'ovvia tendenza in
calo della mortalità infantile per malattie infettive già prima che si
diffondessero le vaccinazioni, allorchè nel secolo scorso le condizioni
igieniche cominciarono a migliorare. Su questo non ci piove. Si passava
infatti da diverse decine di migliaia di decessi per anno verso la fine
del '800 ad alcune centinaia di morti per anno verso gli anni '60-'80
dello secolo scorso.

E dunque tu ritieni che la situazione riportata dall'ISTAT degli anni
'60-'80 (ove si contavano ancora centiania e centinaia di bimbi morti
ogni anno per malattie oggi prevenute dai vaccini!) fosse già
soddisfacente? Credi che mentre negli anni '60-'80 si viveva in
condizoni igieniche già similii a quelle moderne, un bilancio annuale
di centinaia di decessi a causa di germi come pertosse, morbillo,
haemophilus, tetano (senza contare i casi di invalidi da poliomielite
che sopravvivevano) fosse già una situazione ideale? Se fossi stato un
medico di quegli anni non avresti voluto di più per tutelare i bambini?

Ebbene grazie ai vaccini che tanto contesti ai giorni nostri la
mortalità complessiva sotto i 5 anni per le citate malattie è calata al
di sotto dei 10 casi per anno! Tantochè ormai quando avviene un caso di
decesso infantile da malattia infettiva esso diventa uno vero e proprio
scoop mediatico (in quanto evento ormai raro!).

Perchè mai i decessi sotto i 5 anni di età per le patologie sopra
citate erano nel 1961 esattamente ben 1426, nel 1971 erano 435 e nel
1981 erano ancora ben 105? Perchè invece nel 2011 siamo giunti ad avere
solo 4 decessi al di sotto dei 5 anni di vita? Perchè non fai notare
tutto ciò agli ignari genitori che abilmente sai abbindolare?

Chi ha vissuto tra gli anni '60 e '80 sa bene che già si beveva acqua
potabile, si godeva di buone reti fognarie e si osservava un igiene
personale simile a quella moderna. Perchè all'epoca allora i bimbi
morivano di più rispetto ad oggi nonostante le condizioni igieniche
fossero già simili a quelle moderne?

Non credi dunque sia giusto informare i genitori che se oggi i bimbi
muoiono di meno rispetto a 30-40 anni fa non è certo per un ulteriore
miglioramento dell'igiene ma piuttosto perche nel 1966 diveniva
obbligatorio l'antipolio (oltre all'antidifterica già obbligatoria dal
1939), nel 1968 l'antitetano, nel 1991 l'anti-epatite B, negli anni '90
si diffondeva il vaccino per morbillo-parotite-rosolia e dagli anni
2000 in poi con l'esavalente si è creata protezione anche da pertosse
ed hamophilus B oltre che hanno cominciato a diffondersi in misura
maggiore antipneumococcica ed antimeningococcica? ...il tutto a netto
beneficio delle fascie più deboli come i bambini?

Non credi che quando mostri in maniera molto approssimativa le curve di
mortalità infantile del secolo scorso tu debba essere un pò più
accurato e meno tendenzioso nel descrivere la situazione degli ultimi
40-50 anni? Non credi sia scorretto compiere simili omissioni? Non
credi tu stia facendo una pericolosa opera di disinformazione mostrando
ed interpretando una serie di dati in modo del tutto "personale"?

Ecco la tabella ISTAT da cui ho estratto i dati citati ove alla colonna
"Altre infettive" sono raggruppati i dati di mortalità degli ultimi 100
anni relativi a malattie come morbillo, tetano, pertosse, poliomielite
etc.



Per il lettore che voglia visualizzare il documento ISTAT integrale da
cui abbiamo estratto tale tabella e visionarla deprivata delle nostre
didascalie può trovarlo al seguente link.

Quanto appena scritto è l'ennesimo esempio di come i medici
antivaccinisti mettano in opera campagne di disinformazione
discostandosi completamente dai dati e dai fatti reali. E' ciò che
ancor più mi sbalordisce è che tali medici antivaxx, pur di perseguire
il loro intento persuasivo ed i loro obiettivi terroristici, si
allontanano anche dalle più basilari regole di logica, matematica e
ragionamento, inciampando talora in clamorosi strafalcioni, che però
risultano purtroppo difficilmente rilevabili da chi non è del settore.
Un esempio forte di quanto appena affermato è la fantasiosa
interpretazione dei dati sui recenti numerosi casi di meningite in
Toscana condotta alcuni mesi fà da uno di tali medici antivaxx, che noi
abbiamo da tempo completamente smascherato attraverso una breve analisi
presente al link che segue e che vi raccomandiamo di leggere per
imparare a difendervi dalla disinformazione sui vaccini:

Intervista ad Eugenio Serravalle piena di incoerenze su vaccino e
meningite in Toscana

http://tinyurl.com/jccx2n3
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
LoStaff .
2017-01-06 01:12:26 UTC
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Raw Message
Post by =Catrame=
Perchè mai i decessi sotto i 5 anni di età per le patologie sopra
citate erano nel 1961 esattamente ben 1426, nel 1971 erano 435 e nel
1981 erano ancora ben 105? Perchè invece nel 2011 siamo giunti ad avere
solo 4 decessi al di sotto dei 5 anni di vita? Perchè non fai notare
tutto ciò agli ignari genitori che abilmente sai abbindolare?
Statistica idiota solo per Catrami-idioti.

Non siamo piu'nel baby boom degli anni 60-70, oggi non nasce quasi piu'nessuno
Capito utile idiota perche'la tua statistica non vale una cippa ?
--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-***@doctor.com
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