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(vaccini) Si, ma solo su misura
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Catrame
2017-09-26 17:38:56 UTC
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Posted By: PL Lopalco 20 agosto 2017

“Vogliamo vaccini puliti, singoli e personalizzati”. Soddisfare queste
tre richieste, strano ma vero, è piuttosto semplice.

Sui vaccini puliti, credo che sia già stato detto tutto il dicibile. I
processi di produzione dei vaccini, condotti nelle più strette
condizioni di sterilità, essendo prodotti biologici, sono i più
“puliti” che qualunque ingegnere industriale possa immaginare. Sulle
nano-fesserie stendiamo un velo e passiamo oltre.

Per quanto riguarda i vaccini singoli, anche, abbiamo più volte
ripetuto come i vaccini combinati sono un progresso della tecnologia
farmaceutica a cui sarebbe da imbecilli rinunciare, esponendo i bambini
allo stress e ai rischi legati ad iniezioni multiple. I presunti
miglioramenti in sicurezza, offerti dai vaccini singoli, sono il frutto
di teorie maldestramente formulate e, comunque, mai dimostrate.

Parliamo qui di vaccinazioni personalizzate. Su misura per ogni singolo
bambino. A questo proposito farò una rivelazione sconvolgente: le
vaccinazioni, per come sono organizzate oggi, sono già personalizzate!

Personalizzata è la scelta dei vaccini inseriti nel calendario. Forse
non tutti sanno, infatti, che delle circa 30 malattie per cui oggi è
disponibile un vaccino, solo 16 sono incluse nel calendario del Piano
Nazionale Vaccini. Di queste, solo 13 sono pensate per la
somministrazione nel corso dell’infanzia. L’HPV si somministra a
partire dall’adolescenza e Herpes Zoster e Influenza sono pensati per
l’adulto/anziano.

Un’ulteriore personalizzazione risiede nella condizione epidemiologica
della Regione di residenza. L’epatite A, ad esempio, è offerta solo a
bambini ed adolescenti residenti in Puglia, dove l’epatite A – in un
passato non lontano – ha provocato estese epidemie.

Ma la vera, ed importante, personalizzazione si effettua nel corso
della visita pre-vaccinale. E’ il pediatra che visita il bambino,
infatti, che decide – sulla base di una attenta anamnesi – se e quali
vaccinazioni il bambino può ricevere.

Esistono infatti controindicazioni e precauzioni alla esecuzione dei
vaccini. Il pediatra e l’operatore dei servizi vaccinali le conoscono
bene e, dopo l’anamnesi, hanno gli elementi sufficienti per decidere
cosa fare. Basta l’anamnesi. Come abbiamo più volte ripetuto, esami
allergologici, immunologici, genetici, ecc. ecc. prescritti prima di
una vaccinazione servono solo a buttar via soldi e provocare un
ulteriore fastidio al bambino. Sono privi di alcun significato clinico.

Alcune vaccinazioni, poi, vanno effettuate solo in soggetti a rischio.
Esempio: la vaccinazione contro lo pneumococco o l’Haemophilus
influenzae tipo b vanno eseguite nei soggetti splenectomizzati ad ogni
età. O la vaccinazione influenzale, che è raccomandata in tutti i
bambini asmatici o portatori di altre patologie croniche. La lista di
vaccinazioni raccomandate in soggetti con particolari patologie è lunga
e servirebbe più di un articolo sul blog per descriverle tutte.

Infine, esistono vaccini che si raccomandano in occasioni particolari
come viaggi all’estero o per particolari attività lavorative.

Ditemi voi se questa non è personalizzazione.

Alcuni genitori, confusi da qualche pediatra a caccia di clienti, hanno
invece un’idea strana del calendario “personalizzato”. Credo che lo
immaginino come una specie di menu all’interno del quale scegliere
quale vaccino fare, quale scartare e, soprattutto, a che età farlo.
Qualche medico furbacchione ha ben intuito che, facendo finta di
identificare nel singolo bambino questa o quella condizione e
proponendo, di conseguenza, di vaccinarlo seguendo uno schema
fantasioso, si garantisce la fiducia incondizionata dei genitori. Quale
genitore non sarebbe gratificato da simile comportamento! “Il mio
bambino è unico e merita attenzioni uniche e trattamenti su misura”.
Questo comportamento è privo di ogni logica medica, oltre che di
qualsiasi evidenza scientifica. Non esiste un motivo per cui un bambino
di 13 mesi abbia bisogno di un vaccino contro il morbillo, ma non
contro la parotite. O un bambino di 2 mesi che debba essere vaccinato
contro il tetano e non contro la difterite. Chiunque proponga il
contrario, lo fa in base a teorie astruse mai sottoposte al vaglio
dell’evidenza scientifica.

Seguire questi calendari “personalizzati” mette a serio rischio la
salute del bambino. Per due motivi. Il primo è perché si tiene il
bambino scoperto da importanti malattie senza alcun motivo plausibile
per periodi più o meno lunghi. Il secondo è perché per i vaccini oggi
in uso la maggior parte dell’evidenza e della letteratura disponibile
in relazione ad efficacia e sicurezza si riferisce ad un uso
appropriato del vaccino. Usare gli stessi prodotti al di fuori del
range di età per cui sono stati disegnati e clinicamente testati è
inutilmente rischioso.

La personalizzazione, quindi, va benissimo. Ma facciamola decidere al
pediatra (preferibilmente uno con laurea, specializzazione e ancora
iscritto ad un Ordine dei Medici).

http://www.adultievaccinati.it/2017/08/20/si-ma-solo-su-misura/
--
Quando September scazza, Aioe rulla.
Catrame
2017-09-26 18:15:37 UTC
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Raw Message
E queste merdate che le riporti a fare se ormai ci sta l'obbligo
di legge per tutti i vaccini?
Fatti inculare il bimbo senza pensieri, su.
pardon, "inoculare" non "inculare".
Maledetto correttore automatico.
HOP HOP TROTTA TORELLINOOOooooo... !!11!
--
Quando September scazza, Aioe rulla.
Bob Torello
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Raw Message
Post by Catrame
E queste merdate che le riporti a fare se ormai ci sta l'obbligo
di legge per tutti i vaccini?
Fatti inculare il bimbo senza pensieri, su.
pardon, "inoculare" non "inculare".
Maledetto correttore automatico.
HOP HOP TROTTA TORELLINOOOooooo... !!11!
A me la questione specifica non mi riguarda.

Da dov'è che fai le tue prediche agli italiani? Dall'Africa?
Shylock predica dagli Emirati Arabi.
--
Intorno al 1963 in Italia si verificò un evento inaspettato.
Nasceva e cominciava ad ascendere il cretino di sinistra
[Sciascia]
Negli anni 2000 esplose come pandemia psicosociale [Bob]


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