(troppo vecchio per rispondere)
cisti tendinea, da operare o no?
leone etrusco
2005-02-06 10:45:26 UTC
salve

ho delle cisti nella mano destra da un po' di tempo ed ora mi sono decio
a toglierle

dopo varie visite dermatologiche e un esame ecocolordoppler, si scopre
che una delle cisti è di tipo tendineo, la cisti è situata sul polso,
proprio accanto alla vena(o arteria?) pulsante

ora, il chirurgo che mi ha visitato e che dovrà operarmi non mi ha fatto
una buona impressione, probabilmente sono solo paranoico, ma vorrei
chiedere il parere del NG

lui sostiene che la cisti tendinea conviene non operarla, poichè
potrebbe riformarsi, nessun problema per le altre, mi ha quindi
prenotato esame istologico e operazione di qui a due settimane (ho
ancora il tempo di scappare ;))

la domanda principale è:

questa operazione è davvero così banale che tutti gli ospedali la fanno
correttamente? (io la faccio tramite il ssn)

è vero che quella cisti tendinea conviene lasciarla? visto che è in una
parte delicata e che io suono il violoncello (il polso è un punto
chiave) mi chiedevo se un intervento mal riuscito potrebbe rovinare
qualche tendine, c'è questa possibilità?

PS nessuna delle cisti è vascolarizzata

scusate le mie paranoie, grazie a chi vorrà dedicarmi 2 minuti

ciao
Bones
2005-02-07 20:44:01 UTC
Post by leone etrusco
dopo varie visite dermatologiche e un esame ecocolordoppler, si scopre
che una delle cisti è di tipo tendineo, la cisti è situata sul polso,
proprio accanto alla vena(o arteria?) pulsante
1. Una vena che pulsa è un'arteria.
2. Le cisti che si trovano sul lato palmare del polso, vicino
all'arteria radiale, sono nel 90% dei casi di natura articolare, non
tendinea.
Post by leone etrusco
lui sostiene che la cisti tendinea conviene non operarla, poichè
potrebbe riformarsi, nessun problema per le altre, mi ha quindi
prenotato esame istologico e operazione di qui a due settimane (ho
ancora il tempo di scappare ;))
La cisti articolare (tecnicamente "ganglion artrogeno") è da operare
quando determina problemi considerevoli: se fa male in continuazione per
più di due mesi, se è molto voluminosa o se disturba anche dal punto di
vista estetico. Condivido il consiglio che ti ha dato: io cerco sempre
di convincere i miei pazienti a non farsi operare.
Post by leone etrusco
questa operazione è davvero così banale che tutti gli ospedali la fanno
correttamente? (io la faccio tramite il ssn)
Premesso che NON ESISTONO operazioni banali, il cuore del problema sta
esattamente qui. Le cisti articolari si formano a partire dalla capsula
articolare del polso, che si trova in profondità. Se si decide di
toglierla, va asportata la cisti, il suo peduncolo e la porzione di
capsula dalla quale il peduncolo origina.
Non si tratta propriamente di un interventino da fare in anestesia locale.
Certo, ci si può limitare ad asportare solo la cisti, ma in questo caso
il suo ripresentarsi (in gergo, recidiva) è una certezza.
Post by leone etrusco
è vero che quella cisti tendinea conviene lasciarla? visto che è in una
parte delicata e che io suono il violoncello (il polso è un punto
chiave) mi chiedevo se un intervento mal riuscito potrebbe rovinare
qualche tendine, c'è questa possibilità?
Chiediti questo: quale fastidio ti dà? Ricorda che una cicatrice in
quella zona può essere almeno altrettanto fastidiosa.
L'unico tendine che passa di lì è quello del flessore radiale del carpo,
e per rovinarlo bisngna impegnarsi molto.

Ciao
Claudio
--
__________________________________________
Claudio Debortoli
Ospedale Centrale di Bolzano
Divisione di Ortopedia e Traumatologia
leone etrusco
2005-02-07 22:31:56 UTC
Post by Bones
Post by leone etrusco
dopo varie visite dermatologiche e un esame ecocolordoppler, si scopre
che una delle cisti è di tipo tendineo, la cisti è situata sul polso,
proprio accanto alla vena(o arteria?) pulsante
innanzitutto grazie per la risposta
Post by Bones
1. Una vena che pulsa è un'arteria.
potevo anche arrivarci da solo in effetti...
Post by Bones
2. Le cisti che si trovano sul lato palmare del polso, vicino
all'arteria radiale, sono nel 90% dei casi di natura articolare, non
tendinea.
e invece è tendinea, dal risultato dell'ecocolordoppler:

"in corrispondenza dell'articolazione radiocarpica omolaterale si
apprezza formazione cistica di 0,5 cm a areti calcifiche, da riferire a
cisti tendinea"
Post by Bones
La cisti articolare (tecnicamente "ganglion artrogeno") è da operare
quando determina problemi considerevoli: se fa male in continuazione per
più di due mesi, se è molto voluminosa o se disturba anche dal punto di
vista estetico. Condivido il consiglio che ti ha dato: io cerco sempre
di convincere i miei pazienti a non farsi operare.
non mi fa male sempre, ma ad esempio dà fastidio se urtata nella maniera
sbagliata o se la zona è posta a stress (mentre suono)
Post by Bones
Chiediti questo: quale fastidio ti dà? Ricorda che una cicatrice in
quella zona può essere almeno altrettanto fastidiosa.
per togliere l'altra da 0,7 cm quindi mi ritroverò una vistosa cicatrice??
Post by Bones
L'unico tendine che passa di lì è quello del flessore radiale del carpo,
e per rovinarlo bisngna impegnarsi molto.
Ciao
Claudio
ciao e grazie ancora!
Mario Campli
2005-02-07 23:10:28 UTC
Il termine "cisti tendinea" spesso è usato a sproposito...
--
___
/\/\/\/ _/ Doctor Diabolicus
/ / /_
\/\/\/\__/ http://www.sci-med.it
leone etrusco
2005-02-07 23:16:16 UTC
Post by Mario Campli
Il termine "cisti tendinea" spesso è usato a sproposito...
beh io ho riportato quello che ha scritto la dottoressa (o qualsiasi
titolo lei abbia) che mi ha fatto l'ecocolordoppler...

dici che è a sproposito nel mio caso?

volendo posso scannerizzare le foto dell'esame...
Bones
2005-02-08 20:06:50 UTC
Post by leone etrusco
beh io ho riportato quello che ha scritto la dottoressa (o qualsiasi
titolo lei abbia) che mi ha fatto l'ecocolordoppler...
Vedila in questi termini: per differenziare una cisti, che origina dalla
guaina tendinea, da un'altra, che invece nasce dalla capsula articolare
del polso, è necessario evidenziarne il peduncolo. Questo però alle
volte può non essere visualizzabile in un esame ecografico.
Aggiungo che l'ecografia è un esame che va interpretato, non è come
altri che forniscono un quadro di fecile leggibilità.
Per avere una diagnosi più precisa servirebbe una diagnostica per
immagini con mezzo di contrasto, tipo artro-TAC o artro-RMN, che però
non mi sognerei mai di prescrivere.
Da chirurgo non posso che ripetere questo: l'intervento va deciso sulla
base dei disturbi determinati dalla presenza della neoformazione. La
probabilità che si tratti di un ganglion artrogeno, vista la posizione,
è elevata.
Esami strumentali più precisi (come quelli citati sopra) non sono
proponibili per la pericolosità, senza considerare che sono piuttosto
dolorosi :(
Post by leone etrusco
volendo posso scannerizzare le foto dell'esame...
Non direbbero niente a nessuno, se non alla radiologa che lo ha condotto.

Ciao
Claudio
--
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Claudio Debortoli
Ospedale Centrale di Bolzano
Divisione di Ortopedia e Traumatologia